Faraoni egizi: i 5 più importanti, primo e ultimo

Faraoni egizi: i 5 più importanti

L’Antico Egitto e la storia del popolo egizio hanno sempre suscitato grande interesse. Questa civiltà, tra le più longeve della storia, deve gran parte della sua fama ai suoi faraoni egizi, figure semi-divine che hanno governato per millenni. I faraoni non erano solo sovrani, ma anche intermediari tra gli dei e il popolo. In questo testo, scopriremo alcuni dei faraoni egizi più importanti, analizzando il loro significato storico, le loro opere e le leggende che li circondano, con una menzione speciale per le regine.

I sovrani d’Egitto più importanti in sintesi

Sovrano/a Eredità principale
Narmer (ca. 3150 a.c.) Considerato l’unificatore dell’alto e basso Egitto e fondatore della i dinastia
Cheope (iv dinastia) Commissionò la grande piramide di Giza, una delle sette meraviglie del mondo antico
Tutankhamon (xviii dinastia) Famoso per la sua tomba inviolata, scoperta nel 1922, ricca di tesori inestimabili
Ramses II (xix dinastia) Protagonista di un regno lungo e prospero, costruttore dei templi di Abu Simbel
Cleopatra VII (periodo tolemaico) L’ultima regina d’Egitto, nota per la sua abilità politica e le relazioni con Roma

I faraoni che hanno segnato la storia

Narmer (Menes): il primo faraone e l’unificatore dell’Egitto

Tradizionalmente considerato il primo faraone e fondatore della I dinastia, Narmer (a volte identificato con Menes) regnò intorno al 3125 a.C. Si ritiene sia stato colui che unificò il regno dell’Alto e Basso Egitto, dando inizio al periodo dinastico. La “Tavolozza di Narmer”, un reperto di valore inestimabile, testimonia questo evento, rappresentando il faraone con le corone di entrambe le terre.

Cheope (Khufu): il costruttore della Grande Piramide

Conosciuto come Cheope (nome greco di Khufu), fu uno dei più importanti faraoni dell’Antico Regno (IV dinastia, ca. 2580 a.C.), in quanto fece costruire la Grande Piramide di Giza. Non abbiamo molte attestazioni sulla sua personalità, se non i racconti dello storico greco Erodoto. Di questo faraone, artefice di uno dei simboli dell’Antico Egitto, conserviamo solo una piccola statuetta in avorio. Recenti scoperte archeologiche confermano che la piramide fu costruita da operai specializzati e ben retribuiti, e non da schiavi.

Teti: il faraone della VI dinastia

Teti fu il primo faraone della VI dinastia e regnò intorno al 2345 a.C. Le fonti attestano che Teti non facesse parte di una stirpe reale e divenne faraone probabilmente perché aveva sposato Iput, figlia di Unis, ultimo faraone della V dinastia. La sua piramide a Saqqara è celebre per i “Testi delle Piramidi”, geroglifici incisi sulle pareti che descrivono il viaggio del faraone nell’aldilà.

Tutankhamon: il faraone fanciullo

Uno dei più famosi faraoni egizi, la fama di Tutankhamon è legata alla scoperta della sua tomba nel 1922 da parte di Howard Carter. Regnò per un breve periodo durante la XVIII dinastia (Nuovo Regno), salendo al trono da bambino e morendo giovane. La sua tomba fu trovata quasi intatta, con un corredo funerario ricco di tesori, come la celebre maschera d’oro, oggi conservata al Museo del Cairo. Le cause della sua morte sono ancora oggetto di dibattito.

Ramses II: il “re dei re”

Soprannominato il “re dei re”, Ramses II è considerato uno dei più grandi faraoni della storia egizia. Terzo faraone della XIX dinastia (Nuovo Regno), regnò per ben 66 anni (1279-1213 a.C.). Promotore di meravigliose opere, tra cui i templi di Abu Simbel, il suo regno rappresenta l’apice della potenza dell’Antico Egitto. Fu un abile condottiero e, sotto il suo regno, l’Egitto raggiunse la sua massima espansione.

Le grandi regine: il potere al femminile

Hatshepsut: la regina che divenne faraone

Sebbene la storia egizia sia costellata di faraoni uomini, non mancano figure femminili di rilievo. Tra queste, Hatshepsut (XVIII dinastia, ca. 1479 a.C.) è una delle più importanti. Assunse il titolo di faraone e governò l’Egitto per oltre vent’anni, promuovendo pace e commercio, e facendo costruire opere come il tempio di Deir el-Bahri. La sua storia dimostra che anche le donne potevano accedere ai vertici del potere.

Cleopatra VII: l’ultima regina d’Egitto

Cleopatra VII (morta nel 30 a.C.) fu l’ultima regina del periodo tolemaico e, di fatto, l’ultima sovrana a regnare sull’Egitto prima della conquista romana. Sebbene non fosse tecnicamente un “faraone”, è una figura di enorme importanza. Nota per la sua intelligenza, abilità politica e le relazioni con Giulio Cesare e Marco Antonio, è diventata un’icona leggendaria. Con la sua morte, l’Egitto perse la sua indipendenza.

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Immagine in evidenza: Pixabay

Articolo aggiornato il: 11/09/2025

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