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Eroica Fenice

Teatro Trianon Viviani

Teatro Trianon Viviani: Le indimenticabili canzoni di Napoli

La serata del primo novembre, Eroica Fenice si è addentrata nel cuore di Napoli dove, al Teatro Trianon Viviani (il primo teatro popolare campano), ha assistito alla messa in scena del primo titolo del cartellone firmato dal direttore artistico uscente Nino D’Angelo: Quelle del Festival… Le indimenticabili canzoni di Napoli. Uno spettacolo suddiviso in due tempi, presentato da Edda Cioffi e prodotto da Sud promotion.

È stata una serata all’insegna della promozione e della valorizzazione delle indimenticabili canzoni napoletane.

Protagonisti dieci artisti: Giusy Attanasio, Alessia Cacace, Luciano Caldore, Gino Da Vinci, Enzo Esposito, Mavi Gagliardi di Sud 58, Alfredo Minucci, Teresa Rocco, Antonio Siano e Lino Tozzi.
Ha diretto l’orchestra Peppino Fiscale, che ha curato anche gli arrangiamenti musicali.
Maurizio Palumbo, ideatore e regista dello spettacolo, ha inserito nella scaletta anche celebri brani presentati da interpreti partenopei al festival di Sanremo.

«È una sorta di gemellaggio tra il festival di Napoli e quello di Sanremo, nel ricordo della manifestazione che si tenne nel 1932 nel casinò municipale della città ligure, il “festival della Canzone partenopea”, ideato e organizzato da Ernesto Murolo, il poeta autore di “Serenata napulitana”, padre di Roberto Murolo».

Al Teatro Trianon Viviani, Napoli resiste attraverso la musica e si racconta

La musica partenopea sa del profumo degli aranci e dei limoni di Sorrento, c’immerge nel blu del mare che bagna il Golfo, evoca l’austerità del Vesuvio, parla d’amore e denuncia una cruda realtà.
Tra il patrimonio della canzone e il napoletano esiste un’identità totale che va oltre le distinzioni sociali, economiche e culturali.
Nei meandri di Forcella, uno dei quartieri napoletani maggiormente martoriati dalla malavita, al Teatro Trianon Viviani, si celebra la bellezza della canzone napoletana, una produzione che si afferma a partire dalla seconda metà dell’Ottocento.

La canzone napoletana è oggi famosa in tutto il mondo e si fa linguaggio universale. Chi non ha sentito, almeno una volta nella vita, il ritornello di O’ sole mio? La diffusione della canzone napoletana ha raggiunto livelli internazionali, basti dire che, spostandoci all’estero, possiamo ad esempio ascoltare Funiculì Funiculà in occasione del cambio di guardia al palazzo Reale di Danimarca.

Popoli diversi, uomini del passato, del presente e del futuro possono far capo alla musica per intendersi. Essa è ovunque e ognuno di noi se la porta dentro. «Per noi il mondo non ha confini, siamo tutti clandestini».

La musica ci unisce e ci rende più forti. La bellezza ci porta in salvo, sempre.

Di seguito, la scaletta musicale:

primo tempo

1. Antonio Siano – ‘O Vesuvio (1967)
2. Giusy Attanasio – Segretamente (1960)
3. Luciano Caldore – Perdere l’amore (Sanremo 1988, Massimo Ranieri)
4. Enzo Esposito – ‘A pizza (1966)
5. Mavi Gagliardi – Tu si’ na cosa grande (1964)
6. ospite
7. Alfredo Minucci – E mo’ e mo’ (Sanremo 1985, Peppino di Capri)
8. Lino Tozzi – Scriveme (1966)
9. Alessia Cacace – Tuppe tuppe, Marescia’ (1958)
10. Gino Da Vinci – Vienme ‘nzuonno (1959)
11. Teresa Rocco – Malinconico autunno (1957)
12. medley

secondo tempo

1. Antonio Siano – Il mare (Sanremo 1960, Sergio Bruni)
2. Giusy Attanasio – Sciummo (1952)
3. Luciano Caldore – Non riesco a farti innamorare (Sanremo 2009, Sal Da Vinci)
4. Enzo Esposito – ‘A vita mia (1965)
5. Mavi Gagliardi – Femmene ‘e mare (Sanremo 1982, Lina Sastri)
6. ospite
7. Alfredo Minucci – Lazzarella (1957)
8. Alessia Cacace – Core spezzato (1968)
9. Lino Tozzi – Guaglione (1956)
10. Teresa Rocco – Ipocrisia (Sanremo 1975, Angela Luce)
11. Gino Da Vinci – Indifferentemente (1963)
12. tutti – Jammo ja’ (Sanremo 2010, Nino D’Angelo e Maria Nazionale)

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