Filosofia come arte di vivere Ι recensione

Filosofia come arte di vivere

Filosofia come arte di vivere, dal trattato di materia omonima di Michel de Montaigne, è la recente pubblicazione della casa editrice Fazi editore a cura di Federico Ferraguto

Filosofia come arte di vivere: il testo

Filosofia come arte di vivere è – come ricorda il curatore – «il sesto di sette piccoli volumi in cui viene ripubblicata la raccolta completa dei Saggi di Montaigne. Come nei precedenti volumi, i Saggi verranno riproposti in una successione diversa da quella dell’edizione originale, ma rispettando l’ordine dei tre libri in cui l’opera è stata suddivisa dall’autore. All’interno di ogni saggio sono state indicate – con le lettere a, b, c – le varianti inserite nelle diverse edizioni del testo […]»; come si evince, la pubblicazione segue un certo rigore formale e testuale che ne permette una corretta fruizione rendendo la ristampa un buono strumento di consultazione. Il testo, che segue cronologicamente i volumi già editi Coltiva l’imperfezione, La fame di Venere, Sopravvivi all’amore, Scopri il mondo e Costruisci te stesso, costituisce naturalmente la continuazione dell’opera organica del pensatore francese.

La lezione di Montaigne, il suo intento di speculazione filosofica, è un invito all’azione: una riflessione sulla prassi più che sua teoria (una concretezza – potremmo dire – nell’ideale da ricercare); filosofare è vivere, teorizzare soltanto, senza fare esperienza della vita stessa è – sembra suggerirci – vivere non pienamente: «Il filosofare come arte di vivere non ha nulla a che vedere con una sublimazione della vita nella filosofia, o con una qualche forma di estetismo. La filosofia viene intesa, piuttosto, come il risultato di uno sforzo riflessivo che ci spinge a formare razionalmente la nostra esistenza a partire da ciò che definisce l’essere umano in quanto tale, che tanto nella filosofia quanto nell’arte emerge in maniera peculiare: l’apertura a possibilità sempre nuove e la capacità di appropriarsene […] come posso condurre la mia vita? Quali esperienze contribuiscono a definirla? Che rapporto posso stabilire con me stesso? Come reagisco ai condizionamenti che mi vengono imposti dalla società in cui vivo? Quanto tutto questo influenza le mie scelte?». Filosofare sulla vita e della vita per vivere davvero, per vivere consapevolmente.

I Saggi: una breve panoramica sull’opera

I Saggi costituiscono una sorta di summa del pensiero di Montaigne: il giurista e filosofo aveva lavorato, infatti, a questi trattati morali con dedizione lungo quasi tutto l’arco della propria vita; la loro veste segue l’intentio già fatta propria dai trattatisti rinascimentali per cui una sentenza o una lezione veniva introdotta da aneddoti o ampliata da curiosità e digressioni: a ciò, Michel de Montaigne associa l’espediente del ritratto, come esempio di virtù, e del pretesto per avviare le proprie riflessioni (pretesti letterari che trovano la propria scaturigine soprattutto nelle lectiones degli antichi, mediate dalle letture di classici). Diffusisi nei maggiori e principali centri culturali europei, i Saggi continuarono a circolare in larga misura e con carattere durevole nel tempo, giungendo entro pochissimo nel fiorente circuito editoriale seicentesco italiano.

Michel de Montaigne: alcune parole sull’autore

Michel de Montaigne fu giurista, filosofo, scrittore; summa del suo agito letterario sono i Saggi, raccolta sotto forma di trattato, del proprio pensiero filosofico e della propria concezione artistica.

Fonte immagine in evidenza: Fazi Editore

About Roberta Attanasio

Redattrice. Docente di lettere e latino. Educatrice professionale socio-pedagogica. Scrittrice. contatti: [email protected]

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