Cucina colombiana: 3 piatti tipici

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Cucina colombiana: 3 piatti tipici da provare e dove trovarli

Piatti tipici della Colombia a confronto

Piatto Ingrediente base Momento ideale
Arepas Farina di mais e acqua Colazione, pranzo o cena
Pandebono Amido di manioca e formaggio Colazione o merenda
Plátanos calados Platano maturo e panela Dessert o contorno

La cucina colombiana: un mix di sapori e tradizioni

Un paese dalle molteplici ricchezze gastronomiche è la Colombia, situata nella regione nord-occidentale dell’America Latina. Parliamo di un’arte culinaria incentrata sul consumo di carne, ma anche di pesce e verdure. Ciò che accomuna le pietanze sono le radici europee, che hanno influenzato anche piatti messicani e di altri stati sudamericani. Nella cucina colombiana troviamo il mais come ingrediente principale e un uso molto diffuso del plátano.

Tra i piatti tipici più famosi ci sono le Arepas, il Pandebono e i Plátanos Calados.

Arepas: le focaccine di mais dal cuore versatile

Le arepas sono un impasto cotto su una piastra, solitamente farcito con uova e formaggio. La sua preparazione è molto semplice: basta unire farina di mais e acqua. Per quanto riguarda il ripieno, si può lasciare spazio alla creatività. In Colombia le troviamo ripiene di prosciutto e formaggio, pollo, maiale, avocado, pomodoro e verdure varie. Si possono cuocere sulla piastra, ma molti le preferiscono anche fritte o al forno. È necessario far riposare le arepas dopo la cottura prima di aprirle a metà e riempirle, perché altrimenti potrebbero rompersi. Il risultato è un’ottima idea per spuntini, colazioni o come companatico.

La differenza con l’arepa venezuelana

Questo piatto nasce dall’influenza dei paesi confinanti, in particolare il Venezuela. La differenza principale è nell’impasto: in Colombia non si aggiunge sale, poiché si preferisce rendere più saporito il ripieno, a differenza del Venezuela, dove se ne aggiunge un pizzico.

Pandebono: il pane al formaggio che conquista

Il pandebono è il pane più caratteristico della Colombia. Si tratta di un impasto composto da farina di mais, regina nella cucina colombiana, amido di manioca, uova e formaggio. La sua consistenza è davvero morbida, simile a una brioche, e di fatti è spesso consumato durante la colazione o la merenda. La storia del nome ha diverse versioni: una vuole che prenda il nome dalla Hacienda El Bono dove fu preparato per la prima volta; un’altra afferma che i coltivatori di canna da zucchero usassero un buono (in spagnolo bono) per ricevere questo pane, da cui il nome “pane bonus”.

Plátanos calados: il dessert della tradizione

Un classico tipico della cucina colombiana sono i plátanos calados, chiamati anche plátanos en tentación. Possono essere dolci o salati e, secondo la tradizione, venivano preparati dalle nonne per i nipotini. Il frutto, già dolce di suo e molto economico, era un ottimo modo per accontentare i bambini in situazioni di povertà. È un dessert servito con cannella, ma è spesso consumato anche come contorno per secondi di carne e di pesce. È importante che, al momento della cottura, le banane siano mature, così da risultare morbide e piacevoli al palato. Per i più golosi, è un dolce buono e ricco di vitamina B, potassio e ferro. Inoltre, al posto dello zucchero, si utilizza spesso la panela, un dolcificante naturale puro e artigianale.

Dove provare i piatti tipici colombiani in Italia

Trovare l’autentica cucina colombiana in Italia è possibile, specialmente nelle grandi città. Per assaggiare le arepas e il pandebono, il consiglio è di cercare le “panaderías” o i caffè gestiti da colombiani. A Milano e Roma, ad esempio, esistono diversi ristoranti e locali di street food specializzati. Luoghi come “El Parche” o “Sabor a Colombia” (nomi di fantasia per esempio) offrono menu completi dove poter gustare queste specialità. Una ricerca su Google Maps o su piattaforme di recensioni per “ristorante colombiano” o “cibo colombiano” nella propria città può rivelare piccoli locali a gestione familiare dove scoprire i sapori autentici di questi piatti.

Fonte immagine: Wikimedia Commons

Articolo aggiornato il: 06 Gennaio 2026

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