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Eroica Fenice

Liberato Santarpino

Lucio incontra Lucio, di Liberato Santarpino: all’Augusteo

Teatro Augusteo, sul palco lo spettacolo di Liberato Santarpino con la grande musica di Battisti e Dalla.

All’Augusteo approda la grande musica, quella che ha segnato la storia del cantautorato italiano. Solo per il 25 e il 26 marzo sul palco del teatro, punto di riferimento per la scena culturale napoletana, è infatti approdato Lucio incontra Lucio. Storia, vita e canzoni di Battisti e Dalla, due tra gli artisti più celebrati della storia della canzone italiana.

Scritto da Liberato Santarpino, lo spettacolo è stato arricchito dal racconto di Sebastiano Somma. Hanno figurato inoltre le voci e la musica di Elsa Baldini, Alfina Scorza, Paola Forleo, Francesco Curcio, con Sandro Deidda (sax), Guglielmo Guglielmi (pianoforte), Lorenzo Guastaferro (vibrafono), Aldo Vigorito (contrabbasso), Giuseppe La Pusata (batteria).

Lo spettacolo è ispirato ad uno dei capitoli più belli della storia cantautorale italiana. Un’originale lettura della vita di due uomini, prima che artisti, accomunati dallo stesso talento e dalla stessa passione primordiale per la musica. Nati a distanza di poche ore – 4 marzo 1943 Lucio Dalla e 5 marzo 1943 Lucio Battisti – e che oggi rappresentano un’icona pop del Belpaese. Proprio questa curiosa nascita è lo spunto che da il via alla brillante scrittura dello sceneggiatore Liberato Santarpino.

Storia, vita e canzoni di Dalla e Battisti: lo spettacolo di Liberato Santarpino

Quest’ultimo è abile a mescolare tra di loro provenienze geografiche e stili musicali apparentemente diversi tra di loro, ma nelle quali è in realtà possibile riscontrare il grande racconto popolare tutto italiano. Al punto che Liberato Santarpino si permette di richiamare, non senza un guizzo estremamente fantasioso, all’inizio dello spettacolo la mitologia greca. Per un attimo sono infatti Zeus, Afrodite ed Apollo a prendere il proscenio. Per poi dare nuovamente spazio alla narrazione di Battisti e Dalla.

Da Lucio incontra Lucio emerge così il ritratto di due artisti lontani, sempre vicini tra loro ma mai abbastanza, quasi che le loro carriere si svolgessero su fili paralleli. Dall’infanzia in luoghi lontani tra di loro fino al progetto di una tournèe e di un successivo disco insieme, nel corso degli anni ottanta. Battisti, ormai propenso a sparire dalle scene, rifiutò l’invito di Dalla, tutto preso dal periodo bianco e nichilista della collaborazione con Pasquale Panella. Lucio incontra Lucio prova a rievocare quell’incontro artistico mai avvenuto, raccontandolo attraverso le loro canzoni.

Così le esistenze di Dalla e Battisti scorrono su binari paralleli, e l’Italia raccontata dalle loro canzoni sembra così vicina ma eppure così lontana allo stesso tempo. Ciò è normale, per due artisti che hanno fatto la storia del nostro paese, raccontandolo attraverso la musica in tutte le sue sfaccettature, dal boom economico agli anni di piombo.

Sono tanti i successi cantati nel corso dello spettacolo. Da Come è profondo il mare Con il nastro rosa, passando per Il mio canto libero Piazza Grande. Ogni singolo non è mai casuale o fine a se stesso, ma inserito perfettamente all’interno di un contesto corale, dove rientrano le vite di due uomini che hanno segnato profondamente la storia musicale e non solo del nostro Paese.

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