Il Gōtoku-ji, noto come il tempio dei gatti, è un tempio buddista di Tokyo. È diventato famoso da poco per via delle tante statuette di maneki neko, ossia il gatto giapponese che porta fortuna. Entrare qui vuol dire scoprire una fede bizzarra, fatta di riti, miti e simboli che alludono alla fortuna e alla protezione. Per chi volesse, inoltre, è possibile comprare una statuetta del gatto portafortuna di diverse dimensioni negli uffici del tempio.
Indice dei contenuti
| Informazioni pratiche | Dettagli |
|---|---|
| Luogo | Setagaya, Tokyo |
| Simbolo | Maneki neko (gatto portafortuna) |
| Orari di apertura | 06:00 – 18:00 (tutti i giorni) |
| Costo ingresso | Gratis |
| Accesso principale | Linea Tokyu Setagaya o Linea Odakyu |

Le origini del Gōtoku-ji e la leggenda
Il Gōtoku-ji fu costruito come tempio della setta Rinzai durante il periodo Edo. Secondo la leggenda il tempio è collegato a Naotaka Ii, un signore feudale che un giorno durante un rientro dalla caccia, una tempesta lo sorprese. Mentre cercava riparo, vide un gatto che lo invitò a entrare nel tempio e appena si avvicinò un fulmine colpì l’albero sotto il quale si stava rifugiando. Così il signore riconoscente decise di diventare un benefattore del tempio. Perciò, il maneki neko, è simbolo del Giappone: il gatto con la zampa alzata, che nelle credenze tradizionali si pensa che la zampa destra alzata porti ricchezza e fortuna.
Cosa vedere al Gōtoku-ji
Nonostante la fama legata ai gatti, il Gōtoku-ji resta un tempio buddhista di grande fascino architettonico. Tra gli edifici principali spiccano:
- La pagoda a tre piani, alta 22,5 metri ed è stata ripristinata nel 2006, al suo interno ci sono diverse statue;
- Il Shofuku-den, il piccolo santuario dedicato al maneki neko.
- La sala principale, con statue buddhiste e spazi per la meditazione.
In più, all’interno del Gōtoku-ji vi è anche una sala lettura, una stanza del tè e i distributori delle bevande, ovviamente, non possono non essere a tema maneki neko.
Rituali e devozione felina
Il Gōtoku-ji è noto non solo per la sua estetica, ma anche per le pratiche spirituali che lo caratterizzano. I visitatori partecipano a rituali che mescolano tradizione buddhista e devozione popolare:
- Deposizione delle statuette: i fedeli acquistano un maneki neko, pregano per ottenere fortuna, e lo riportano al tempio come offerta una volta esauditi i desideri.
- Omikuji: sono dei biglietti della fortuna che rivelano predizioni positive o avvertimenti. In caso di presagi negativi, vengono legati a rami o corde del tempio per neutralizzarne gli effetti.
- Ema: tavolette di legno su cui scrivere desideri e preghiere, spesso decorate con figure di gatti.
Come arrivare al Gōtoku-ji e orari di visita
Gōtoku-ji si trova a Setagaya, zona quieta, ed è accessibile con i mezzi. Da Shibuya si prende la linea Tokyu Setagaya fino alla stazione di Gōtokuji, poi si cammina per dieci minuti. Invece da Shinjuku bisogna prendere la linea Odakyu e scendere sempre a Gōtokuji, una breve passeggiata e si arriva al tempio. Volendo, si può prendere un taxi da Tokyo, e si arriverà in circa trenta minuti. L’ingresso è gratis e il tempio è accessibile ogni giorno dalle sei del mattino alle sei di sera.
Fonte immagini: Wikimedia Commons (Fotografo immagine di copertina: Akonnchiroll)
Articolo aggiornato il: 14 Gennaio 2026

