Il mondo invisibile: il nuovo romanzo di Liz Moore

Il mondo invisibile

Liz Moore è una scrittrice e musicista americana, e insegna Scrittura creativa  alla Temple University di Philadelphia. Il suo romanzo “Il peso” (Neri Pozza 2021) è stato selezionato per l’International IMPAC Dublin Literary Award. Dopo aver vinto il Rome Prize nel 2014, l’autrice ha trascorso un anno all’American Academy di Roma dove ha completato la stesura del suo nuovo romanzo “Il mondo invisibile”, pubblicato da NNEditore nel Maggio 2021, e tradotto da Ada Arduini.

Il mondo invisibile: trama del romanzo 

Liz Moore ambienta il suo romanzo nell’America degli anni ’80, dove avrà luogo la storia di David e Ada; la narrazione procede poi attraverso salti temporali che trasportano il lettore nel 2009, sulla costa californiana, o nei lontani anni ’20. Ada, bimba prodigio nata da madre surrogata, ha sempre vissuto con David, suo padre. David Sibelius è un genio dell’informatica, lavora al Boston Institute of Technology e si dedica allo sviluppo di un programma di intelligenza artificiale. Ada è una ragazzina dodicenne che segue ogni giorno suo padre in ufficio dove, oltre a studiare con lui, partecipa alle riunioni con i suoi colleghi, dà il suo apporto e viene trattata da pari. Non ha mai avuto interazioni con i suoi coetanei ed è convinta che la sua vita sia migliore rispetto a quella degli altri adolescenti, nonostante a volte abbia la sensazione che qualcosa le sfugga. David per Ada è la persona più brillante al mondo, è il suo professore, il suo mentore, il suo tutto. E anche quando alcuni episodi evidenziano delle anomalie in lui, Ada si autoconvince che sia la stanchezza a causargli questi atteggiamenti così strani. Quando poi gli episodi diventano macroscopici e si deve intervenire, Ada si ritrova a fare i conti con il vuoto affettivo e la totale mancanza di parenti su cui fare affidamento. Viene presa in affido da Liston, la collega e amica fraterna di David, che la accoglie nella casa dove vive con i suoi tre figli. Per Ada si apre un mondo completamente nuovo, fatto di normalità, interazione con ragazzi della sua età e di frequentazione scolastica.

Da questi cambiamenti scaturiranno i dubbi, le indagini sulle proprie origini e la scoperta dei segreti di David. Molte informazioni che le aveva fornito il padre non trovano corrispondenze effettive e Ada non sa più chi sia realmente l’unica persona che l’abbia mai amata, e inizia ad avere dei dubbi persino sulla sua identità. Cerca dunque rifugio nell’unica presenza che non è mai cambiata, ELIXIR, il programma al quale David stava lavorando prima che la sua mente iniziasse a vacillare. ELIXIR è un programma capace di replicare il linguaggio umano e di sostenere qualsiasi dialogo con l’uomo. ELIXIR ha un ruolo chiave nel romanzo: interlocutore di tutto il team di scienziati che lavorano al progetto e di Ada, diventerà uno scrigno di informazioni e il prezioso depositario di un segreto che deve essere svelato. Ada, senza il sostegno di David, deve affrontare il caos di un mondo imperfetto, in cui regna la fatalità. Ma c’è un luogo in cui la memoria di David è ancora viva e Ada dovrà scoprirlo, tramite un codice che appare impossibile decifrare. Un luogo che non esiste e che va costruito, creato. Un mondo invisibile dove chi si è perduto si ritrova intatto, e dove il passato torna a colmare un vuoto.

“Il mondo invisibile” è un romanzo potente e delicato al tempo stesso. Un racconto che mostra come la morte sia solo una barriera immaginaria, che interrompe un percorso che crediamo sia l’unico che ci è concesso e prende una via laterale. Liz Moore con la sua scrittura ipnotica dà vita ad un romanzo di formazione in cui emergono valori, sentimenti e debolezze che costituiscono la vera linfa delle nostre vite; la forza dell’amore e delle sue molteplici sfumature, l’importanza delle relazioni e la necessità di costruire un “mondo invisibile” che renda l’esistenza tollerabile quando il mondo che ci circonda non lo rende tale. 

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A proposito di Benedetta Russo

Napoletana, classe 96, studentessa di Lettere Moderne. Cresciuta a pane e libri, amante della letteratura e dell'arte a 360°, cinefila a tempo pieno.

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