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Leggende popolari Turche: le 3 da conoscere

Leggende popolari Turche: le 3 da conoscere

Nella mentalità occidentale, il concetto di leggenda risulta ben innestato prevalentemente in una cultura orientale, per molti versi antitetica alla propria. In realtà, le leggende popolari turche affondano comunque le proprie radici nell’antica Grecia, oltre che nella Persia e nell’impero romano, bizantino e ottomano. Di conseguenza, la nascita e lo sviluppo della cultura e dei valori nazionali turchi sono strettamente legati alla simbologia greco-romana. Non a caso, nel corso della storia della Turchia, la figura del lupo è stata presente anche su stemmi, bandiere e monete, quale naturale conseguenza di un passato che ha avuto legami con l’attuale capitale d’Italia.

Quali sono le leggende popolari turche più famose?

1. Il lupo, simbolo nazionale della Turchia

Considerato simbolo della nazione turca, il lupo è un animale al centro di molte leggende popolari turche, secondo cui la forza e l’agilità sarebbero le caratteristiche identificative del popolo turco, così come dell’animale in questione. Per i turchi, il lupo grigio è un essere sacro, una guida nazionale nonché simbolo della continuità del lignaggio. Secondo molte delle leggende turche, i turchi discenderebbero da un lupo grigio: libertà, agilità e protezione sono le parole chiave che definiscono il rapporto con tale animale.

2. Amasya, la storia di un amore impossibile

Nata da nuclei narrativi simili a quelli che caratterizzano la storia di Romeo e Giulietta o di Tristano e Isotta, tale leggenda è la storia dell’amore impossibile tra Ferhat e Şirin, da cui sarebbe nato il canale di Amasya. Si tratta di una grande opera ingegneristica realizzata durante il periodo dell’imperatore Adriano (117 d.C. – 138 d.C.), che assume le sembianze di un vero e proprio labirinto scavato nella roccia. L’input per la nascita di una delle più popolari tra le leggende popolari turche sarebbe stato fornito dall’abbondanza d’acqua della città di Amasya, che dunque non necessitava della costruzione di un canale che facilitasse il trasporto idrico.

Secondo la leggenda, Ferhat si sarebbe innamorato della sorella della sovrana di Amasya e, per poter ricevere il permesso di chiedere Şirin in sposa, avrebbe dovuto costruire un canale scavato nella roccia. Nonostante il giovane non si fosse tirato indietro, la sovrana di Amasya aveva già deciso che non avrebbe mai acconsentito a tale unione matrimoniale, essendo lei stessa innamorata di Ferhat. Quest’ultimo si sarebbe tolto la vita dopo aver ricevuto la notizia della morte di Şirin, la quale, proprio come una Giulietta orientale, avrebbe poi seguito il suo amato verso una sperata vita dopo la morte. Si racconta che, ogni anno, dalla tomba di Ferhat nasca una rosa rossa e da quella di Şirin una rosa bianca: proprio quando le due rose stanno per unirsi, una pianta spinosa nasce nell’inframezzo, impedendo metaforicamente il loro amore impossibile.

3. Jinn e fate della Cappadocia

Secondo le leggende popolari turche, le fate sarebbero state le prime abitanti delle suggestive valli tipiche della Cappadocia, in Turchia centrale. Questo spiegherebbe la presenza di pinnacoli e coni sormontati da rocce dalle forme curiose, soprannominate appunto Camini delle Fate. Oltre alla creature benevoli, le leggende turche narrano anche della presenza dei Jinn, degli esseri malevoli e nocivi in grado di mimetizzarsi tra gli esseri umani e vivere una vita apparentemente normale. In realtà, si tratterebbe di demoni sempre pronti a ledere il prossimo.

Storie del genere costituiscono il sostrato culturale di una nazione cosmopolita e scientificamente avanzata, benché incline alla conservazione di elementi essenzialmente magici, quali, appunto, le leggende popolari turche sopraelencate. È interessante osservare come molto spesso si resti ancorati a delle radici che hanno determinato la progressiva costruzione di un’identità nazionale e individuale, segnando tanto una distinzione rispetto agli altri territori, quanto un punto comune dato dalla necessità condivisa di tenere ben saldi gli inizi della propria storia.

Approfondimento: la guida alla cultura turca

Che si tratti di un magico viaggio sul Bosforo, di un piatto tipico o di una travolgente serie TV, ogni elemento della Turchia nasconde un’identità affascinante. Per scoprire i segreti, le tradizioni e la storia del grande ponte che unisce Oriente e Occidente, esplora il nostro speciale completo:

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Fonte immagine in evidenza: Wikimedia Commons

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A proposito di Emilia Adamo

Mi chiamo Emilia, ho 23 anni e studio lingue all'Università L'Orientale di Napoli. Adoro viaggiare, ascoltare musica, leggere e scrivere pensieri che ogni tanto mi passano per la testa.

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