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Eroica Fenice

5 destinazioni insolite per il vostro prossimo viaggio

Se siete alla ricerca di mete insolite, luoghi curiosi in giro per il mondo, mettetevi comodi, perché il viaggio sta per cominciare. Cinque suggerimenti per organizzare la vostra prossima vacanza in luoghi al di fuori dei classici itinerari turistici: destinazioni di nicchia per un viaggio fuori dall’ordinario.

Una città perduta nella Toscana meridionale e un’isola di pietra dal sapore di malvasia. Villaggi galleggianti nella remota Birmania e strane rocce modellate dal mare e dal vento nella verde Irlanda. Un emozionante percorso in giro per il mondo tra viaggi e miraggi, proprio come piace a noi.

Monemvasia (Grecia)

La storia di Monemvasia si intreccia a quella del celebre vino dolce per cui la città di pietra della Laconia è diventata famosa in tutto il Mediterraneo. Furono i veneziani a comprendere per primi le potenzialità di questo vino apprezzato da re e imperatori e a monopolizzarne per secoli il commercio, tanto che l’antica Monemvasia fu ribattezzata Malvasia. Porto strategico del mare nostrum, l’abitato di Monemvasia si trova nella regione del Peloponneso lungo la costa orientale della penisola della Laconia. Per secoli questo piccolo villaggio circondato dal mare e protetto da poderosa mura di pietra ha resistito a innumerevoli tentativi di conquista, per diventare infine un possedimento della Serenissima. Ancora oggi abitazioni in stile veneziano fanno bella mostra di sé tra i vicoli del centro storico.

Un romantico gioiello architettonico affacciato sulle acque dell’Egeo, un’incantevole destinazione per una vacanza all’insegna della cultura e dell’enogastronomia. Monemvasia in Grecia è ancora oggi una località poco conosciuta, ma capace di regalare intense emozioni per chi decide di avventurasi fino all’isola di pietra della Laconia.

Selciato del gigante (Irlanda del Nord)

L’antico nome di questo singolare luogo è Clochán na bhFomhórach, tanto impronunciabile quanto singolari e misteriose appaiono le formazioni rocciose modellate in foggia di colonne esagonali. Ce ne sono oltre 40mila disseminate lungo una lingua di terra affacciata sul canale che separa l’Irlanda del Nord dalla Scozia. Un luogo ricco di leggende, popolato da giganti intenti a darsi battaglia per il predominio di queste terre battute dal vento. La costruzione, secondo il folklore locale, si deve al gigante Fionn Mac Cumhaill che vi avrebbe costruito un poderoso ponte per raggiungere la Scozia e sfidare il suo nemico giurato: il gigante Angus. Dalla sua scoperta, avvenuta nel 1692,  il selciato del gigante ha alimentato le più strampalate teorie sulla sua formazione, fino alla definitiva spiegazione da parte del geologo francese Nicolas Desmarest che nel XVIII secolo provò l’origine vulcanica di questa singolare formazione rocciosa.

Se avete intenzione di avventurarvi in questi luoghi leggendari farà comodo affidarvi al sito ufficiale del Giant’s Causeway per organizzare al meglio la vostra visita in una delle destinazioni più insolite dell’Europa.

Vitozza (Italia)

L’antico abitato di Vitozza, nel comune di Sorano (Toscana) è un luogo magico, circondato da un bosco rigoglioso da cui emergono grotte scavate nel tufo, chiese e fortezze diroccate; una città perduta della Toscana che merita di essere visitata per la piacevolezza dell’escursione, i sentieri sono ben tenuti e per la sensazione, più intensa che mai, di trovarsi ai confini di una terra incognita. Nel parco archeologico di Vitozza i percorsi sono segnalati con precisione, impossibile perdere l’orientamento e passo dopo passo ci accompagnano in un percorso a ritroso nel tempo dall’epoca etrusca fino a quella medievale. Poco distanti dalle antiche grotte rupestri, con funzioni abitative e di ricovero per gli animali, si trovano le rovine delle fortezze a difesa dell’abitato, con annessa chiesa diroccata. L’atmosfera del luogo, circondato da una generosa vegetazione, richiama alla mente paesaggi dimenticati, di una Toscana antica e remota; una sensazione che si accresce mano a mano che proseguiamo nella visita.

Una destinazione insolita della Toscana a poca distanza da Pitigliano e dalle terme naturali di Saturnia.

Lago Inle (Myanmar)

Nella bucolica cornice delle verdi colline del Myanmar centrale il lago Inle è una meta imperdibile per un viaggio in Birmania. Impossibile non restare ammaliati dal fascino del luogo, imperdibili le escursioni all’alba e al tramonto che regalano scatti fotografici unici e irripetibili. Oggi come un tempo i pescatori Intha compiono le loro funamboliche acrobazie con reti da pesca, mentre i villaggi e i giardini galleggianti del lago Inle testimoniano la capacità di adattamento delle popolazioni che lo abitano. Sulle sue sponde stupa e villaggi, templi sospesi sulle rive del lago e raggiungibili solo in barca. Una destinazione perfetta per gli amanti del trekking e delle escursioni vista la fitta rete di sentieri che costeggiano il lago toccando villaggi tribali e pagode sperdute nella campagna. È un Myanmar rurale, distante anni luce dalla caotiche e affollate città del Paese, per recuperare un passo lento e green, attraverso alcuni dei paesaggi più belli di tutto il Myanmar.

 

Cascate di Ouzoud (Marocco)

Ancora poco conosciute dal turismo internazionale, le cascate di Ouzoud sono le più alte di tutto il nord Africa. Perfette per un’escursione in giornata da Marrakech, distante un paio d’ore, sono immerse in una spettacolare cornice naturalistica, con una fitta vegetazione e curiosi macachi lungo le rive del fiume. Un Marocco inconsueto, ai margini delle tradizionali rotte turistiche e capace di regalare emozioni uniche per chi abbia la pazienza di intraprendere l’escursione. Nei dintorni delle cascate è possibile pranzare e rifocillarsi e ci sono comode sistemazioni per chi volesse prolungare di una notte la visita in questo suggestivo luogo.

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