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Le dieci tradizioni di Capodanno più particolari nel mondo

Tradizioni di Capodanno: le 10 più particolari nel mondo

Capodanno, a differenza di qualunque altra festa, ha dalla sua parte la bellezza di essere una festa che unisce il mondo intero.

Dall’Europa agli Stati Uniti, passando per l’Asia, tutto il mondo festeggia il passaggio dal vecchio al nuovo anno. E la parte più divertente è che non tutti lo fanno allo stesso modo. E qualche tradizione di Capodanno ci potrà sembrare davvero molto stramba.

Spagna: mangiare 12 chicchi d’uva nei dodici secondi che precedono la mezzanotte

Iniziamo, senza andar troppo lontano, dai nostri fratelli europei. In Spagna, la tradizione vuole che nei dodici secondi che precedono il Capodanno, vengano mangiati dodici chicchi d’uva al ritmo dei 12 rintocchi di campana che segnano la mezzanotte e, ovviamente, terminarli tutti prima che sopraggiunga il nuovo anno.

Grecia: Rompere un melograno

Al di là dell’Adriatico, invece, i greci sono soliti rompere, gettandolo sul pavimento, un melograno. Secondo la tradizione, quanti più chicchi rotoleranno, tanta più fortuna avrà la famiglia che vive in quella casa. È consuetudine che il gesto venga fatto dal primo ospite che entra in casa durante il nuovo anno. Infatti, la persona prescelta (di solito si prediligono i bambini) entra in casa seguendo un rituale ben stabilito: entra in casa con due passi (il primo viene fatto col piede destro) e parimenti all’indietro. Il rito propiziatorio fa in modo che la fortuna entri in casa e la sfortuna esca. Una volta dentro, si procede col rito del melograno.

Polonia: secondo la tradizione, a Capodanno non si spazza in casa

Restando ancora in Europa, in Polonia c’è la tradizione di non spazzare assolutamente per terra il 31 gennaio. La credenza, infatti, sostiene che così facendo si potrebbe rischiare di scacciare la dea bendata e non avere più fortuna per tutto l’anno. Parallelamente, a mezzanotte si dovranno spalancare le finestre di casa per permettere alla fortuna di entrare in casa.

Germania: Bleigiessen, la pratica di fondere piombo per prevedere il futuro

In Germania – ma la pratica è ampiamente utilizzata anche in Finlandia, in Austria e in Svizzera – è tradizione fondere dei piccoli pezzetti di piombo e buttarli in acqua fredda. Questa pratica, il Bleigießen (letteralmente “fondere il piombo”), prevede che, una volta immerso in acqua, a seconda della forma che l’oggetto assumerà, prevedrà cosa succederà nel nuovo anno. Una forma simile a quella di un maiale auspicherà prosperità, mentre una barca indicherà un intenso anno di viaggi. Un calice indica un futuro felice, una spada coraggio nelle avversità. Negativo, invece, il significato di una sfera che indica che la fortuna sarà destinata a rotolare via per tutto l’anno.

Estonia: mangiare sette, nove o dodici volte durante il giorno

Se i cenoni in Italia ci sembrano pranzi e cene da record, allora sarà necessario fare un salto in Estonia per Capodanno. Nel paese, in occasione dell’ultimo dell’anno, è d’obbligo mangiare sette, nove o dodici volte nell’arco della giornata. In questo modo, si avrà la forza di altrettanti uomini per affrontare con forza il nuovo anno.

Danimarca: lanciare piatti contro le porte dei vicini

Ma in Europa le tradizioni “strane” non sono ancora finite. In Danimarca, per esempio, sono soliti tenere da parte piatti e stoviglie malmesse durante l’anno per tirarle contro le porte dei propri vicini, parenti e amici durante la notte di Capodanno. Si tratta di un modo “affettuoso” per augurare salute e prosperità per il nuovo anno ai nostri cari.

Bolivia: una moneta all’interno della tipica torta di Capodanno

Volando dall’altro lato del mondo, cambiano le tradizioni. In Bolivia, durante la cena dell’ultimo dell’anno viene preparato un dolce tipico, all’interno del quale viene inserita una moneta. Chi sarà il fortunato che troverà nella sua fetta la moneta avrà sorte per tutto l’anno.

Messico: tradizione di Capodanno è andare in giro con una valigia vuota

Un’altra tradizione di Capodanno che arriva dall’altro lato del mondo. Per i messicani, è propiziatorio andare in giro l’ultima notte dell’anno con un bagaglio vuoto. Questo gesto di buon augurio fa riferimento a tutte le cose che accadranno nel nuovo anno e che rappresenteranno il bagaglio di quell’anno. Anche in questo paese viene rispettata la tradizione spagnola dei 12 chicchi d’uva.

Romania: Travestirsi da orsi per scacciare gli spiriti maligni

Nei Balcani, è uso comune tra Natale e Capodanno travestirsi con vere pelli d’orso e suonare e danzare in strada al fine di scacciare gli spiriti maligni che minacciano il nuovo anno. Durante la processione, durante la quale si va a portare gli auguri alla popolazione, coloro che sfilano ricevono mele, noci e piccole ciambelle di pane fatte in casa.

Cile: chi per tradizione, a Capodanno dorme nei cimiteri con i propri defunti

L’ultima tradizione, la più particolare, viene dal Cile. In alcune città del paese sudamericano, gli abitanti sono soliti la notte di Capodanno, dormire nei cimiteri accanto alle tombe dei propri defunti. Questo costume, in uso dal 1995, è nato nella piccola cittadina di Talca, espandendosi poi in tutto il paese.

C’è, forse, una sola tradizione più incredibile di quella cilena: il doppio Capodanno. In Russia, per esempio, così come in altre Repubbliche ex Sovietiche, in Serbia o in Macedonia si festeggia il nuovo anno sia secondo il calendario gregoriano (31 dicembre) che secondo il calendario giuliano, che cade nella notte tra il 13 e il 14 gennaio.

Fonte immagine: pixabay.com

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