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Eroica Fenice

Teatro Sannazaro di Napoli: spettacoli, cartellone e programmazione 2018 - 2019

La nuova stagione del Teatro Sannazaro: tradizione e innovazione a confronto

Teatro Sannazaro di Napoli, presentata la nuova stagione teatrale

 

Venerdì 22 giugno si è tenuta la conferenza stampa per la stagione teatrale 2018-19 del Teatro Sannazaro di Napoli (Via Chiaia) nella splendida cornice dei suoi interni, in un’atmosfera intima e raccolta. Il teatro da sempre si occupa del sostegno e dello sviluppo artistico dei progetti più interessanti sul territorio partenopeo, ricercando un forte contatto con la storia e con la cultura napoletana.

Quest’anno, in modo particolare, si fa promotore di autori, registi e attori che hanno coniugato rinnovamento e tradizione in accordo con le esigenze di dinamismo e apertura dei nuovi tempi e dei gusti del pubblico.

La prossima stagione, infatti, raccoglie e incrementa quella precedente, creando un percorso che da Napoli va verso l’Europa: è così che nasce il concept “Tante linee… un solo teatro“. Il progetto si dirama in tre sezioni: il teatro dei grandi classici, il teatro contemporaneo nazionale e i più interessanti ritorni delle precedenti stagioni.

A seguire, nel dettaglio, gli appuntamenti di questa nuova stagione del Teatro Sannazaro di Napoli

 

Il filone del teatro classico annovera:
Dal 16 Ottobre, Masaniello, di E. La Porta e A. Pugliese con la regia di Lara Sansone
Dal 18 Dicembre, Cafè Chantant (Sparkling Edition), di e con L. Sansone, C. Ardone e M. Peluso
Dal 18 Gennaio, A che servono questi quattrini, da A. Curcio con la regia di G. Di Mauro
Dal 29 Gennaio, Annella di Portacapuana, da G. Davino con la regia di L. Sansone
Dal 22 Febbraio, Un ragazzo di campagna, di P. De Filippo con la regia di L. De Filippo
Dal 1 Marzo, Don Felice Sciosciammocca e l’elisir d’amore, di e con B. Casillo
Dal 5 Aprile, Yves Montard: un italien a Paris, di e con G. Cannavacciuolo

Il filone contemporaneo annovera:
Dal 16 Novembre, Squalificati, di P. Riera con la regia di L. Melchionna
Dal 23 Novembre, La Divina Sara, dal testo di J. Murrel “Memoir” con la regia di M. Carniti
Dal 30 Novembre, Miseria e Nobiltà, dal testo di E. Scarpetta con la regia di M. Sinisi
Dal 7 Dicembre, Poker, di P. Marber con la regia di A. Zavatteri
Dal 25 Gennaio, Ecce Homo, scritto e diretto da A. Capuano, da un racconto di C. Pellegrino
Dal 15 Febbraio, Play Duet, da Basile a Moscato, da Viviani a Iacobelli, con T. Taiuti e L. Musella
Dall’8 Marzo, Una tragedia reale, di G. Patroni Griffi con la regia di F. Saponaro
Dal 22 Marzo, L’abisso, di e con D. Enia, tratto da “Appunti per un naufragio” (Sellerio editore)
Dal 12 Aprile, Giacomino e Mammà, tratto da “Conversaciones con Mamà” di S. Carlo Ovès, con l’adattamento di E. Ianniello e I. Danieli

Per il ciclo cult di A volte ritornano, si annoverano:
Dal 14 Dicembre, New Magic People Show, dall’opera di G. Montesano, con E. Ianniello, T. Laudadio, A. Renzi, L. Saltarelli
Dall’11 Gennaio, Shakespea re di Napoli, regia di R. Cappuccio, con C. Di Palma e C. Damiano
Dal 29 Marzo, Novecento, di A. Baricco, con la regia di G. Vacis
Dal 3 Maggio, Interiors, ispirato a “L’Intèrieur” di M. Maeterlinck, ideazione e regia di M. Lenton

Teatro Sannazaro di Napoli: novità anche in campo musicale e creazione della “Sartoria”

Il Sannazaro anche quest’anno dà linfa al connubio tra musica e teatro. Giunge infatti alla seconda edizione la rassegna di musica classica a cura dell’Associazione Scarlatti, con il progetto “I suoni della città“. Da Ottobre a Marzo l’associazione proporrà concerti che vantano la partecipazione di grandi nomi della musica partenopea. Sono sei gli appuntamenti, a scadenza fissa, da non perdere, da Eugenio Bennato col suo omaggio a Carlo D’Angiò all’eleganza di Nino Bonocore, dal jazz di Maria Pia De Vito & Huw Warren alla cantautrice Flo, dal concerto omaggio a Peppino Gagliardi fino a Nuova Napoli e tanti altri. La rassegna si chiuderà con “Città Mondiale“, il meglio della musica emergente sul palco del teatro Sannazaro di Napoli.

Inoltre, una menzione particolare va alla grande novità di quest’anno, ovvero l’apertura di una nuova sala, La Sartoria, nata dal locale dove aveva sede la sartoria teatrale della compagnia di Luisa Conte. Col suo spazio circolare, di appena cinquanta posti, si propone come luogo di incontro culturale, destinato ad accogliere piccoli spettacoli, residenze artistiche, laboratori, conferenze e incontri.

Tra gli spettacoli annoveriamo “Il giovane criminale Genet\Sasà” di e con S. Striano, “Nummere” di e con G. Curcione, “Oh Little Man” di G. Ortoleva, “Un sasso nella testa” di F. D’Addio e F. Paglino e “Violenze” di e con L. Mastelloni.

Le residenze artistiche, invece, aprono alla collaborazione tra drammaturghi, registi e attori per nuove ipotesi di spettacolo, fioritura di testi teatrali e progetti originali di scrittura. Tra i progetti in cantiere vi sono “After the end” di D. Kelly e a cura di E. Scarpetta, “El delantero assassino” di I. Esposito e I. Maione, “Pochos” di B. Sicca, “Macbeth” con la regia di L. Frediani e “Suini” di D. Carnevali e F. Martorelli.

Gli incontri con i protagonisti del teatro saranno tenuti e curati da Giuliana Gargiulo, giornalista e scrittice, nonchè ex attrice con Eduardo.

Il Teatro Sannazaro si attesta dunque luogo di cultura e tutela, dove storia e innovazione si incontrano incessantemente.