Murales dei fumetti: Bruxelles, un museo a cielo aperto

Murales dei fumetti: Bruxelles, un museo a cielo aperto

I fumetti in Europa sono molto apprezzati sia dal punto di vista culturale che commerciale, tanto che ogni Paese ha la sua tradizione e i suoi autori più celebri. In particolare, nella città di Bruxelles è nata la Nona Arte, ovvero l’arte del fumetto. Infatti, Bruxelles non è solo la capitale del Belgio, ma anche la capitale del fumetto: passeggiando per la città è possibile imbattersi in murales dei fumetti, che raffigurano scene di fumetti più famosi, come ad esempio i Puffi.

Con l’obiettivo di abbellire edifici e strade un tempo utilizzati per la deposizione dei rifiuti da parte degli abitanti, il Comune di Bruxelles, nel 1991, avviò un progetto in collaborazione con il Centro Belga del Fumetto. Questo non fu però l’unico scopo: la presenza dei murales serviva anche a ricordare, sia ai residenti sia ai turisti, che quei fumetti erano stati creati proprio a Bruxelles, prima di diventare celebri in tutto il mondo.

Murales dei fumetti: l’itinerario 

Esiste un vero e proprio percorso d’arte creato per seguire e incontrare i personaggi più iconici della storia del fumetto belga, ma anche italiano, francese e svizzero. Sono state realizzate oltre ottanta opere: la prima street art, creata nel 1991, fu dedicata alla coppia del fumetto Broussaille del fumettista Frank Pé. Tuttavia, ogni anno nascono nuovi murales.

Per non perderne neanche uno, è stata creata una brochure che riporta una mappa e le spiegazioni di ogni opera.

È possibile avvistare sui frontoni dei palazzi personaggi come Tintin, con il suo inseparabile cagnolino Milou. L’opera risale al 2005 ed è stata creata da uno dei più importanti fumettisti belgi, Hergé. Anche Asterix, pur essendo di origine francese (ideato dai fumettisti Goscinny e Uderzo), è amatissimo in Belgio: infatti, in Rue de la Buanderie si possono intravedere scene del celebre guerriero gallico insieme al suo fidato compagno Obelix.

Non possono mancare i Puffi! Il murale, dedicato ai famosi personaggi creati da Peyo nel 1958, è situato proprio di fronte alla stazione centrale.

L’opera dedicata a Lucky Luke, il cowboy dalla mira infallibile, si trova sulla stessa strada del murales di Asterix e Obelix. Lucky Luke è il protagonista del fumetto ideato dal fumettista belga Morris nel 1946, e il suo successo ha portato anche alla realizzazione di numerose serie televisive ispirate al fumetto.

Imperdibile è l’opera più lunga, dedicata al famoso fumetto Corto Maltese: sono quattro scene per una lunghezza complessiva di circa 80 metri. Corto Maltese è un marinaio ideato dal fumettista italiano Hugo Pratt nel 1967.

Sono presenti anche murales dedicati al fumetto Victor Sackville, una serie franco-belga nata nel 1985, che unisce spionaggio, storia e mistero nel contesto della Prima Guerra Mondiale.

Bruxelles è ormai un vero e proprio museo a cielo aperto, grazie alle numerose scene murali che celebrano non solo i personaggi più amati del fumetto belga, ma anche icone internazionali. Un mix unico che ha reso la città la capitale indiscussa della nona arte.

Fonte immagine: Wikimedia Commons – Lafloche  https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Fresque_murale_Néron_de_Marc_Sleen.jpg

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