The Fall Guy è un film appartenente al genere della commedia d’azione, il quale è stati diretto dal regista statunitense David Leitch, che aveva lavorato come regista per i film John Wick (diretto assieme al collega Chad Stahelski), Atomica bionda (Atomic Blonde, 2017) , Deadpool 2 (2018), Fast and Furious-Hobbs & Shaw (Hobbs & Shaw, 2019) e Bullet Train (2022), ed è stato sceneggiato da Drew Pearce, l’autore delle sceneggiature di Iron Man 3 e Hotel Artemis.
I protagonisti di questa rocambolesca pellicola dell’Universal Pictures, ispirata alla serie televisiva degli anni Ottanta Professione pericolo (The Fall Guy) con Lee Majors, sono Ryan Gosling ed Emily Blunt, ai quali si aggiungono anche Aaron Taylor-Johnson, Hannah Waddingham, Winston Duke, Stephanie Hsu e Teresa Palmer.
The Fall Guy è attualmente disponibile sulla piattaforma streaming Netflix.
La trama di The Fall Guy, Ryan Gosling e il mistero dell’attore scomparso
Il protagonista del film di Leitch è Colt Seavers, un ex stuntman hollywoodiano nonché controfigura di Tom Ryder, un noto attore di film d’azione. Colt è coinvolto da una produttrice cinematografica a tornare a lavorare nel mondo del cinema, la quale gli chiede di aiutarla nella ricerca di Ryder, misteriosamente scomparso dal set del suo ultimo film, una pellicola epica e fantascientifica diretta da Jody Moreno, ovvero la donna amata dal protagonista del film. Così, mentre si trova in Australia sul set per il suo lavoro da controfigura, Colt si ritrova coinvolto in una spiacevole situazione che ruota attorno a Ryder…
The Fall Guy: il tributo agli stuntman e al loro lavoro firmato da David Leitch
The Fall Guy, come il precedente film di Leitch Bullet Train, mescola l’azione alla commedia, ma, in questo caso, la pellicola può essere considerata come un tributo agli stuntman e al loro lavoro sui set hollywoodiani.
D’altronde, Leitch, prima di trovarsi dietro la macchina da presa, era la controfigura di Brad Pitt in Fight Club (1999) di David Fincher, The Mexican – Amore senza la sicura (The Mexican, 2001) di Gore Verbinski e Troy (2004) di Wolfgang Petersen, per poi lavorare come coordinatore degli stunt. Colt Seavers è un personaggio malinconico, il quale, nonostante le ferite e i traumi che riporta ogni giorno dal set, svolge il suo lavoro con dedizione. Un personaggio che rappresenta un’intera categoria di lavoratori, compresi cascatori, guidatori di motociclette, di automobili e artisti marziali, che vorrebbero ricevere un riconoscimento. Infatti, in una delle scene del film, l’eroe sottolinea l’assenza di un premio Oscar al miglior stunt.
Questi lavoratori vengono celebrati nell’opera di Leitch in diverse scene, fra cui una battaglia finale in cui gli altri stuntman sul set scendono in soccorso di Colt, e durante i titoli di coda, in cui possiamo vedere dei filmati che mostrano il “lavoro dietro le quinte” per la realizzazione di questo film.
Il duplice mondo di Hollywood: tra la fabbrica dei sogni e la triste realtà
Oltre al tema dell’assenza di riconoscimento agli stuntman, The Fall Guy è anche una lettera d’amore al cinema ed è ricco di citazioni. Per esempio, il film fantascientifico d’azione diretto da Jody ricalca le saghe di Star Wars e Dune nell’intento epico, mentre l’estetica dei personaggi si rifà ai due Rebel Moon di Zack Snyder su Netflix. Inoltre, sono citate dai personaggi pellicole come Memento (2000) di Christopher Nolan, L’ultimo dei Mohicani (The Last of the Mohicans, 1992) di Michael Mann, la saga di Fast and Furious e le “imprese senza controfigura di Tom Cruise”.
Questa visione di Hollywood come fabbrica dei sogni viene “distrutta” da due personaggi, i quali avranno un ruolo cruciale nella vicenda di Colt. In primis, l’attore Tom Ryder, il quale, nonostante possa vantare molti fan e sia lo sponsor di una marca di profumi, in realtà si rivela ipocrita, vanaglorioso e invidioso del personaggio di Gosling, in quanto afferma di “non avvalersi di controfigure per girare i suoi film”. Lo stesso vale anche per la produttrice Gail, la quale considera ogni suo film un prodotto e cerca (in ogni modo) di salvaguardare i propri interessi e quelli di Ryder, che ritiene la sua “gallina dalle uova d’oro”.
Una colonna sonora capace di unire genere diversi dal pop all’hard rock
Il compositore della colonna sonora Dominic Lewis dimostra anche di saper giocare con i generi musicali e con le epoche per questo film. Infatti, grazie al suo ritmo veloce e alla mescolanza fra tragico e comico, fra scene d’azione e quelle sentimentali, è possibile ascoltare brani come Thunderstruck degli AC/DC, All Too Well di Taylor Swift e una cover di I Was Made for Loving You realizzata da Yungblud.
Un film d’azione energico e interessante che avrebbe meritato un maggior successo
The Fall Guy, nonostante non abbia avuto successo al botteghino e non abbia interessato il pubblico, ha dimostrato, proprio come lo stuntman protagonista, di sapersi rialzare dopo una caduta e magari rinascere grazie alle piattaforme streaming.
È un film energico e interessante, capace di divertire ed emozionare il pubblico ma anche di farlo riflettere permettendogli di ascoltare la voce di tutti quei lavoratori il cui contributo (spesso) viene dimenticato durante la visione di un film in sala o in televisione.
Fonte immagine di copertina: si ringrazia l’Universal Pictures Italia per la foto

