BIS!: torna Francesco Cicchella all’Augusteo | Recensione

Francesco Cicchella è finalmente tornato a teatro. Questa è la nostra recensione di “Bis”

Francesco Cicchella è finalmente tornato a teatro. Questa è la nostra recensione di BIS!

Applausi, risate, una irresistibile voglia di scatenarsi. Il pubblico del teatro Augusteo di Napoli ha un nuovo idolo: Francesco Cicchella. Il trentaduenne comico di scuola Made in Sud ha fatto ieri il suo trionfale ritorno sul palcoscenico con un nuovo spettacolo, BIS!, che lo ha visto non solo protagonista ma istrionico mattatore. Una riconferma non scontata la sua, soprattutto dopo lo splendido esordio, con un Millevoci tonight show la cui regia è stata firmata del grande Gigi Proietti. Eppure la missione può considerarsi più che riuscita. 

Con il sostegno di Vincenzo De Honestis, coadiuvato dal talento delle ballerine, Naomi Buonomo e Giusy Chianese – e ovviamente dalla band di Paco Ruggiero -, Francesco Cicchella ha espresso sul palco non solo un enorme talento comico/musicale ma anche irriverenza, acume e genitalità. Con un’impalcatura e un videowall a fargli da sceneggiatura (esilaranti gli sketch su Il Cantante Mascherato), il napoletano ha alternato divertenti battute, come quelle sulla pandemia e sulle sue tragicomiche implicazioni, ad imitazioni, il suo cavallo di battaglia. Tra queste, spiccano sicuramente quella di un Massimo Ranieri “superman” che balla, canta e si allena, e un Michael Bublé, fan sfegatato di Gigione. Tra i nuovi personaggi più riusciti, un irascibile Tony Servillo – novità assoluta – un egocentrico Ultimo e un imprevedibile Achille Lauro.

BIS!: Francesco Cicchella è un mostro da palcoscenico

In due ore di spettacolo lo showman, nonostante l’evidente emozione, ha mostrato di essere completamente a suo agio davanti alla gremita platea presente al Teatro Augusteo e ciò gli ha permesso di sfoggiare tutte le sue doti di intrattenitore. Cicchella a Tale e Quale Show, così come a Made in sud, era fortemente limitato dal tempo dell’esibizione, cosa che non è accaduta ovviamente ieri dove le sue doti musicali, di comico e showman, hanno brillato e convinto come non mai, tanto meritare a gran voce un “bis” da parte di un pubblico in visibilio.

BIS! è, quindi, uno spettacolo imperdibile, che segna la definitiva consacrazione di un artista fantastico, che in punta di piedi ha conquistato, con la sua voce e il suo carisma, un meritato spazio nel cuore degli italiani e che siamo sicuri sia solo all’inizio di una splendida carriera. 

Immagine: Teatro Augusteo

Altri articoli da non perdere
Sannazaro: Tradimenti di Harold Pinter | Recensione
Tradimenti, di Harold Pinter al Sannazaro

Dal 3 al 5 febbraio va in scena al Teatro Sannazaro lo spettacolo Tradimenti di Harold Pinter, per la regia Scopri di più

Love Exchange: Elisa Forte al Piccolo Teatro dell’Arte di Roma
Love Exchange: Elisa Forte al Piccolo Teatro dell'Arte

L’attrice Elisa Forte torna sul palcoscenico con la commedia graffiante Love Exchange diretta da Francesco Proietti. Lo spettacolo si terrà Scopri di più

Hokuspokus di Hajo Schüler, al Teatro Bellini | Recensione
Hokuspokus di Hajo Schüler, al Teatro Bellini | Recensione

Ritorna la Familie Flöz al Teatro Bellini di Napoli con Hokuspokus di Hajo Schüler, dal 23 al 28 aprile 2024 Scopri di più

Don Giuann de Il Demiurgo, tra seduzione, resistenza e nichilismo
don giuann

Breve recensione dello spettacolo Don Giuann della compagnia "Il Demiurgo" Resistere. Re - esistere. Esistere di nuovo, nonostante una fiumana Scopri di più

Il Sogno di una notte di mezza estate firmato Demiurgo
sogno di una notte di mezza estate

C’è tutto quello che si può chiedere al teatro in questa domenica sera di fine giugno, il calore del giorno Scopri di più

Sapore di mare: il musical in scena all’Augusteo

Al Teatro Augusteo di Napoli è in scena Sapore di mare - il Musical, un adattamento teatrale firmato da Enrico Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Marcello Affuso

Direttore di Eroica Fenice | Docente di italiano e latino | Autore di "A un passo da te" (Linee infinite), "Tramonti di cartone" (GM Press), "Cortocircuito", "Cavallucci e cotton fioc" e "Ribut" (Guida editore)

Vedi tutti gli articoli di Marcello Affuso

Commenta