The King’s Man, i personaggi di Vaughn tra storia e finzione

The King's Man, i personaggi di Vaughn tra storia e finzione

The King’s Man – Le origini, nel film una società segreta, costituita da personalità note all’epoca, complotta contro l’Europa. Chi erano nella realtà?

The King’s Man- Le origini è il nuovo film della saga Kingsman, diretto dal regista britannico Matthew Vaughn (autore di X-Men- L’inizio, The Pusher e Stardust) e ispirato alla serie di fumetti di Mark Millar.

In questa nuova avventura, il regista ci porta indietro nel tempo, durante la Prima Guerra Mondiale (1914-1918). Il protagonista è il duca di Oxford Orlando (interpretato da Ralph Fiennes), il fondatore dell’agenzia di spionaggio The Kingsman, nata per combattere pericolose organizzazioni criminali. Nella loro prima missione, i “cavalieri” Orlando, Conrad, Shola, Archie Reid, Polly e l’ambasciatore statunitense Chester King devono affrontare una società segreta  ( come la Spectre nei film di James Bond) che vuole sconvolgere l’Europa e il mondo primonovecentesco

In questo film, che funge da prequel alla saga di Vaughn, ci sono anche molti personaggi realmente esistiti che, nel mondo fittizio creato dal regista britannico, collaborano tra loro affinché la situazione in Europa degeneri. 

Rasputin, il mistico russo che influenzò le scelte dello zar

Uno dei membri della squadra nemica dei Kingsman è il monaco russo Grigórij Efímovič Rasputin (interpretato dall’attore inglese Rhys Ifans, noto come Curt Connors\Lizard nel film The Amazing Spider-Man). Nato nel 1869, in un distretto sui Monti Urali, Rasputin  era figlio di un vetturino postale e di una contadina.

Fin da giovane si mostrò molto chiuso e interessato soltanto alle esperienze mistiche e religiose. In seguito entrò nella setta dei chlysty (i “flagellanti”, una corrente  di pensiero del cristianesimo ortodosso russo), per poi diventare famoso come taumaturgo. Nel 1907, Rasputin giunse a San Pietroburgo (all’epoca capitale dell’Impero russo); l’imperatrice Alessandra Fedorovna, moglie dello zar Nicola II, lo convocò a palazzo affinchè curasse il principino Aleksej Nikolaevic Romanov. Dopo questo episodio, il mistico visse con la famiglia reale influenzando le decisioni dello zar in materia ecclesiastica, politica e militare.  Egli era divenuto troppo influente, scatenando le ire di molti aristocratici e militari.

Dopo un primo tentativo di omicidio nel 1914, il nobile russo Feliks Jusupov organizzò una congiura per ucciderlo. Il 16 dicembre 1916, i congiurati allestirono un banchetto e avvelenarono il cibo ma, a causa dell’insuccesso del veleno, Rasputin fu sparato e gettato in un lago ghiacciato.

Erik Jan Hanussen, il mago ebreo amico di Adolf Hitler

L’altro rivale dei Kingsman è Erik Jan Hanussen, interpretato dall’attore Daniel Brühl (presente nei film Bastardi senza Gloria, Captain America: Civil War, Rush e La signora dello zoo di Varsavia).

Il suo vero nome è Herschmann Chaim Steinschneider, egli nacque nel 1889 da una famiglia ebrea della Moravia dell’Impero austro-ungarico. Dopo aver combattuto nell’esercito austriaco durante la Prima Guerra Mondiale, Herschmann divenne un noto illusionista conosciuto col nome di Erik Jan Hanussen. Negli anni Venti viaggiò per tutta la Germania e l’Europa, divenendo “un corrispettivo tedesco di Harry Houdini”.  Hanussen era in contatto con personalità note del mondo culturale e politico mitteleuropeo; prima Sigmund Freud, poi Thomas Mann e infine Adolf Hitler. La tradizione popolare afferma che il mago abbia predetto l’avvento del dittatore e del partito nazista.  Jan Hanussen venne arrestato da alcuni membri delle SA (le squadre paramilitari antenate delle SS) per poi essere brutalmente picchiato e ucciso il 25 marzo 1933.

