Afternoon tea a Londra: un ritrovo piacevole

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Se c’è un momento che racchiude tutta l’eleganza e la calma britannica, è sicuramente l’Afternoon Tea a Londra. Non è solo bere una tazza di tè: è un piccolo rito, una concessione dolce a metà pomeriggio. A Londra è una tradizione che va avanti da tempo, e viverla almeno una volta è un modo perfetto per assaporare l’anima raffinata della città. Tutto è iniziato con Anna, Duchessa di Bedford, nel 1800: la storia narra che verso le cinque del pomeriggio ella iniziasse a sentire un certo languorino, così ha iniziato a farsi portare tè e qualcosa di leggero da mangiare per calmarlo. Presto, da abitudine personale, il tè pomeridiano è diventato un evento sociale dove le signore si incontravano per chiacchierare, gustare dolcetti e sfoggiare i loro abiti più costosi. Oggi, l’Afternoon Tea a Londra è diventato un vero e proprio must: che tu lo faccia in un hotel costoso come il Claridge’s (situato in Brook Street, Mayfair, aperto tutti i giorni dalle 14:45 alle 17:30) con camerieri in guanti bianchi e musica rilassante, o in un locale più moderno e creativo, il senso non cambia. Ti siedi, ti rilassi, e ti lasci viziare.

Dove fare l’Afternoon Tea a Londra: indirizzi e orari

Locale storico Indirizzo e zona Orari di servizio
Claridge’s Brook Street, Mayfair (W1K 4HR) Lun-Dom: 14:45 – 17:30
The Savoy Strand (WC2R 0EU) Lun-Dom: 12:30 – 17:00 (ultimo turno)

Claridges

Fonte immagine: Claridge’s sito ufficiale

Ma da cosa esattamente è formato questo afternoon tea che conquista britannici, stranieri e chiunque lo provi? Solitamente si comincia con qualcosa di salato come i Finger Sandwiches. Sono piccoli tramezzini tagliati con grande precisione e senza crosta. I ripieni sono veramente tanti ma i più semplici e tradizionali sono principalmente:

  • Cetriolo con burro;
  • Salmone affumicato;
  • Uova e maionese;
  • Pollo o prosciutto leggermente speziato.

Sono piccoli bocconi leggeri e perfetti per iniziare. Anche se è una tradizione britannica, in Italia abbiamo i nostri equivalenti! Ovviamente non sono proprio la stessa cosa, ma in fondo l’idea è quella di gustare qualcosa di salato in una forma piccola e pratica. Questi mini tramezzini vengono farciti con una varietà di ingredienti che rispecchiano tipicamente la nostra cucina: tonno e maionese, prosciutto cotto e formaggio, uova sode e insalata russa, bresaola, rucola e parmigiano. Proseguiamo con la parte dolce, spesso il preferito di chi lo prova per la prima volta: gli scones. Questi dolci soffici e burrosi, leggermente dorati all’esterno, vengono serviti caldi, appena sfornati. Si aprono a metà senza però mai tagliarli col coltello, e si spalmano con due ingredienti fondamentali: clotted cream, una panna densa e vellutata, tipica della Cornovaglia e marmellata di fragole/ lamponi (non esiste una regola assoluta, solo una preferenza regionale: nella versione “Cornish” si spalma prima la marmellata, poi la panna mentre in quella “Devon” si fa il contrario). Sul piano più alto si trova poi la parte più golosa: i dolcetti. Ogni locale ovviamente ne ha di propri personali, fatti in casa. Tra quelli più tipici troviamo: mini cupcake con glassa colorata, Brownie, madeleine, bignè e pasticcini assortiti come mousse e macaron. Questa è ovviamente la parte più visivamente scenografica. Il tutto, ovviamente, accompagnato dal protagonista dell’afternoon tea: una teiera piena del tuo tè preferito. Appena arriva la teiera, spesso in porcellana, decorata con fiori o dettagli dorati, si crea un momento quasi solenne. C’è chi sceglie un English Breakfast, magari con una goccia di latte come vuole la tradizione inglese o l’Earl Grey, con un tocco di bergamotto. Ma ci sono anche tè più delicati: il Darjeeling o l’Assam. È impossibile non trovare il tè che più ci aggrada soprattutto se ci si trova al The Savoy (Strand, Londra WC2R 0EU – aperto generalmente dalle 12:30 alle 17:00), uno degli hotel più amati e forniti di tutta Londra.

afternoon tea a londra

Fonte immagine: The Savoy London sito ufficiale

Il tè delle cinque oltre il Regno Unito

Con il tempo, questa tradizione ha attraversato oceani adattandosi a culture diverse. Ogni Paese lo ha reinterpretato a modo suo: sofisticato, creativo, minimalista ma cercando sempre di conservare il piacere di rallentare.

Negli Stati Uniti, è tornato di moda ma come alternativa chic all’happy hour. Complici i social, il tè delle cinque negli USA è diventato un’esperienza da instagrammare, alla continua ricerca del posto perfetto per scattare e postare foto.

In Giappone, diventa quasi una cerimonia: hotel di lusso a Tokyo e Kyoto offrono versioni delicate e raffinatissime, con mousse al matcha e dolcetti al sakura.

A Buenos Aires viene servito con dolcetti locali come medialunas e naturalmente gli scones: il tè delle cinque qui convive come un mix di sapori e gesti dell’antica terra sudamericana.

A volte basta davvero poco per cambiare il ritmo di una giornata. L’idea di fermarsi, di concedersi una pausa gentile al caos quotidiano dovrebbe essere un must; un gesto gentile verso noi stessi ma anche verso gli altri. Insomma, dietro una tazza di tè c’è molto più di una bevanda calda: c’è il bisogno umano di sentirsi bene anche nelle cose piccole, di trovare bellezza nei dettagli e ritrovare un po’ di equilibrio. Che sia alle cinque in punto o quando ne si senta il bisogno, concedetevi quel momento di tè!

Fonte immagine: Foto di Lisa da Pexels

Articolo aggiornato il: 04/01/2026

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