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Eroica Fenice

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L’ultima estate: l’attesissimo ritorno di André Aciman

L’ultima estate: l’ultimo, avvincente romanzo di André Aciman, noto per Chiamami col tuo nome André Aciman è uno scrittore egiziano naturalizzato statunitense, autore di romanzi e saggi, nonché grande esperto a livello accademico delle opere di Marcel Proust. Insegna letteratura comparata alla City University di New York e vive con la famiglia a Manhattan. Guanda ha pubblicato nel 2008 il suo romanzo d’esordio Chiamami col tuo nome, da cui è stato tratto nel 2018 il fortunatissimo film diretto da Luca Guadagnino e i cui protagonisti tornano nel romanzo del 2019 Cercami. Sempre per Guanda pubblica il suo nuovo romanzo, L’ultima estate, il 25 febbraio 2021, tradotto da Valeria Bastia. L’ultima estate, trama del romanzo André Aciman ambienta il suo romanzo in una costiera amalfitana sospesa nel tempo, dove tutto sembra possibile. Qui, in un lussuoso hotel affacciato sulla spiaggia, si ritrova un gruppo di giovani americani a seguito di un guasto alla barca. In attesa di poter ripartire, sospesi in questo paradiso terrestre, i giovani cercano di godersi al meglio questa fermata inaspettata: escono in locali diversi ogni sera, gustano il buon cibo dell’hotel, ridono e scherzano, non badando agli altri ospiti, tutti di una certa età, che trascorrono con tranquillità le loro vacanze. Ma una sera al loro tavolo si avvicina Raùl, un sessantenne dall’aspetto distinto e alquanto intrigante. I ragazzi, inizialmente incuriositi e divertiti, man mano che approfondiscono la conoscenza di Raùl, finiscono per allarmarsi. Raùl sembra sapere tutto su di loro, conosce i loro nomi, le date di nascita, il loro passato, sentimenti inespressi e segreti che non sono mai stati svelati. Nonostante i sospetti suscitati per le sue rivelazioni, Raùl conquista il suo pubblico eccetto Margot, la più diffidente e sarcastica del gruppo: non le piace e non si fida in alcun modo di questo uomo misterioso che arriva dal Perù, sembra aver vissuto ovunque e parla di anime morte e cuori spezzati. Detesta soprattutto quando lui insiste nel chiamarla Maria, quello che lui considera il suo vero nome. Giorno dopo giorno, Raùl cercherà di avvicinarsi sempre di più a Margot, e di abbattere lo scudo protettivo di cui lei si serve. Tra pranzi al sole e passeggiate in antichi uliveti la conduce in un viaggio della memoria, alle origini di un sentimento nato lì vicino, in una casa in collina, immersa in un pacifico silenzio, interrotto solo dai suoni della natura. Grazie alla figura di Raùl, André Aciman ci spiega che siamo esseri fatti di memoria, e che il nostro è un continuo errare, tornando indietro, ai nostri molteplici “io”, che sono ombre inquiete. Siamo anime che viaggiano cercando continuamente di correggere la propria vita passata, attraversando la caducità del tempo e le nostre azioni sbagliate, solo per trovare l’eternità dell’amore. E non importa se serviranno molte vite per riuscirci, il senso della vita è proprio questo, cercare l’allineamento ideale. “Perché? Perché nessuno vuole accettare chi è veramente, ecco perché. Tutti reclamano per sé l’io che ritengono migliore, sperando di essere amati per ciò che […]

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La sposa del mare: l’ultimo romanzo di Amity Gaige

