Fino a non molti anni fa i casinò erano ancora quei luoghi esclusivi e presenti solo in particolari location che sono stati per secoli. Da alcuni decenni però le cose hanno cominciato a cambiare. Internet ha dato alle persone un accesso globale e illimitato nel tempo e nello spazio a tutta una serie di attività che prima erano appannaggio di pochissimi, o comunque avevano una fruizione limitata. Una di queste sono senza dubbio i giochi di casinò.
Il passaggio in rete del gioco d’azzardo è cominciato alla fine degli anni ’90, quando alcuni grandi operatori delle scommesse già attivi offline hanno individuato in internet, allora in piena fase di diffusione, una nuova opportunità. È così che sono nati i primi siti di gioco online, che offrivano versioni software dei giochi più celebri.
Per i giocatori fu un cambiamento epocale. Finalmente non era più necessario viaggiare fino alla sala da gioco più vicina – che magari si trovava a centinaia di chilometri – per fare qualche puntata, ma si poteva accedere a queste esperienze direttamente dal proprio pc.
Inizialmente, i casinò online si trovavano in un territorio ancora incerto sul piano normativo e, proprio per questo, potenzialmente rischioso per gli utenti. Con il tempo, però, in molti Paesi sono nate procedure per la regolamentazione del settore, consentendo agli operatori di ricevere una licenza e operare legalmente. In Italia questo processo è partito nel 2011.
Bisogna però notare che la rete ha portato a un altro cambiamento importante: molti giochi di casinò sono diventati disponibili anche in modalità gratuita. Non più soltanto a pagamento, dunque, ma anche accessibili senza denaro reale, grazie a siti specializzati nell’offerta di giochi di roulette gratis o di altre tipologie di giochi di casinò in formato demo. Per molti utenti questo ha significato potersi avvicinare a queste dinamiche in modo più leggero, prendendo confidenza con regole e meccanismi prima di un eventuale utilizzo diverso delle piattaforme.
In parallelo, anche il panorama dell’offerta internazionale ha continuato a evolversi. In rete, per esempio, si è parlato spesso di casino non AAMS con bonus per descrivere una parte del mercato esterno ai circuiti regolati in Italia, mentre sul piano più generale il settore ha investito in esperienze sempre più sofisticate. Non a caso, diversi osservatori hanno raccontato la crescita di giochi sempre più avanzati dal punto di vista tecnologico, capaci di rendere la fruizione più immersiva e coinvolgente.
L’invenzione più apprezzata dai giocatori negli ultimi anni è probabilmente quella dei casinò dal vivo: si tratta, in sostanza, di sale da gioco reali collegate via webcam a utenti che accedono da remoto. Questi ultimi giocano da casa, o ovunque si trovino, ma il tavolo e il croupier sono veri. In questo scenario si inserisce anche il dibattito, molto presente online, sui casino non AAMS in Italia, spesso citati come parte di un’offerta alternativa che si muove accanto ai circuiti più strettamente regolamentati. Si tratta, in pratica, di una soluzione intermedia tra il gioco online tradizionale e quello offline, che continua ad attirare curiosità e attenzione.
Un’altra grande innovazione, che per ora non è ancora molto diffusa ma che ha ottime prospettive, è quella del gioco in realtà virtuale o in realtà aumentata. Grazie a queste tecnologie, è possibile simulare una sala da gioco – con tanto di lobby e altri giocatori – in cui si “entra” in modo virtuale, ma con una sensazione di realismo molto più elevata rispetto ai modelli digitali tradizionali.
Ora, a causa della pandemia di Covid-19, i casinò “di terra” sono stati chiusi o fortemente limitati praticamente in tutto il mondo. Le sale da gioco fino a pochi mesi prima affollate di persone sono diventate improvvisamente deserte, in attesa di una riapertura. Questo, per quanto problematico per il comparto tradizionale, ha rappresentato un’ulteriore spinta per il gioco online, verso cui molti utenti si sono orientati anche durante il lockdown. Secondo diversi analisti, questa accelerazione della transizione digitale ha prodotto effetti destinati a durare nel tempo.
Insomma, il viaggio del gioco d’azzardo verso una modalità di fruizione sempre più digitale non è ancora finito e non accenna a fermarsi.

