Thomas Shelby: l’emblema del self-made man televisivo

Thomas Shelby: l'emblema del self-made man televisivo

La storia della gang mafiosa dei Peaky Blinders (Netflix, 2013) inizia nella Birmingham del 1919 e si protrarrà, nelle 6 stagioni successive, fino al 1934, giungendo a Londra, al Parlamento inglese, fino all’America. I punti forti di “Peaky Blinders” sono molti: è composta da diversi filoni narrativi e tanti temi importanti, situazioni emotive e di crescita (o regresso), dettagli ben curati, anche dal punto di vista musicale, la crudeltà e la violenza delle scene, di cui il protagonista indiscusso è il capofamiglia Thomas Shelby.

 

Thomas Shelby

Il contesto storico è il duro primo dopoguerra; gli uomini della famiglia Shelby, protagonisti della serie tv, sono tornati da poco dalle trincee francesi, più in particolare dal sottosuolo. Thomas Shelby, capofamiglia per le sue capacità, anche se non primogenito, sogna continuamente i picconi, i tunnel, la poca aria che c’era e si definisce già ‘’morto’’ più volte, dopo questa esperienza traumatica. Per scappare dai ricordi bellici asfissianti si rifugia nell’alcool e negli affari sporchi coi fratelli Arthur, John, Ada, Finn e la zia Polly. La famiglia Shelby ha origini irlandesi rom, è molto rispettabile e detiene le scommesse illegali di tutta Small Heath. Dai campi nei boschi, Tommy riesce a guidare la famiglia sempre più in alto, con la sua astuzia e un valore per lui intoccabile: la famiglia. Nonostante con gli anni Thomas diventi sempre più cupo e silenzioso, non si distaccherà mai totalmente dagli affetti familiari, dalle due mogli, i figli e i suoi fratelli.

La leadership di Thomas Shelby, incarnato superbamente da Cillian Murphy, è protagonista, grazie alla sua intelligenza e furbizia. Egli rappresenta il “self-made man”, l’uomo che si è realizzato con le sue mani e i suoi sforzi, dal punto di vista economico e politico. Dalle scommesse illegali nel piccolo quartiere di Birmingham, prima riesce a lavorare legalmente, poi, dopo aver affrontato diversi nemici ed essersi alleato con altri, si espande a Londra. Le ultime stagioni coincidono storicamente col proibizionismo, da cui Thomas ricava fortuna inviando alcolici in America, e con l’ascesa del nazismo, di cui non condivide le visioni ma in cui rimane inevitabilmente imbrigliato.

Le caratteristiche principali di Thomas Shelby sono l’umiltà, caratteristica per cui è ammirato da tutti i suoi dipendenti, rappresentata da una scena emblematica in cui al culmine del suo successo, decide di spalare letame insieme al suo stalliere per “ritornare alle origini” e rischiarirsi le idee; il suo saper essere leader, l’unione con la famiglia a cui non ordina ma spiega i suoi piani, lavorando in sinergia con loro, e il suo saper osservare, ascoltare e aspettare, riuscendo spesso a prevenire le mosse dei nemici.

“Nel mezzo di un gelido inverno”: il significato

Thomas Shelby e i suoi fratelli ripetono spesso, nel corso della serie, il leitmotiv: “Nel mezzo di un gelido inverno” (in lingua originale “In the bleak midwinter”). In particolare, lo recitano ogni volta che si trovano faccia a faccia con la morte. Ma qual è il significato? In realtà si tratta di una poesia del 1872 di Christina Rossetti, che racconta la nascita di Gesù. Pochi anni dopo, la Prima Guerra Mondiale: Papa Benedetto XV, in occasione del Natale, propone una pausa dalla guerra. Anche Tommy, Arthur e John sono soldati in guerra, in particolare a la Somme, si danno per spacciati. Mentre aspettano la loro fine, intonano insieme questa poesia “natalizia”. Il nemico non arriva, sono salvi. E’ da questo momento in poi che promettono di vivere i giorni che gli rimangono come un di più, come una benedizione, e ripetono la frase spesso, trovandosi infatti diverse volte in situazioni molto pericolose.

Il finale della sesta stagione è ancora aperto e intrigante, probabilmente la settima si prolungherà fino ai primi anni della Seconda guerra mondiale, in cui sarà interessante capire che ruolo avrà Thomas Shelby, già in affari con Mosley, esponente del Parlamento inglese con idee naziste.

 

 

Fonte immagine: Wikimedia Commons

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