Amity Gaige è una delle maggiori scrittrici americane viventi. Nota per i suoi libri O My Darling, The Folded Word e Il sogno di Schroder, ha riscosso grande successo tra il pubblico e la critica di molti paesi. La sposa del mare, pubblicato da NN Editore il 25 Marzo 2021 e tradotto da Laura Noulian, è il suo ultimo romanzo. La sposa del mare, trama del romanzo Il romanzo si apre all’interno di un armadio a muro dove Juliet, la protagonista, siede tranquillamente sulla moquette, mentre legge il diario di bordo del marito, per nascondersi alla realtà tragica e inevitabile che l’attende. A prima vista Juliet e la sua famiglia sembrano alquanto convenzionali, come tutte le altre famiglie. Lei si dedica alla stesura della tesi sulla poesia di Anne Sexton  per il suo dottorato, Michael, suo marito, dopo una laurea in economia lavora in un’azienda, la Omni, e crescono insieme nel Connecticut i loro due figli: Sybil, una vivace e intelligente bimba di sette anni e George, un bimbo di quasi tre anni soprannominato “Pasticcio”. Ma in realtà, dietro questa normalità ostentata, si celano dolori, incomprensioni e dubbi che rischiano di lacerare per sempre la stabilità della famiglia. Juliet lotta come può per vincere la depressione in cui è ricaduta dopo la nascita dei suoi figli; fatica ad affrontare e risolvere i fantasmi della sua adolescenza, si sente abbandonata da Michael, che nonostante si sforzi di prestarle aiuto, non sempre riesce ad esserle di conforto, per via delle loro incomprensioni irrisolte, che continuano a crescere. Michael, invece, oltre a convivere con il dolore per la morte del padre, avvenuta quando lui era ancora un ragazzo, si sente sempre più insoddisfatto della vita che conduce, una vita in cui ha cercato di soddisfare sempre le aspettative che gli altri e la sua famiglia avevano su di lui, senza seguire ciò che voleva veramente. Giunto ormai al limite dell’insofferenza, Michael propone a Juliet di lasciare la loro vita convenzionale per trascorrere un anno in barca a vela, nella speranza che questa esperienza così estrema e diversa da ciò a cui sono abituati, possa salvare il loro matrimonio, restituire l’equilibrio e la stabilità di cui Juliet ha bisogno e dare un’altra vita ai bambini. Nonostante i dubbi che l’attanagliano, Juliet acconsente alla proposta del marito. Comincia così il loro viaggio che li porterà lungo la costa dell’America centro-meridionale, in posti esotici come Panama, Cartagena e Caracas. All’inizio sembra che il viaggio funzioni: a bordo dello yacht i vecchi problemi vengono spazzati via, la famiglia si trasforma in un perfetto equipaggio e la barca e il mare diventano la casa da sempre desiderata. Ma il destino è in agguato, pronto a far risalire tutti i nodi al pettine, e lì in mezzo al mare è ormai impossibile nascondersi. La struttura del romanzo si articola mediante un lungo e incalzante dialogo a due voci: Juliet ripercorre la memoria degli eventi, e Michael con il suo diario di bordo racconta tutto ciò che è accaduto durante […]

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Sotto la pioggia, l’esordio di Pitchaya Sudbanthad

Recensione di Sotto la pioggia, romanzo d’esordio di Pitchaya Sudbanthad , pubblicato da Fazi Editore e tradotto da Silvia Castoldi. Pitchaya Sudbanthad è nato in Thailandia e ha vissuto tra l’Arabia Saudita e il Sud degli Stati Uniti. Scrive per “The Morning News” e ha ricevuto una borsa di studio in Scrittura creativa sia dalla New York Foundation for the Arts, che dalla MacDowell. Vive attualmente a New York. Sotto la pioggia è il suo romanzo d’esordio pubblicato dalla casa editrice Fazi Editore il 4 Marzo 2021, tradotto da Silvia Castoldi. Il romanzo ha già raccolto all’estero notevole successo, tanto da essere già stato selezionato come libro dell’anno dal New York Times.  Sotto la pioggia, trama del romanzo Pitchaya Sudbanthad ambienta il romanzo nella sua terra natia, Bangkok, in un arco temporale che parte dal XIX secolo per giungere ai giorni nostri e terminare in un futuro ipotetico. Le vicende si alternano nelle varie fasi storiche della città di Bangkok: la minaccia del colonialismo, la fine della monarchia assoluta, l’avvento dei militari al potere. Tra queste, però, vi sono due fasi molto importanti su cui l’autore si è maggiormente concentrato, in quanto attuali e pertinenti al periodo storico che stiamo vivendo. La prima fase riguarda le alluvioni del 1977 e del 2011 che costrinsero molti abitanti a lasciare le proprie abitazioni per salvarsi; al loro ritorno la maggior parte divennero sfollati, mentre solo alcuni riuscirono ad andarsene in altri paesi, in cerca di migliori condizioni di vita. La seconda fase invece riguarda le insurrezioni del 1973 e del 1976, con il massacro degli studenti e dei manifestanti. La rivolta popolare del 1973 e il massacro degli universitari del 1976 sono considerati come eventi spartiacque nella storia della Thailandia. Sono stati decisivi per la fine della dittatura militare al potere dell’anticomunista Thanom Kittikachorn, ed hanno alterato il sistema politico thailandese. In particolare hanno evidenziato la crescente influenza degli studenti universitari thailandesi in politica. Sotto la pioggia non è il classico testo dotato di una struttura omogenea. Non esiste un unico protagonista o un’unica storia, ma tante storie che si intersecano tra di loro, avendo in comune un elemento che funge da collante tra l’insieme di anime che si muovono sulla scena del lettore: la grande casa. Da questo luogo emergono i dolori, i ricordi, le speranze, le difficoltà della vita e le amarezze di tutti i personaggi. Il primo capitolo è dedicato ad una donna di età indeterminata che cammina per le strade affollate di Bangkok, entra nell’atrio di un edificio, pensa di salire al piano di sopra per vedere i suoi genitori, ma all’improvviso, colta da una sensazione inquietante, se ne va. Poi arriva il capitolo dedicato a un missionario e medico americano del XIX secolo, assegnato a lavorare a Bangkok; che difficilmente si abituerà a relazionarsi con il popolo thailandese. Un altro capitolo è dedicato ad un fotografo che vive a Los Angeles negli anni ’70 e che poi tornerà a vivere in Thailandia, dove è nato, per fare […]

