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Eroica Fenice

Dracula

Rubini e Lo Cascio portano Dracula al Teatro Bellini

Recensione di Dracula, da Bram Stoker, adattamento Carla Cavalluzzi e Sergio Rubini

Il nosferatu non muore come l’ape dopo aver punto una volta. Diventa solo più forte, ed essendo più forte ha più potere di fare del male. Questo vampiro che si trova fra noi è di per sé forte come venti uomini; ha un’astuzia più che mortale, poiché la sua astuzia è cresciuta nelle ere…

Dracula, Bram Stoker

Chi non ha mai sentito il nome di Dracula? Chi non ne conosce la vicenda?

Uno scrittoio e un uomo che cerca nella penna un’arma con cui affrontare la disperazione.  Si tratta di Jonathan Harker, di professione avvocato, personaggio del celebre romanzo ottocentesco di Bram Stoker, Dracula (1897). Una narrazione lenta, complessa, che si snoda attraverso lettere, articoli, pagine di diari dei vari protagonisti. Una narrazione che contiene tutti gli elementi tipici del genere gotico. Il castello labirintico, il vascello fantasma, l’erotismo, la morte, il sangue, la necrofilia, uniti, però, ad elementi di modernità tardo-ottocentesca: i telegrafi, le sedute di ipnosi e la fiducia positiva nella scienza e nella razionalità, incarnata dal professor Van Helsing

Nella riscrittura per il teatro, Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi, rimarcano i risvolti psicologici dei personaggi: e così Dracula diventa non solo un viaggio notturno verso l’ignoto, tra lupi che ululano, banchi di foschia e croci ai bordi delle strade, ma assume anche i caratteri di un viaggio interiore del protagonista la cui vita cambia non appena si accosterà al cancello del castello: il ricordo di ciò che gli accade sarà un’ossessione che contaminerà tutto ciò che ha di più caro, in primis il rapporto con la moglie Mina (Alice Bertini).

È il talento di Luigi Lo Cascio a dare voce e corpo ai tormenti di Harker, mentre Sergio Rubini veste i panni del professor Van Helsing. Il duo, già visto e osannato al teatro nella pièce Delitto e Castigo (regia di Sergio Rubini), pur dando prova di grande maestria, sembra forse risucchiato dalla lentezza della narrazione, dalla rappresentazione, a tratti stereotipata dei personaggi. Il Conte Dracula, interpretato da Geno Diana, nello spazio di poche battute, porta sulla scena quegli atteggiamenti trasgressivi, irrazionali e proibiti caratteristici del personaggio di Stoker, assumendo però, a tratti, toni caricaturali. 

Quasi cinematografica, più che teatrale la scenografia, che, attraverso pannelli scuri che simulano ora temporali, ora tempeste, rende il mistero che avvolge l’intera vicenda, vicenda in cui il buio prevale sulla luce.

DRACULA 

da Bram Stoker

adattamento Carla Cavalluzzi e Sergio Rubini

con 

Luigi Lo Cascio Jonathan Harker

Sergio Rubini     Professor van Helsing

Lorenzo Lavia    R. M. Renfield

Roberto Salemi  Dottor Seward

Geno Diana        Conte Dracula

Alice Bertini        Mina Murray 

in scena al Teatro Bellini di Napoli dal 17 al 26 gennaio 

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