Mata Hari, l’affascinante danzatrice del ventre e la letale spia

Si aggiunge alla lista dei cattivi anche Margaretha Zellè, nota a tutti con il nome di Mata Hari.  La fanciulla sposò un ufficiale dell’esercito olandese e si recò in Indonesia (all’epoca ancora colonia olandese) per seguire il marito. Nel 1902, Margaretha tornò in Europa col nuovo nome di Mata Hari, la danzatrice del ventre che incantò  Parigi e Berlino.

Durante il Primo Conflitto Mondiale, la donna fu accusata dall’intelligence anglofrancese di essere una spia al soldo dei tedeschi. Ella era stata arruolata dal colonello Alfred von Kremer e addestrata dalla misteriosa Fräulein Doktor (una spia tedesca mai identificata). Il 15 ottobre 1917 (la guerra era ancora in corso), Mata Hari fu fucilata su volere dell’esercito francese con l’accusa di spionaggio. Nella pellicola d’azione, l’attrice austriaca Valerie Pachner (protagonista nel film Egon Schiele di Dieter Berner) interpreta la danzatrice olandese. 

Vladmir Lenin, il rivoluzionario che cambiò la storia europea e mondiale 

L’ultimo agente infiltrato da affrontare è Vladimir Il′ič, conosciuto con il nome di Lenin. Figlio di un’ispettore scolastico, il giovane Lenin era stato influenzato dall’arresto del fratello maggiore, accusato di aver orchestrato un attacco terroristico di matrice populista contro lo zar Alessandro III. Dopo essersi laureato in Giurisprudenza all’Università di San Pietroburgo nel 1891, iniziò a coltivare interessi in economia e politica, avvicinandosi agli ideali filosofici di Marx. A causa delle sue idee scappò dalla Russia e si stebilì in esilio in Svizzera. Lenin era in contatto con la filosofa e attivista politica Rosa Luxemburg, assieme parteciparono  all’Internazionale del 1907.

Sette anni dopo, durante il conflitto, Lenin si scontrò con i restanti partiti socialisti europei, accusandoli di non aver cercato di impedire la guerra. Nel 1917, rientrò in Russia grazie ad un treno partito dalla Germania. Al suo ritorno, il pensatore trovò una patria sconvolta dalla Rivoluzione contro lo zar e la nascita di una Repubblica ispirata al modello dei paesi democratici europei (Rivoluzione di Febbraio).

Il 7 novembre dello stesso anno, Lenin era al governo dopo la Rivoluzione di Ottobre che portò il partito comunista russo al potere. Nel marzo del 1918, la Russia si accordò con la Germania per il trattato  di Brest-Litovsk; di conseguenza  la Polonia e la Finlandia divennero stati indipendenti. In seguito al trattato, il paese si divise in due: l’Armata bianca (gli oppositori al governo dei Bolscevichi) e l’Armata rossa si fronteggiarono  mentre il mondo guardava attonito l’evolversi della situazione. Nel 1922, Lenin proclamò la nascita dell’Unione Sovietica. L’attore chiamato a interpretarlo è August Diehl, noto per i film Bastardi senza Gloria e Il Giovane Karl Marx. 

The King’s Man- Le origini è in sala dal giorno 5 febbraio 2022. 

Fonte foto:  Wikipedia 

A proposito di Salvatore Iaconis

Nato nel 1999 a Napoli e iscritto al corso di laurea di Lettere Moderne all’Università Federico II di Napoli. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania dal 26 gennaio 2021. Grande amante della lettura dai classici della tradizione fino ai best-sellers più recenti, appassionato di cinema in tutte le sue forme nonché di teatro, storia, arte e filosofia.

Vedi tutti gli articoli di Salvatore Iaconis

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *