Chiese da visitare ad Amsterdam: le 5 migliori

Chiese da visitare ad Amsterdam: le 5 migliori

Famosa per i suoi canali e i tanti edifici storici, Amsterdam è la bellissima capitale dei Paesi Bassi. Ricca non solo degli iconici tulipani, la città ospita una grande quantità di monumenti e attrazioni Amsterdam, a testimonianza della storia che ha caratterizzato tutto il paese. L’intero patrimonio culturale olandese è ben visibile attraverso le strade, le abitazioni e i luoghi pubblici che è possibile visitare ogni giorno ad Amsterdam. Tra questi, gli alti campanili marcano i luoghi di culto più importanti, che hanno visto scorrere innumerevoli vite durante i secoli della loro esistenza. Oggi, è possibile visitare un gran numero di chiese, disseminate per tutta Amsterdam, contenenti al loro interno testimonianze artistiche e storiche di inestimabile valore. Legate al potere monarchico oppure dedicate al popolo, esse sono testimonianze tangibili della grandiosità dell’arte religiosa, ma anche del potere politico che un credo può avere.

Ecco le migliori 5 chiese da visitare ad Amsterdam, per immergersi nella storia della città e dell’Olanda stessa: 

1. Oude Kerk: la più antica delle chiese da visitare ad Amsterdam 

Oude Kerk, la Chiesa Vecchia, fu costruita nel lontano 1302. I suoi tanti secoli di vita rendono questa chiesa una testimonianza storica di inestimabile valore, che ha visto trascorrere i più importanti avvenimenti della nazione. La sua storia affonda le radici in una modesta cappella in legno, che nel corso degli anni si è trasformata in una magnifica basilica gotica. Particolare è la sua posizione, poiché essa sorge nel cuore del controverso Quartiere Rosso: circondata da luci al neon e vetrine trasgressive, la Oude Kerk incarna lo spirito duplice di Amsterdam, città nel quale vi è tanta libertà quanto rispetto per le tradizioni religiose. Nel 1566, durante il movimento iconoclasta, i Calvinisti saccheggiarono le chiese, privando la Oude Kerk delle sue decorazioni.

Tuttavia, l’interno continua a raccontare storie secolari. I soffitti a volta in legno, adornati da pitture del XV secolo, catturano lo sguardo dei tanti visitatori, mentre le vetrate, ancora intatte, diffondono una variegata miscela di luce e colori nell’edificio. Degno di nota è l’organo maggiore, un elemento di grande importanza considerando la scarsa decorazione della chiesa. Per la sua storia affascinante, la sua posizione insolita e la bellezza dei suoi interni, la Oude Kerk è sicuramente una delle chiese più importanti che si possa visitare ad Amsterdam, essendo essa un vero e proprio punto di riferimento per la capitale olandese, sia per turisti, che per credenti, che per i cittadini che cavalcano l’onda dell’audacia urbana.

2. Nieuwe Kerk: la chiesa più importante di tutti i Paesi Bassi

Nieuwe Kerk, o in italiano la Chiesa Nuova, racchiude in sé secoli di storia e cultura. Nonostante il nome suggerisca un’origine più recente, la chiesa fu costruita intorno al 1400 con l’obiettivo di colmare la carenza di luoghi di culto nella città. Questa imponente struttura gotica, edificata a modello delle chiese francesi, ha dimostrato una straordinaria resistenza, sfuggendo ai gravi danni causati dagli incendi del 1421 e 1452, che devastarono Amsterdam. Tuttavia, due secoli dopo un nuovo incendio di natura accidentale la ridusse in cenere: nonostante lo sfortunato evento, Nieuwe Kerk venne restaurata fedelmente al suo antico splendore, mostrando gli elementi antichi in stile rinascimentale, anche se la sua torre originaria rimane assente.

Oggi, la Chiesa Nuova è conosciuta come la chiesa più importante nei Paesi Bassi, l’imperdibile tra tutte le chiese che è possibile visitare ad Amsterdam. Dal lontano 1814 questo sacro luogo ha ospitato le incoronazioni dei monarchi olandesi, tra cui Re Willem-Alexander, Regina Madre Beatrice, Regina Guglielmina e Regina Juliana. La chiesa ha anche assistito a unioni reali, come il matrimonio nel 2002 tra il Re Willem-Alexander e la Principessa Maxima, originaria dell’Argentina, che oggi porta il titolo di Regina consorte. Oltre alle sue funzioni cerimoniali, è diventata una sede rinomata per mostre temporanee d’arte e di storia. Al suo interno, è possibile ammirare un altare elaborato, la navata centrale ad arco, un imponente organo a canne e monumenti sepolcrali, tra cui la tomba dell’ammiraglio olandese Michiel de Ruyter (1607-1676), caduto durante una storica battaglia navale con i francesi a Messina. Le vetrate della chiesa, infine, raccontano storie intrise di significato e bellezza molto care al popolo olandese.

3. Westerkerk: la chiesa da visitare per conoscere la storia di Amsterdam

Westerkerk, la Chiesa Occidentale, è una chiesa protestante, costruita tra il 1620 e il 1631. Edificata in stile barocco su progetto di Hendrick de Keyser il Vecchio, è ad oggi la più grande chiesa d’Olanda costruita dai calvinisti. Essa è caratterizzata dalla più alta torre campanaria di tutte le chiese che è possibile visitare ad Amsterdam, alta 85 metri, e presenta una pianta a doppia croce greca divisa in tre maestose navate, con la centrale che ospita un’imponente volta a botte lignea.

All’interno della chiesa è possibile ammirare il grande organo, il quale fu realizzato nel 1682 e decorato con sublimi pannelli dipinti da Gérard de Lairesse. L’alto campanile quadrato è sormontato da un globo con la corona imperiale offerta da Massimiliano I d’Asburgo, e le campane sono opera dei fratelli Hemony: salendo sulla torre si può godere della migliore vista panoramica di Amsterdam. La Westerkerk è anche luogo di sepoltura di artisti illustri come Rembrandt, Nicolaes Berchem, Gillis d’Hondecoeter, Melchior d’Hondecoeter e Govert Flinck. Celebre per il matrimonio tra la Regina Beatrice dei Paesi Bassi e il Principe Claus van Amsberg nel 1969, la chiesa si trova nel quartiere Jordaan, vicino al canale Prinsengracht e alla Casa di Anne Frank, che usò come nascondiglio durante la Seconda Guerra Mondiale. La Westerkerk, citata nel diario di Anne Frank, presenta all’esterno una statua in sua memoria. Infine, nelle vicinanze si erge anche l’Homomonument, dedicato alle vittime di persecuzioni legate all’omosessualità.

4. Noorderkerk: chiesa del popolo dallo stile unico

Noorderkerk, la Chiesa Settentrionale, è parte integrante del patrimonio storico della città. La sua costruzione, datata al periodo 1620-1623, fu una risposta alla crescita della popolazione nel quartiere Jordaan. Mentre la Chiesa Occidentale era frequentata dalle classi medie e superiori, la Noorderkerk fu pensata per la gente comune, riflettendo una suddivisione sociale delle chiese. L’architetto Hendrick de Keyser, lo stesso autore anche della Chiesa Occidentale, conferì alla Noorderkerk uno stile distintivo, più originale rispetto alle altre chiese. Progettata a pianta ottagonale con struttura a forma di Croce di sant’Andrea, insieme ai grandi pilastri toscani che dominano l’interno, la chiesa ha sicuramente un carattere unico, diverso da tutte le altre imponenti chiese che si possono visitare ad Amsterdam.

Il campanile, eretto nel 1621 da J. Meurs, continua a svolgere il suo ruolo centrale nella vita della chiesa, ancora oggi impiegata per il servizio della Chiesa Riformata Olandese e ospita regolarmente concerti di musica classica. Situata lungo il canale Prinsengracht, la Noorderkerk si affaccia sulla piazza del Noordermarkt, nota per i suoi grandi mercati. La storia della chiesa è legata agli eventi del 1941, quando la piazza fu sede di incontri illeciti durante lo sciopero di febbraio, evento commemorato da una lapide sulla parete sud della chiesa. Oggi, la Noorderkerk, oltre al suo ruolo religioso, continua a essere un luogo di riferimento storico e culturale per la capitale olandese, punto centrale della vita sociale dei cittadini.

5. De Krijtberg: la chiesa gesuita, semplice all’esterno ma ricca di colori all’interno

La Chiesa di San Francesco Saverio, comunemente conosciuta come De Krijtberg, è una chiesa cattolica situata tra i canali Singel e Herengracht. Costruita nel 1881 in stile neogotico per sostituire alcuni edifici precedenti, la chiesa è una delle sedi più antiche e significative dei Gesuiti nei Paesi Bassi. Progettata dall’architetto Alfred Tepe, la struttura neogotica è caratterizzata da due torri gemelle e una facciata monocromatica in mattoni. L’interno, contraddistinto da una straordinaria verticalità, è decorato con una gran quantità di colori, tra cui sfumature di turchese, violetto, rosso, verde, arancione e giallo presenti non solo nelle vetrate, ma anche negli archi, colonne, sostegni e volte. Le radici della chiesa De Krijtberg risalgono al 1628, quando il gesuita Pieter Laurenz fondò una cappella privata nel canale Singel, operando segretamente a causa delle restrizioni religiose dell’epoca.

Nel corso dei secoli, la chiesa è stata ampliata più volte, adattandosi ai cambiamenti sociali e alle esigenze della comunità cattolica. Nonostante l’ordine dei gesuiti fosse proibito e successivamente abolito, De Krijtberg ha continuato a operare come luogo di culto. Nel 1853, con la restaurazione della gerarchia della Chiesa cattolica nei Paesi Bassi, la chiesa è stata assegnata alla diocesi di Haarlem. Nel corso degli anni, la struttura ha subito rinnovamenti, culminati nel 2003, mantenendo la sua importanza storica e architettonica. Oggi, De Krijtberg continua a offrire liturgie cattoliche quotidiane e ospita servizi di formazione, esercizi spirituali e programmi di catechesi nel centro parrocchiale adiacente ed è un importante simbolo per tutta la comunità cattolica della città di Amsterdam.

Fonte immagine articolo Chiese da visitare ad Amsterdam: le 5 migliori : Pixabay

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