Seeing Through Photographs per un MoMa online

Seeing Through Photographs per un MoMa online

Seeing Through Photographs per un MoMa onlineSeeing Through Photographs è il nome del corso di fotografia gratuito che il MoMa ha pubblicato online, usufruendo dei servizi della piattaforma coursera, e curato da Sarah Meister per il dipartimento di fotografia del MoMa.

Testando le potenzialità del corso si è capito sin da subito come dimostri di voler rilasciare la cosiddetta sensibilità verso la fotografia, definendo possibile l’apprendimento dei parametri per riconoscere le immagini che, per diritto, appartengono alla sfera della fotografia.

Seeing Through Photographs è stato impostato su sei sezioni: la prima rappresenta l’introduzione al corso (Introduction to Seeing Through Photographs), in secondo luogo sono stati considerati materia di studio i molteplici punti di vista anche del soggetto stesso (One Subject, Many Perspectives), una terza parte è incentrata sulla fotografia documentaristica (Documentary Photography), una quarta nel capitolo sulle persone oggetto delle immagini prodotte (Pictures of People), un’altra parte è sulla costruzione del racconto fotografico (Constructing Narratives and Challenging Histories) mentre l’ultima sezione discute della cultura contemporanea con il suo oceano d’immagini (Ocean of Images: Photography and Contemporary Culture).

Sarah Meinster specifica che il Seeing Through Photographs è stato realizzato per restituire la massima comprensione da parte di tutti i naviganti e, con una formula che ne ha permesso la sua gratuità, è stato infatti progettato per rendere possibile l’iscrizione anche tramite il proprio account Facebook; inoltre versando una piccola somma l’utente ha potuto scegliere se avere la certificazione dell’avvenuta partecipazione al corso. Il merito delle lezioni  è di voler portare tutti i fruitori d’immagine ad avere una coscienza critica nei confronti della tempesta di fotografie che quotidianamente ci coinvolge.

Per l’iscritto al corso Seeing Through Photographs, oltre ai numerosi contenuti video, per poter apprendere soprattutto in maniera diretta dai professionisti e cultori della materia fotografia, nella sezione dedicata Required readings and resources sono disponibili molti testi pubblicati e curati dal MoMa, anche scaricabili in formato pdf.

Se ne è parlato tanto, sembrava qualcosa di imperdibile, ma in realtà non è che un metodo per assumere la sensibilità verso la cultura della fotografia, con a disposizione una selezione da un repertorio troppo esclusivo, che fornisce all’iscritto ben pochi strumenti per capire cosa davvero è fotografia e cosa non lo è. Manca chiaramente un confronto diretto, ovviato dalla verifica a quiz presente ad ogni fine sezione, ed è difficile capire se davvero questo corso possa aiutare a comprendere cosa appartiene alla fotografia e cosa è da ritenere un’immagine fotografica. Seeing Through Photographs indubbiamente dà la possibilità di acquisire una cultura fotografica, ma sono stati trascurati i momenti dove chi sostiene il corso s’interroga e richiede partecipazione da parte di chi lo ha curato, con quella curiosità propria di chi vuole apprendere; inoltre ha tralasciato il momento che risulta sempre come un banco di prova delle conoscenze acquisite, ovvero lo scatto.   

Alla fine di tali considerazioni può sorgere un pensiero, da cultori dell’immagine fotografica, condivisori di ogni formato, amanti degli orizzonti pendenti, dei gattini umanizzati, cacciatori di like, diventeremo forse sempre più selezionatori d’immagini, contenitori dei cosiddetti e sempre inflazionati contenuti inoltre canonizzati su modelli prestabiliti?

Forse più semplicemente ed involontariamente siamo detentori di una grande sapere, ovvero catturiamo la realtà che ci circonda ogni giorno con il nostro sguardo, la rielaboriamo con i nostri pensieri, e se davvero vogliamo scattare fotografie, necessitiamo di una sola abilità da acquisire, senza trascurare la conoscenza da alimentare: tanta passione manca in molta di quella che oggi tristemente chiamiamo fotografia.

Altri articoli da non perdere
Diatesi del verbo: cos’è, forma attiva, riflessiva e passiva ed esempi
Diatesi del verbo: cos'è, forma attiva, riflessiva e passiva ed esempi

Quando si comunica, sia a voce che per iscritto, è normale avere dubbi sull'utilizzo corretto delle parole. Questo testo si Scopri di più

Chiese da visitare a Perugia: le 4 più interessanti
Chiese da visitare a Perugia

Perugia, incantevole città situata nel cuore dell'Italia e capoluogo della regione Umbria, vanta una storia di oltre 2.000 anni. Fondata Scopri di più

Federico II di Svevia, sovrano illuminato o Anticristo?
Federico II di Svevia, sovrano illuminato o Anticristo?

"Bestia immonda piena di nomi di bestemmie", così Papa Gregorio IX apre la bolla in cui accusa d'eresia l'imperatore Federico Scopri di più

Dipinti di Vasilij Kandinskij: i 5 più belli
Dipinti di Vasilij Kandinskij: i 5 più belli

Vasilij Vasil'evič Kandinskij fu un pittore russo nato a Mosca nel 1866 e morto a Neuilly-sur-Seine nel 1944. Egli fu Scopri di più

Giardino della Minerva: il cuore verde di Salerno
Giardino della Minerva: il cuore verde di Salerno

Nel cuore del centro storico di Salerno, appena sotto il conservatorio, si trova un’oasi di verde che racconta l’antica storia Scopri di più

Verbi imperfettivi e perfettivi in russo: come utilizzarli
Verbi imperfettivi e perfettivi

La lingua russa si differenzia in moltissimi aspetti dalla lingua italiana. Si tratta di una lingua slava orientale, con un Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Cosimo Di Giacomo

Affronto la collaborazione con Eroica Fenice con tanta voglia di raccontare il mondo che mi circonda unendo la passione per la fotografia al piacere di scrivere.

Vedi tutti gli articoli di Cosimo Di Giacomo

Commenta