Analisi della concorrenza: tutto ciò che c’è da sapere

Nelle prossime righe snoccioleremo uno degli argomenti fondamentali per lo sviluppo di strategie di impresa mirate all’incremento delle prestazioni aziendali e della fidelizzazione della clientela. Analizzare la concorrenza, infatti, è molto importante per diverse ragioni. Trattasi di una pratica che consiste nell’osservazione e nell’analisi delle scelte e delle strategie che i competitor assumono in un determinato segmento di mercato.

Parliamo di informazioni importantissime per incrementare le proprie strategie di vendita, lasciandosi ispirare dalla concorrenza e, perché no, introducendo nuove pratiche di marketing all’interno dei settori d’impresa. Questi metodi, infatti, permettono un arricchimento potenziale delle conoscenze del settore di mercato, riflettendosi in positivo sui propri metodi di fare business.

Sul sito centralmarketingintelligence.it  sono presenti moltissimi spunti e validi consigli per prendere visione dei suddetti metodi. In ogni caso, affidare le indagini di mercato ad un’azienda esperta presenta una serie di vantaggi in termini di aumento di risorse e performance che potrebbero non verificarsi nel caso di valutazioni casuali o inesperte. Nelle prossime righe, dunque, scopriremo tutto ciò che c’è da sapere sull’analisi dei competitor.

Analisi della concorrenza, info utili

L’analisi dei competitor si compone di diversi step. Un buon punto di partenza può essere mappare i prodotti e i servizi offerti dalle aziende concorrenti. Allo stesso modo, il monitoraggio delle aziende che non si immergono nel medesimo settore, ma offrono servizi o prodotti similari, potrebbe risultare ugualmente utile. Tra i parametri da considerare quando si analizzano i competitor citiamo: quota di mercato, info sul team, forze e debolezze, strategie di marketing e feedback dei clienti.

Ovviamente, una buona analisi della concorrenza presuppone una conoscenza generale delle tendenze del mercato. In questo modo, si potranno individuare tutte le possibili opportunità di crescita, riconoscendo i trend del settore. In questo senso, sarà possibile ottenere determinate nozioni grazie ad interviste ai clienti e questionari online.

Una volta raccolte tutte le info utili sulla concorrenza, sarebbe il caso di impostare dei report riepilogativi, in grado di tenere insieme dati raccolti e considerazioni generali su ogni realtà aziendale presa in esame. Il management aziendale, ormai, si compone in buona parte dal lavoro sui dati al fine di definire le varie strategie di marketing utili per ampliare gli orizzonti dell’azienda ed incrementare performance e vendite.

Come analizzare la propria azienda, i migliori consigli

Non solo note di merito e resoconti in grado di restituire spaccati dettagliati dell’andamento del mercato di riferimento riflesso sulle aziende concorrenti. L’impostazione di una buona strategia di marketing deve mirare al miglioramento delle dinamiche interne all’azienda. Per far sì che ciò avvenga, bisognerà analizzare anche la propria impresa nel profondo. Esistono diversi modelli in grado di portare l’obiettivo a compimento.

In linea generale, comunque, è consigliabile tener conto di alcuni fattori, in modo da definire e conoscere le forze che operano nell’ambiente economico in cui siamo immersi e che, con la loro azione, influenzano la redditività dell’impresa sul lungo periodo. Tenere d’occhio i concorrenti diretti, i fornitori, il target di riferimento, gli entranti potenziali ed i produttori di beni e servizi che potrebbero sostituire quello proposto dalla propria azienda, permetterà di costruire piani sempre nuovi, in grado di mantenere alta la competitività dell’impresa.

Analizzare questi parametri, infatti, renderà possibile per l’impresa l’ottenimento di una visione a 360 gradi della sua posizione nel mercato, facendo sì che si possano prendere decisioni utili a modificare le sorti dell’impresa in ambito marketing, di stabilire i comportamenti vincenti e gli atteggiamenti da adottare nei confronti dei clienti e del settore di riferimento. Insomma, le aziende che puntano su forti piani di marketing riescono a posizionarsi nei livelli più alti di mercati che, col tempo, sono andati progressivamente ad infittirsi e velocizzarsi.

A proposito di Mirko Garofalo

Vedi tutti gli articoli di Mirko Garofalo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *