Il centro storico di Urbino, riconosciuto come Patrimonio Unesco dal 1998, si estende su due colline e rappresenta uno degli esempi più significativi del Rinascimento italiano. Il Palazzo Ducale di Urbino, il cui aspetto deriva soprattutto dagli interventi voluti dal duca Federico da Montefeltro, è il cuore pulsante della città.
Informazioni rapide sul Palazzo Ducale
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Duca committente | Federico da Montefeltro |
| Architetti principali | Maso di Bartolomeo, Luciano Laurana, Francesco di Giorgio Martini |
| Orari di apertura | Da martedì a domenica (08:30 – 19:00) |
| Costo biglietto intero | 12€ |
Indice dei contenuti

Storia del Palazzo Ducale di Urbino
Nel 1444 Federico da Montefeltro diventa duca di Urbino e avvia un vasto progetto di riorganizzazione della città e del territorio, attraverso un’opera di bonifica, la realizzazione di fortificazioni e il miglioramento del sistema viario. Il duca rivolge la sua attenzione verso il Palazzo Ducale, che a partire dal 1455 viene trasformato in un complesso più armonioso e funzionale. L’obiettivo è creare uno spazio capace di integrare le esigenze residenziali con quelle politiche e amministrative.
Alla realizzazione del palazzo partecipano importanti architetti del tempo. Tra questi spiccano Maso di Bartolomeo, Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini.

Architettura e cortile d’onore
L’assetto definitivo del palazzo è dovuto in gran parte a Luciano Laurana, che lavora tra il 1466 e il 1472. Il fulcro del progetto è il cortile d’onore, caratterizzato da un elegante porticato con archi a tutto sesto sorretti da colonne con capitelli corinzi. Il piano nobile, ovvero il primo piano, è scandito da elementi architettonici che incorniciano le finestre, creando un effetto di ordine e armonia. Verso la città, il palazzo si apre con una facciata ad ali che guarda verso il duomo, mentre verso valle si affaccia la facciata dei Torricini.
Gli sviluppi successivi e il declino
Dopo l’opera di Luciano Laurana, i lavori del palazzo vengono portati avanti da Francesco di Giorgio Martini, che subentra nel 1474. Rimane attivo nell’edificio per circa undici anni, occupandosi sia del completamento della struttura sia della progettazione di un avanzato sistema idrico, considerato un importante esempio di ingegneria dell’epoca.
Durante questo periodo, il palazzo viene reso sempre più funzionale: oltre ad accogliere la corte ducale, è in grado di ospitare anche numerose famiglie e persone che vi lavorano. Il prestigio della residenza è accresciuto anche dalla presenza di una biblioteca voluta dallo stesso duca.
Nel corso del XVI secolo, con l’estinzione della dinastia dei Montefeltro, il potere passa ai Della Rovere, che apportano ulteriori modifiche al palazzo, tra cui l’aggiunta di un secondo piano nobile e l’ampliamento della biblioteca. Nel 1631, infine, il Ducato di Urbino viene annesso ai territori della Santa Sede. Da quel momento, il palazzo attraversa una fase di declino, segnata da un progressivo stato di abbandono.
Orari e prezzi dei biglietti per la visita
È possibile visitare il Palazzo Ducale di Urbino dal martedì alla domenica nei seguenti orari: 08:30 – 19:00. La biglietteria chiude alle ore 18:15.
Prezzi dei biglietti:
- Intero: 12€ (di solito sopra i 25 anni)
- Ridotto: 2€ (18-25 anni UE e alcune categorie)
- Gratuito: under 18 e altre categorie previste (studenti, guide, docenti)
Link ufficiale: Galleria Nazionale delle Marche – Palazzo Ducale
Fonte immagine in evidenza: Wikipedia/Nikon27II