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John Woods presenta la sua opera d’esordio: Lady Chevy

Recensione di Lady Chevy, romanzo d’esordio di John Woods, pubblicato dalla NN Editore e tradotto da Michele Martino. Un libro in cui si intrecciano toni noir e atmosfere di horror quotidiano. John Woods è uno scrittore americano, cresciuto in Ohio e si è laureato all’Ohio University. Pubblica il suo romanzo d’esordio Lady Chevy con la casa editrice NN Editore: un romanzo coinvolgente in cui si alternano toni noir, atmosfere horror e due temi attualmente ingombranti e inquietanti- quello del suprematismo bianco e quello dei rischi per la salute connessi al fracking-. John Woods esplorerà questi temi nelle profondità di un’America violenta e maltrattata, devastata da irrimediabili ambiguità morali. E per farlo ricorrerà alla figura di Lady Chevy , una ragazza che lotterà con tutte le sue forze per difendere il suo futuro e nel farlo dovrà confrontarsi con il proprio lato oscuro. “Potrei diventare una veterinaria. Potrei andare in prigione. Potrei cambiare nome, trasferirmi altrove e ricominciare tutto daccapo. Non importa. Non c’è nessuna luce ad aspettarmi chissà dove. Il buio non mi segue. Il buio sono io.” La protagonista è una ragazza di 18 anni, il cui vero nome è Amy Wirkner, ma per tutti gli altri lei è Lady Chevy, per il suo fondoschiena massiccio come una Chevrolet. Amy è intelligente e determinata, il suo desiderio più grande è quello di frequentare il college per diventare una veterinaria e poter così sfuggire alla città di Barnesville, Ohio, al destino di tutti i suoi abitanti e in particolar modo ai suoi genitori. Come molti cittadini di Barnesville, anche i Wirkner hanno venduto i diritti di estrazione mineraria delle proprie terre alla Demont, che sta avvelenando il terreno, l’acqua e gli abitanti, incluso il fratellino di Amy, nato con una malformazione cerebrale. Una notte alla porta di Lady Chevy si presenta Paul, il suo migliore amico d’infanzia, di cui Amy è sempre stata innamorata. Paul, per vendicarsi della Demont, propone ad Amy di aiutarlo a distruggere una delle cisterne. Anche se titubante, Amy si lascia coinvolgere in questa avventura che le farà scoprire lati di se stessa nascosti ed oscuri. Dovrà affrontare un omicidio spietato, un costante senso di colpa e l’enigmatico agente Hastings, la cui voce si alternerà in terza persona a quella di Amy nel romanzo. Lo stile di John Woods è di grande effetto, analizza in maniera profonda i suoi personaggi. Ed offre molti spunti di riflessione ai suoi lettori, che cerca di guidare senza mai svelare troppo, per mantenere ben salda l’attenzione. Lo sviluppo di questo romanzo ricorda quello di un classico come “Delitto e Castigo” di Dostoevskij. Un’altra peculiarità di John Woods è quella di lasciare al lettore, alla fine del libro, la decisione di considerare la sua protagonista se vittima o carnefice, portatrice di luce o di tenebre.   Immagine in evidenza: https://www.ibs.it/lady-chevy-libro-john-woods/e/9788894938920

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