Rage game: i 5 giochi più frustranti

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Il termine rage game fa riferimento, nel mondo del gaming, a quel tipo di gioco che ha come unico obbiettivo la totale frustrazione del giocatore. I rage game sono spesso giochi platformer dove la difficoltà sta nel muoversi tra livelli sempre più complessi e, solo dopo innumerevoli errori e tentativi, il giocatore riesce a comprendere e imparare per memoria muscolare cosa fare.
Scopriamo i titoli più frustranti.

I 5 rage game da provare assolutamente

5. Jump King

Jump King, gioco rilasciato nel 2019, è uno dei rage game più semplici di questa lista perché richiede solo abilità da parte del giocatore e memorizzazione di alcune meccaniche. Il videogioco mette il giocatore nei panni di un re intento a scavalcare un’altissima torre alla ricerca della “smoking hot babe”, ovvero la meravigliosa principessa in cima alla torre. Il gioco è diventato virale su Youtube e Twitch proprio per la sua difficoltà e dalle reazioni di molti giocatori alle loro disastrose cadute.
Difficile ma in fondo solo 4… cento salti.

4. Pogostuck: Rage With Your Friend

Se dei salti su due piedi sembrano difficili, immaginate farli su un pogo.
Pogostuck: Rage With Your Friends è un rage game molto simile a Jump King ma rende la scalata verso la vetta di una montagna ancora più complesso perché non si può controllare il ritmo di salto e ogni singolo salto dipende dall’angolazione del proprio pogo.
Questo rage game, assieme a Jump King e Getting Over It, fa parte del cosiddetto “god gamer gauntlet”, inventato dallo streamer Ludwig, ovvero una lista di giochi che la community ha voluto unire per delle speedrun che comprendono tre dei giochi più difficili di sempre.

3. Getting Over It

Tra i rage game più complessi da metabolizzare, Getting Over It, gioco del 2017, conquistò classifiche e l’intero web alla sua uscita. Il gioco consiste nel portare un personaggio chiamato Diogenes, chiaro riferimento al filosofo, intrappolato in un calderone che può muoversi usando esclusivamente un martello con cui può aggrapparsi a cose o lanciarsi verso l’alto.
La cosa forse più frustrante è che, unito all’estremamente complesso gameplay, ad ogni movimento o singolo errore del giocatore la voce di un certo Bennett Foddy discorsi pseudo motivazionali ad ogni rovinosa caduta. L’elemento che, però, generò hype per il gioco fu una minuscola feature aggiuntiva raggiungibile solo grazie al completamento del gioco, che ammonisce e raccomanda il giocatore di mantenerla segreta a quelli non meritevoli.

2. Only Up!

Il rage game più recente e presente fenomeno di internet, Only Up!, videogioco prodotto in Cina e rilasciato il 24 maggio 2023, è spuntato letteralmente dal nulla raggiungendo 109mila spettatori su Twitch quando gli streamer più famosi l’hanno scoperto e portato all’attenzione di tutti.
Il gioco è letteralmente un insalata di asset presi da Unity e uniti assieme in quella che è una scalata verso l’alto del giovane teenager Jackie che da un ghetto inizia la sua avventura in questo mondo completamente folle. Tra strade sbagliate e errori che ti riportano con i piedi per terra, Only Up! continua a far inferocire milioni di giocatori.

1. Cat Mario

Il vero e proprio re dei rage game, e forse l’iniziatore dell’intero genere, è Sybon Action, anche conosciuto come Cat Mario. Il gioco giapponese rilasciato nel 2007 fu una vera e propria sensazione del web conosciuto per la sua capacità di sovvertire tutte le regole di un normale platformer.
In questo gioco niente è come sembra e tutto vuole uccidere il piccolo gattino protagonista e servono migliaia di tentativi solo per comprendere tutte le trappole nascoste, e spesso senza senso, che il gioco vi lancerà contro. Un’esperienza traumatica senza dubbio e decisamente conosciuto come il rage game peggiore di tutti i tempi.

Fonte immagine: Pixabay

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A proposito di Nanni Luigi

Studente di Lingue e Culture Comparate presso L'Orientale di Napoli. Ventunenne sempre con le cuffie e un jack of all trades con le mani in pasta in troppe cose.

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