La storia di Doom: l’evoluzione dello sparatutto id Software

la storia di Doom

Lo sparatutto è un genere videoludico molto popolare oggi, con una fan base molto solida. Call of Duty, la serie di giochi sparatutto più popolare di sempre, vede il suo primo gioco nel 2003. Il genere sparatutto però nasce dieci anni prima, con id Software che nel 1993 pubblica il primo Doom, videogioco che ha un successo tale da essere considerato il principio dell’ascesa del genere FPS (first person shooter). La storia di Doom inizia nel 1993 e prosegue ancora oggi.

L’evoluzione della saga di Doom

Titolo principale Anno e caratteristiche
Doom 1993, la nascita del genere fps.
Doom 3 2004, svolta survival horror.
Doom (reboot) 2016, ritorno alle origini frenetiche.
Doom: the dark ages 2025, il prossimo capitolo prequel.

Gameplay e premesse narrative

La storia di Doom, quindi, inizia nel 1993 e, nonostante le continue innovazioni tecnologiche, il sistema di gioco e la trama sono sostanzialmente simili tra i vari capitoli. La serie di Doom introduce la figura del doomguy, un marine che si ritrova coinvolto in un’invasione di forze infernali e combatte contro di esse per salvare la Terra, a volte anche scendendo giù negli inferi.

La storia di Doom è molto semplice, ma viene accompagnata da un gameplay molto frenetico e variegato. Il giocatore, controllando il doomguy, affronterà una serie di stanze in cui le orde infernali gli si scaglieranno contro, fino ad arrivare all’obiettivo del marine, che può essere un tesoro o un oggetto chiave, protetto da un boss più o meno potente.

Ad aiutare il giocatore ci saranno una quantità di armi spropositata, alcune anche molto ispirate nel design e nel funzionamento.

I primi tre Doom e il nuovo corso della serie

Doom (1993) e Doom 2 (1994) sono molto simili tra loro e venne utilizzato per questi primi due giochi un motore grafico ideato appositamente per lo sparatutto di id Software. Con Doom 3 (2004) ci fu il tentativo di cambiare un po’ il sistema di gioco rendendolo molto simile ai survival horror. Doom 3 sorprese però non tanto per il cambio di rotta da parte della casa di produzione americana nel gameplay, ma per un motore grafico del tutto nuovo.

Dopo questo tentativo di cambiamento di rotta della serie, la storia di Doom si interrompe, con id Software che non pubblica giochi della serie per più di dieci anni. Nel 2016, esce Doom, con lo stesso nome del primo videogioco, che punta a ritornare con forza nel mercato videoludico, con un ritorno al sistema di gioco dei primi due prodotti della serie.

Nel 2020 il corso della serie completamente rinnovato continua con Doom Eternal, che non stravolge il gameplay ma migliora ancora dal punto di vista grafico, con i combattimenti ancora più spettacolari rispetto al precedente capitolo.

Doom oggi e l’annuncio del nuovo gioco

La storia di Doom ancora oggi non si interrompe, infatti il nuovo Doom: The Dark Ages è stato annunciato durante l’Xbox Showcase del 9 giugno, e punta ad essere il più cruento e il più divertente sparatutto single player degli ultimi anni. Non ci resta che aspettare il nuovo gioco della serie in uscita nel 2025, sperando che la storia di Doom possa proseguire ancora per molti anni, con sempre più innovazioni nel gameplay e nella grafica.

Fonte Immagine: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 11/12/2025

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