Le costellazioni familiari: in cosa consistono?

costellazioni familiari

Le costellazioni familiari sono un approccio terapeutico, testato in psicoanalisi, di presa di coscienza e risoluzione di una serie di problemi, la cui derivazione sarebbe da ascrivere alla famiglia e agli antenati. Tali problematiche possono manifestarsi quotidianamente sul piano dei rapporti interpersonali e del processo di realizzazione dell’individuo.

Il fondatore è Bert Hellinger, psicologo tedesco, il quale ha studiato  famiglie-campione per più di 50 anni, osservando che molti individui assumono alcuni modelli comportamentali distruttivi come sentimenti di rabbia, senso di colpa, solitudine, per sentirsi parte integrante della famiglia.  Attraverso il metodo delle costellazioni familiari si riesce a prendere coscienza delle ingiustizie o delle privazioni vissute dagli antenati che in qualche modo sono sopravvissute di generazione in generazione, segnando la vita della prole futura. Solo riconoscendo le disgrazie vissute da chi ha preceduto il nostro cammino, si può evitare di ripercorrere gli stessi passi e sentirsi parte di un sistema familiare ampio e inclusivo.

Come funzionano le costellazioni familiari?

Una sessione di costellazioni familiari si svolge in genere in gruppo  con persone che non si conoscono o che semplicemente non fanno parte della propria famiglia. Il terapeuta sceglie le persone del gruppo che devono impersonificare i membri della famiglia, scegliendo anche qualcuno che svolga il ruolo del paziente in questione per completare le dinamiche familiari. I partecipanti si dispongono nella stanza, in base a ciò che in quel momento il paziente prova per loro, per rendere il modello di famiglia vivente.

È stato osservato che le persone che interpretano i membri della famiglia iniziano a provare sentimenti analoghi a quelli dei protagonisti; pur non conoscendo le dinamiche familiari i partecipanti testimoniano di provare una stretta connessione con la situazione che pian piano inizia a prendere forma. Tutto ciò è definito da Hellinger “senso di connessione”, che permette mediante un campo energetico di guidare i movimenti dei partecipanti. 

Osservando dall’esterno i comportamenti, diventa più chiaro quali siano gli atteggiamenti deleteri e di conseguenza viene individuato il percorso di guarigione. Il terapeuta chiede ai membri di esprimere ciò che provano e già in questo momento il paziente potrebbe iniziare a disinnescare alcuni blocchi emotivi che lo hanno sempre accompagnato, pur essendone inconsapevole. In seguito lo psicologo suggerisce una serie di comportamenti da adottare. Si trova così un nuovo equilibrio all’interno del sistema familiare, in quanto il paziente ha una nuova consapevolezza che una volta elaborata diventa uno strumento amico per proseguire nel proprio percorso di vita.

 

Fonte immagine: Pixabay

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