Gianluigi Tosto presenta il Canto e la Memoria

Gianluigi Tosto

Recensione de Il Canto e la Memoria da Omero e Virgilio con Gianluigi Tosto.

Arrivato alla venticinquesima edizione, il Velia Teatro Festival, nato nel 1998 da una felice intuizione di Pasquale D’Angiolillo, allora assessore al Turismo del comune di Ascea e Alfonso Andria, funzionario dell’Etp di Salerno, giunge a Napoli, nella meravigliosa cornice del Maschio Angioino. 

La storica rassegna Velia Teatro Festival legata all’espressione tragica e comica del teatro antico e filosofico, nata per valorizzare l’antica Elea, patria di Parmenide e Zenone,  porta in scena la trilogia Il Canto e la Memoria, avvalendosi della maestria di Gianluigi Tosto e di preziosi contributi introduttivi ad opera di docenti universitari.

Tre serate, 20, 22 e 24 settembre, per dare corpo e voce ai versi di poemi eterni: Iliade, Odissea ed Eneide.

Primo dei tre incontri conclusivi della rassegna, martedì 20 settembre, Iliade, introdotta da una lectio brevis di Riccardo Palmisciano, docente dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, che con grande carisma e precisione ha ripercorso i fili narrativi del poema omerico, rappresentato poi sulla scena, nella evocativa traduzione di Vincenzo Monti, da Gianluigi Tosto.

In un momento storico caratterizzato dalla supremazia di elementi visivi e virtuali – afferma l’artista – ho voluto recuperare il gusto perduto del narrare le storie, lasciando alle persone del pubblico la possibilità di seguire, durante la narrazione, la traccia visiva e immaginaria che la loro stessa fantasia propone, stimolata solitamente dalle parole e dai suoni. 

Gianluigi Tosto racconta con voce, corpo e musica l’ira di Achille, gli schieramenti di guerra, la furia dell’eroe dopo la morte del suo amato Patroclo, lo scontro epico con Ettore fino ad arrivare alla tenda dell’eroe dove un Priamo sommesso reclama il corpo del figlio. Elemento cardine della narrazione la musica che accompagna e accentua il pathos delle vicende: il suono di guerra del djembé enfatizza lo scontro fra Achille e Agamennone, mazze di ferro ritmano le battaglie tra Greci e Troiani, campanellini indiani fanno emergere dal mare Teti, la ciotola tibetana evoca il sogno di Agamennone, il gong annuncia l’intervento decisivo degli dei. Una moltitudine di suoni rende le scene coinvolgenti e vive.

Questa struttura musicale è stata ciò che mi ha maggiormente attratto nel lavorare su questi classici e sulle tematiche che in essi vengono trattate, tematiche che sono quanto più di ancestrale e quanto di più radicato nell’uomo si possa raccontare: l’odio, l’amore, i legami familiari, la patria, l’eroismo in battaglia, l’astuzia, ma anche la codardia, l’inganno, la falsità, da parte degli uomini e degli dèi.

Gesti, danza, recitazione a portare lo spettatore sul campo di guerra, a fianco egli eroi e grazie al performer, che in nulla si risparmia sul palco, i versi si fanno carne e tendini.

Presenti nel pubblico spettatori di ogni età, a dimostrare che, come diceva Calvino, un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.

Velia Teatro Festival – Il Canto e la Memoria

Iliade – Odissea – Eneide
da Omero e Virgilio con Gianluigi Tosto
Brevi interventi dei Proff. Riccardo Palmisciano, Mario Regali, Enrico Maria Ariemma

20 settembre 2022 Iliade da Omero
con Gianluigi Tosto
Lectio brevis introduttiva del prof. Riccardo Palmisciano
Università L’Orientale di Napoli
 
22 settembre 2022 Odissea da Omero
con Gianluigi Tosto
Lectio brevis introduttiva del prof. Mario Regali
Università Federico II di Napoli
 
24 settembre 2022 Eneide da Virgilio
con Gianluigi Tosto
Lectio brevis introduttiva del prof. Enrico Maria Ariemma
Università di Salerno
 
CORTILE DEL MASCHIO ANGIOINO
20 – 22 – 24 settembre 2022
ore 21.15

 

 

A proposito di Rossella Capuano

Amante della lettura, scrittura e di tutto ciò che ha a che fare con le parole, è laureata in Filologia, letterature e civiltà del mondo antico. Insegna materie letterarie. Nel tempo libero si diletta assecondando le sue passioni: fotografia, musica, cinema, teatro, viaggio. Con la valigia sempre pronta, si definisce “un occhio attento” con cui osserva criticamente la realtà che la circonda.

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