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Sal Da Vinci al Cilea con Sinfonie in Sal Maggiore – Christmas edition

A Natale 2018 Sal da Vinci porta in scena Sinfonie in Sal Maggiore – Christmas edition

Sal Da Vinci porta al teatro Cilea lo spettacolo Sinfonie in Sal Maggiore, nel cartellone del teatro Augusteo dello scorso anno, rivisitato in chiave natalizia, una Christmas edition che debutta proprio la sera del 25 dicembre, e resterà in scena fino al 13 gennaio.
Sinfonie in Sal Maggiore, ideato e scritto da Sal Da Vinci, è un portentoso concerto, portato in scena da Sal Da Vinci, accompagnato da suo figlio Francesco e da un’orchestra di cinquanta elementi, diretta dal maestro Adriano Pennino, inserito nella cornice del viaggio, della crociera.
Sinfonie in Sal Maggiore è uno spettacolo ricchissimo che alterna monologhi del cantante, che ricorda i momenti più significativi della sua carriera e della sua vita personale, esilaranti sketch comici e musica, in un viaggio attraverso la celebre canzone napoletana, italiana ed internazionale, viaggio su una love boat capitanata da Gianni Parisi, che trasporta i passeggeri, divertenti e macchiettistici viaggiatori (Ciro Villano e l’esuberante Floriana De Martino, dal varietà televisivo Made in Sud) alla riconquista del proprio partner, da Napoli a New York: un lungo viaggio che hanno intrapreso i nostri avi, alla ricerca di nuove opportunità oltremare, e che riviviamo sul palco con Sal Da Vinci, napoletano ma nato a New York, che celebra in musica la tradizione napoletana che ci ha resi celebri nel mondo – con brani come la commovente Caruso e le più divertenti e ballabili Pigliate ‘na pastiglia Tu vuò fa’ l’americano – ma anche la musica italiana e di fama internazionale, con brani come Un amore così grande e Il mondo, ma soprattutto con un omaggio al Frank Sinatra di New York, New York, il cantante italoamericano che, nelle parole di Sal Da Vinci, “seppe cantare Napoli“.
Un viaggio attraverso i ricordi, testimoniati dalla canzone classica napoletana ed italiana, di una generazione di emigranti, in viaggio verso la Statua della Libertà e verso un mondo migliore, un viaggio che ci ricorda quanto questa storia -l’esodo di migliaia di giovani ogni anno- sia, tutt’oggi, profondamente attuale, storia che si riflette nella dialettica tra le generazioni e nel rapporto tra padri e figli, portato in scena in musica da Sal Da Vinci e dal figlio Francesco, cantante come suo padre. Un viaggio che ci ricorda quanto sia fondamentale mantenere vive le proprie origini, e fare della musica un’occasione di comunione, di ricongiungimento: perché la musica ha la straordinaria capacità di ricordarci chi siamo e, al contempo, unire le persone ed i popoli diversi.

Foto di: NapoliToday

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