Kiss Him, Not Me!: quando la fujoshi diventa la protagonista

Kiss him not me

Kiss Him, Not Me!  è un manga shojo comedy, scritto e disegnato da Junko, che gioca molto sui cliché del genere, ma con un tocco unico e autoironico.

La protagonista è Kae Serinuma, una studentessa delle superiori un po’ in sovrappeso e, soprattutto una fujoshi sfegatata (ossia una fanatica delle relazioni amorose tra personaggi maschili, reali o immaginari). La sua vita cambia drasticamente quando il suo personaggio anime preferito muore: lo shock la porta a chiudersi in camera e a dimagrire moltissimo. Al suo ritorno a scuola, quattro ragazzi, ed in seguito anche una ragazza, iniziano ad essere attratti da lei, competendo per guadagnarsi il suo affetto. Tuttavia, Kae non è interessata a nessuno di loro, preferendo vedere i suoi spasimanti maschi farsela tra di loro.

Nonostante l’approccio giocoso che troviamo nel manga, Kiss Him, Not Me! esplora temi molto profondi. La serie ci insegna che l’accettazione di sé è la chiave. Kae, anche dopo essere dimagrita, non cambia la sua personalità, ma continua a essere una fujoshi appassionata, un’amica leale e una persona gentile. I ragazzi, a modo loro, imparano a conoscere e ad apprezzare questo lato di lei, accettandola per la sua interezza e non solo per la sua bellezza esteriore.

L’harem inaspettato e la protagonista anti-stereotipo in Kiss Him, Not Me!

Fonte immagine: Crunchyroll 

Kae Serinuma: non è solo una protagonista comica. Il suo personaggio mette in discussione i cliché del genere shojo, celebrando l’dea che la bellezza interiore e la passione per i propri hobby sono ciò che conta davvero. Rimane fedele a sé stessa e alla sua natura da fujoshi, e alla fine, i ragazzi del suo harem imparano ad apprezzarla proprio per la sua eccentrità, non solo per il suo aspetto. È un’eroina che non si adatta agli standard, e per questo motivo, è una delle più indimenticabili.

Kiss Him Not Me
Fonte immagine: Crunchyroll 

Yuusuke Igarashi: rappresenta l’archetipo del ragazzo della porta accanto. Igarashi è un ragazzo atletico, popolare, gentile e di bell’aspetto. Inizialmente non presta molta attenzione a Kae, ma dopo la sua trasformazione, inizia a provare dei sentimenti veri per lei. Si interroga spesso sulle proprie emozioni e si chiede se sta realmente apprezzando Kae per quello che è o se è solo bloccato dalla sua bellezza esteriore, ma con il progredire della storia impara a conoscerla e ad apprezzarla.

Kiss Him Not Me
Fonte immagine: Crunchyroll 

Nozomu Nanashima: incarna perfettamente l’archetipo del ragazzo scontroso con il cuore d’oro. Nanashima è schietto, talvolta rude, ma si preoccupa sinceramente per Kae e si imbarazza facilmente. Inizialmente la sua attrazione per Kae è legata alla sua bellezza esteriore e non esita a prenderla in giro o a criticare le sue abitudini da otaku, ma con il tempo, i suoi sentimenti diventano più genuini.

Kiss Him Not Me
Fonte immagine: Crunchyroll 

Hayato Shinomiya: è il più giovane fra gli altri e incarna l’archetipo di yandere timido. Si imbarazza facilmente e agisce con un atteggiamento da principino. Dopo la trasformazione di Kae si innamora di lei, ma non lo ammette a causa del suo orgoglio. Spesso fa commenti sgarbati o cerca di primeggiare sugli altri, salvo poi subito pentirsene in modo molto innocente. La crescita è evidente quando inizia ad essere onesto e protettivo verso Kae.

Kiss Him Not Me
Fonte immagine: Crunchyroll 

Asuma Mutsumi: si distingue dagli altri per il suo carattere calmo, gentile e premuroso. Non è il tipo di personaggio che compete rumorosamente per l’attenzione di Kae, ma la sua presenza ha un’influenza profonda e tranquilla sulla storia. Il suo amore per Kae, fin dall’inizio, è il più sincero del gruppo. Lui non si innamora solo del suo aspetto, ma è attratto dalla sua personalità autentica e gentile. Infatti, è l’unico che si ricorda di lei prima della trasformazione. Quando vede la ragazza in difficoltà, Mutsumi è capace di dimostrare il suo lato protettivo con una determinazione inaspettata.

Fonte immagine: Crunchyroll 

Shima Nishina: è una bellissima studentessa talentuosa, proveniente da una famiglia ricca. Inizialmente, Shima entra in competizione con i quattro ragazzi, ma la sua rivalità non ha nulla a che fare con l’interesse romantico. Essendo anche lei una fujoshi, l’unica cosa che desidera è che Kae si unisca a lei nel loro mondo di fantasie sui personaggi maschili. Shima vuole che la sua anima gemella otaku rimanga nel loro universo boys’ love. Le due condividono un legame speciale che nessuno può capire con una dinamica unica, incoraggiandosi a vicenda di essere loro stesse.

Fonte immagine in evidenza: Crunchyroll 

Altri articoli da non perdere
Evangelion: in che ordine guardare serie e film?
Evangelion

Neon Genesis Evangelion (o EVA) è la creazione più celebre della mente visionaria di Hideaki Anno. Realizzato dallo "Studio Gainax" Scopri di più

Qual è il manga più antico del mondo: le origini del fumetto
Qual è il manga più antico del mondo?

La tipologia del manga come espressione artistica del fumetto sta crescendo ogni anno in modo esponenziale, tanto che secondo gli Scopri di più

Fate/Stay Night: in che ordine guardare la serie
Fate/stay Night: in che ordine guardare la serie

Fate/stay night è una visual novel uscita nel 2004, prodotta da Type-Moon, e della quale sono stati adattati numerose serie Scopri di più

Gen di Hiroshima di Nakazawa Keiji | Recensione
Gen di Hiroshima - Nakazawa Keiji | Recensione

La narrazione post-apocalittica a fumetti raggiunse il suo apogeo nel 1973, con l’inizio della pubblicazione di Hadashi no Gen (はだしのゲン, Scopri di più

Soul Eater: la rappresentazione della morte e dell’aldilà
Soul Eater

Soul Eater è un manga scritto e disegnato da Atsushi Okubo. La serie è stata trasposta in un anime di Scopri di più

Anime Kodomo: i 10 migliori di sempre
Anime Kodomo: i 10 migliori di sempre

Gli anime Kodomo sono opere d'animazione giapponese destinate a un pubblico di bambini fino ai 12 anni. Sebbene il mondo Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Alessia Tessitore

Vedi tutti gli articoli di Alessia Tessitore

Commenta