Elegia alla morte del padre, di Jorge Manrique | Recensione

Jorge Manrique: Elegia alla morte del padre | Recensione

Jorge Manrique, poeta spagnolo di età medievale dedica la sua più importante opera, Elegia alla morte del padre, al destino umano.

Biografia di Jorge Manrique

Il poeta nasce a Paredes de Nava nel 1440, scrive le sue poesie in lingua castigliana ed è molto famoso per essere il poeta medievale per eccellenza. La sua famiglia apparteneva alla nobiltà castigliana dato che suo padre era conte di Paredes de Nava e aveva una stretta parentela con i Trastámara, mentre la madre era la cugina di Íñigo López de Mendoza, marchese di Santillana. Il poeta ricevette un’educazione da militare e all’età di soli 16 anni entrò a far parte dell’Ordine di Santiago. Negli anni ’70 scoppiò, in Spagna, una guerra di successione tra Giovanna la Beltraneja e Isabella di Castiglia con Ferdinando II D’Aragona. Manrique si schierò dalla parte di questi ultimi, partecipando attivamente ad alcuni eventi d’armi prima a fianco del padre e poi da solo. Muore nel 1479 a causa di una ferita riportata nel tentativo di impadronirsi del castello di Guarcimuñoz.

Negli anni in vita scrisse poesie dal tema amoroso, dal tema satirico e da quello morale. Il tema amoroso riguarda poesie che esaltano l’amore ideale, rappresentato sempre da una donna irraggiungibile o raggiungibile solo con la morte. Invece, le poesie dal tema satirico sono rappresentate da tre semplici poemetti dedicati a tre donne: sua cugina, la sua matrigna e a una donna ubriaca; questi tre poemetti hanno una struttura estremamente semplice con carattere umoristico. Infine, l’ultimo tema che il poeta utilizza nelle sue composizioni è quello morale che viene rappresentato dalla sua opera più conosciuta: Coplas por la muerte de su padre, tradotto Elegia alla morte del padre.

Elegia alla morte del padre 

L’opera è composta da circa quaranta componimenti brevi organizzati in strofe da versi ottonari seguiti da un quadrisillabo – un verso tipico dell’autore che prende proprio il nome di “copla manriqueña”. La poesia è incentrata sulla figura del padre di Jorge Manrique, Rodrigo Manrique, maestro dell’Ordine di Santiago; per Jorge fu un padre esemplare. Si narra che las coplas vennero scritte nel 1476 dopo la morte del padre dell’autore in una campagna militare. I temi ricorrenti nell’Elegia alla morte del padre sono: lo scorrere del tempo, la vanità presente nel genere umano e la nostalgia per le persone che si sono amate in vita ma che subito dopo sono sparite – come appunto il padre dell’autore. 

Insegnamenti dell’opera

Jorge Manrique, nell’opera Elegia alla morte del padre, ci tiene a far capire ai lettori che il destino di una persona cara non è necessariamente la morte perché la si può sentire vicina attraverso il ricordo, soprattutto se la persona in questione è morta in maniera dignitosa poiché la fama le assicurerà una vita ultraterrena.

Elegia alla morte del padre e il suo scopo

Jorge Manrique usando un linguaggio semplice, ma allo stesso tempo ricco di emozioni, nell’opera Elegia alla Morte del padre riesce a dialogare con il padre defunto, permettendo così anche al lettore di riflettere sull’esistenza umana e sul destino che lo circonda.

Fonte immagine: Wikipedia                          

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