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D maiuscola: rassegna di teatro al femminile al Teatro Tram

Si svolgerà al Teatro Tram da mercoledì 6 a domenica 10 marzo la rassegna artistica D Maiuscola, ideata e organizzata dall’attrice Titti Nuzzolese. Al centro dell’attenzione è la donna: la rassegna rappresenta un’occasione per parlare della grandezza della donna in un momento storico in cui le donne sono sempre più protagoniste di eventi tragici. Ma l’intenzione dell’ideatrice di D Maiuscola non è stata quella di parlare della donna in termini solo allarmistici ma anzi di portare all’attenzione del pubblico esempi di donne produttive e propositive. La rassegna presenterà ogni sera uno spettacolo diverso, e comprenderà alcuni eventi artistici non strettamente teatrali.

D Maiuscola: gli spettacoli della rassegna

Si comincia martedì 6 marzo alle ore 21.00 con lo spettacolo Eros, scritto, diretto e interpretato da Patrizia Di Martino. L’attrice ci racconta che lo spettacolo nasce da un progetto più ampio sul tema del femminicidio, ma qui viene presentato un focus su un aspetto spesso bistrattato e criticato: quello della sessualità femminile. Eros è un monologo che parte dall’infanzia, attraversa l’adolescenza e arriva all’età adulta. Un viaggio che porta lo spettatore dall’ironia all’erotismo, indagato, quest’ultimo, attraverso la sensibilità e l’esperienza personali dell’attrice in scena, poiché, afferma, la sessualità è sempre vissuta in maniera molto personale.

Cesira, invece, è lo spettacolo che andrà in scena giovedì 9 marzo alle 21.00. Lo spettacolo è tratto dal testo di uno dei più importanti drammaturghi napoletani: Le tre verità di Cesira di Manlio Santanelli. La regia e l’interpretazione sono affidate a Giusy Emanuela Iannone, che con questo pezzo è arrivata alle finali del premio Hystrio. Il testo va a indagare il difetto di una donna, che è stata capace di trasformare il suo punto di debolezza nel suo punto di forza.

Protagonista della serata di venerdì 8 marzo, data in cui si celebra la festa della donna, è lo spettacolo Ma l’amore no scritto, diretto e interpretato da Roberta Misticone. Lo spettacolo è un debutto assoluto, e, ispirato a fatti di cronaca reali, racconta la violenza di genere. Ma lo fa con una vena ironica, afferma l’autrice, focalizzandosi sul rumore mediatico e sugli strascichi televisivi degli eventi tragici che vedono protagoniste le donne quotidianamente. Le musiche dello spettacolo sono di Antonio Della Ragione, che ha vinto il premio Le Maschere 2018 per lo spettacolo La Cupa.

Sabato 9 marzo, invece, ci sarà in scena un gruppo romano con lo spettacolo Dolce attesa per chi? Scritto da Betta Cianchini, vede in scena Giada Prandi e Veronica Milaneschi  dirette da Marco Maltauro. Con la sua tipica vena tragicomica, l’autrice ci parla di maternità raccontando la storia di due “guerriere” che decidono di diventare madri. È il percorso della madre al centro dello spettacolo, a partire dal pensiero e dalla volontà di generare un figlio.

Il piglio ironico e sarcastico di Betta Cianchini sarà in scena anche domenica 10 marzo alle ore 18.00, data di chiusura della rassegna, con lo spettacolo doppio Per grazia ricevuta |3, 5. Nei due ritratti al centro è ancora il tema della maternità, ma declinato in due modi molto differenti. La regia del primo è affidata a Luciano Melchionna. Entrambi gli spettacoli vedono in scena l’attrice Simona Seraponte.

Tutti gli spettacoli saranno aperti dalla lettura di pezzi legati al tema dello spettacolo da parte delle allieve del laboratorio teatrale condotto al Teatro Tram, mentre tutte le serate si concluderanno con un incontro dibattito con artisti e psicoterapeute, coordinati dall’associazione Le Funambole, tra le cui fondatrici ci sono attrici, psicoterapeute, lavoratrici sociali, scrittrici, attiviste, giornaliste, educatrici.

Non solo teatro

Ma D Maiuscola non è solo teatro. Ancora, martedì 5 marzo alle ore 19.00 sarà aperta l’esposizione artistica della fotografa Barbara Di Maio e dell’illustratrice Clelia Leboeuf, le cui opere saranno visibili fino alla fine della rassegna. Le fotografie rappresentano situazioni molto difficili di donne, mentre le illustrazioni avranno un approccio più delicato e poetico alla figura della donna. Sabato 9 marzo, invece, alle ore 17.00 ci sarà la presentazione del libro 49 donne che hanno cambiato il mondo di Antonello Chichiricco, scrittore, musicista e musicologo.

Al Teatro Tram, via Port’Alba 30 Napoli, dal 5 al 10 marzo

Costo biglietti: 12€ (intero), 10€ (ridotto e web). È inoltre possibile acquistare una card per assistere  a tutti e cinque gli spettacoli della rassegna a 35€ o per assisterne a 3 a scelta a 24€

L’ingresso per gli altri eventi è gratuito

 

Fonte immagine: http://www.napoliateatro.it/teatro-tram/

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