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Il circolo Freud, di J.C. Maetis | Recensione

Il circolo Freud di J.C. Maetis: Recensione

Il circolo Freud è un libro di J. C. Maetis edito da Newton Compton Editori.

Trama

“La storia è ambientata a Vienna tra il 1938 e il 1945 e racconta le vicende di alcuni membri appartenenti al Circolo Freud (da qui il titolo del libro che prende il nome dal suo fondatore Sigmund Freud), scrittori e personalità (tra i quali alcuni massimi esponenti della lettura e della scienza dell’epoca).
Molti di loro, di origine ebraica e dissidenti, vivono l’avanzata del nazismo come se fossero catapultati in uno dei loro romanzi.
I due protagonisti de “Il circolo di Freud” sono due affermati scrittori di libri gialli che vivranno in prima persona il dramma della Shoah sulla propria pelle”.

ll circolo Freud: un romanzo tra storia e realtà

Il circolo Freud è un libro che trasmette, con sensibilità e forte raziocinio, i dettagli di un drammatico spaccato di Storia. Proprio per questo motivo il libro si può definire come un romanzo storico, alla cui base si fondono elementi di speranza misti alla realtà dei fatti, terribili e profondamente sconvolgenti.
Un vero e proprio insegnamento per le nuove generazioni, per raccontare anche se in chiave romanzata un aspetto fondamentale del nostro passato che si spera possa non verificarsi più.
Oltre alla componente prettamente storica, ciò che colpisce sin dalla prima pagina è l’ambientazione: Vienna, così ricca di pathos, occupata dai Fascisti ma che al contempo riesce, nonostante tutto, a trasmettere tante emozioni diverse e contrastanti.
L’autore J. C. Maetis riesce a creare un equilibrio tra la ricostruzione storica e la propria fantasia creatrice, intrecciando e mescolando personaggi inventati con vicende collettive. L’impostazione interna de Il circolo Freud è interessante, soprattutto se affiancata alla drammaticità dei temi trattati, ma anche per la particolarità ivi contenuta che dona dinamismo al romanzo, rendendo la narrazione incalzante.

Quando tutto sembra perduto, c’è ancora spazio per la speranza?
Ogni giorno il rischio di morte è sempre più alto e a ciò si aggiunge la preoccupazione per le sorti di un altro personaggio, cugino del protagonista.
Grazie all’abilità dell’autore, il lettore potrà ricostruire dinamiche del passato come se fossero presenti e addirittura presentarne gli sviluppi futuri.
Il circolo Freud non solo rappresenta e descrive un drammatico spaccato di storia, ma consente di intuire i retroscena personali, sociali, culturali, che si espandono all’interno della narrazione. Un libro vero, grazie al quale si è costantemente col fiato sospeso, tra realtà e storia, vicende personali e collettive.
Il finale sarà tutto da scoprire, perfettamente in collimante con la “linea narrativa” scelta dall’autore sin dall’inizio.
Ogni cosa, ogni personaggio è al proprio posto, si muove in uno scenario ricco di particolari, che quasi si palesa davanti agli occhi di chi legge e parola dopo parola, “colora lo scenario definitivo” nel quale si svolgerà tutto.

 

Immagine in evidenza: Newton Compton Editori

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