Bella da morire, comicità funeraria con Adele Pandolfi

Bella da morire, comicità funeraria con Adele Pandolfi

“Bella da morire”, recensione dello spettacolo con Adele Pandolfi

Io i morti li rispetto, anzi li capisco

Sentirsi più vivi tra i morti, ritrovare se stessi esorcizzando con trucco e parrucco la paura più grande, e diventare, così, finalmente qualcuno. Tiziana Beato e Antonio Mocciola nel loro nuovo spettacolo, “Bella da morire”, andato in scena domenica al Teatro Cortese, hanno disegnato i contorni di una finestra tanto opaca, quanto ironica, sull’esistenza e sui paradossali personaggi che animano la varietà umana. Una di queste, abbastanza inusuale nei modi e nei pensieri, è Anna Sole, protagonista della pièce, il cui lavoro, la cui arte è ancora più insolita. La donna, infatti, è esperta in tanatoprassi: trattamento estetico dei cadaveri prima delle esequie. Splendidamente interpretata da Adele Pandolfi, unica attrice in scena, questa bizzarra make-up artist dei morti vede la sua come una vera e propria missione: i suoi trucchi sono, infatti, l’ultimo biglietto da visita per chi sta per intraprendere una strada buia e senza risposte. Rendere la salma, non solo presentabile, ma anche piacevole alla vista è, quindi, necessità, ultima cortesia, ma anche un po’ una sfida (autoironica e tragicomica) che l’homo sapiens intera intende lanciare al Tristo Mietitore.

Bella da morire, Adele Pandolfi è tragicamente comica 

Quanto silenzio per colmare un urlo soffocato

Bella da morire” è un ottimo esempio di come un testo comico possa fornire spunti di riflessione importanti. Nel testo si indaga nella complessità grottesca della società e di chi la abita, soprattutto nel suo rapporto con il mistero naturale della morte. E così, con una sorta di abecedario dei modus operandi e vivendi, vengono illustrate in modo rocambolesco e divertente le varie tipologie di individui che si presentano o non ai funerali, le bizzarre trovate per i cortei e per i cartelli  funebri. Napoli e i napoletani, si sa, in questo sanno essere veramente creativi (talvolta anche troppo). 

Risate, stereotipi svelati, e non solo. Dall’altra parte, infatti, la solida regia di Pier Paolo Palma ha contributo a sottolineare (attraverso il disegno luci) i lineamenti drammaturgi di un personaggio estremamente complesso e complessato, che soltanto grazie alla sua autoironia e ai lunghi colloqui con i morti, riesce a sopravvissuta degnamente ad un mondo schivo e ricco di pregiudizio verso la sua persona, verso il suo essere donna e professionista.

Bella da morire“, in definitiva, unisce perfettamente tragico e comico, con un risultato teatrale brillante e, a tratti, emozionante.

—————————

TEATRO CORTESE

Viale del Capricorno 4

Colli Aminei – Napoli

Bella da Morire

Con Adele Pandolfi

Scritto da Tiziana Beato e Antonio Mocciola

Regia Pier Paolo Palma

Aiuto regia Georgia de’ Conno

Musiche originali Andrea Boccia

Altri articoli da non perdere
Macbeth-Cuore nero al Piccolo Bellini | Recensione
Macbeth - Cuore Nero

Macbeth-Cuore nero, regia di Gaetano Battista, va in scena al Piccolo Bellini dal 24 al 27 aprile. Lo spettacolo prende Scopri di più

Fabio Canciello e Giovanni Chiacchio in Un’ora senza regole

Show teatrale online: Un'ora senza regole Da ieri 25 marzo al 23 aprile i due giovani attori Fabio Canciello e Scopri di più

L’Accademia dello Spettacolo si esibisce alla Reggia di Portici
Accademia dello Spettacolo. Ensemble Fiore di Loto. Foto: Massimiliano Pappa

L'Accademia dello Spettacolo diretta da Irma Cardano e Virginia Vincenti,  eccellenza nella formazione artistica da oltre quarant'anni, ha presentato una Scopri di più

Martin Zimmermann al Teatro Mercadante: Danse Macabre
Danse Macabre, di Martin Zimmermann |Recensione

Dopo gli ultimi spettacoli, il Campania Teatro Festival si sposta al Teatro Mercadante con Danse Macabre, per un’idea ed una Scopri di più

MDLSX: una nuova ricerca MOTUS | Recensione
MDLSX: una nuova ricerca MOTUS | Recensione

MDLSX, scritto da Silvia Calderoni e Daniela Nicolò, interpretato dalla stessa Calderoni, con la regia di Enrico Casagrande e la Nicolò, Scopri di più

Il Giardino dei Ciliegi di A. Serra | Recensione
Il Giardino dei Ciliegi di A. Serra | Recensione

Il Giardino dei Ciliegi di Alessandro Serra chiude la stagione 2021/2022 del teatro Bellini di Napoli. L’opera ripresa è l’ultima Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Marcello Affuso

Direttore di Eroica Fenice | Docente di italiano e latino | Autore di "A un passo da te" (Linee infinite), "Tramonti di cartone" (GM Press), "Cortocircuito", "Cavallucci e cotton fioc" e "Ribut" (Guida editore)

Vedi tutti gli articoli di Marcello Affuso

Commenta