L’elemento del diavolo, di Dan Egan | Recensione

Dan Egan

L’elemento del diavolo. Il fosforo e l’equilibrio precario del ciclo della vita è un testo scritto da Dan Egan e pubblicato per i tipi editoriali di Aboca edizioni (traduzione del testo dall’originale lingua inglese all’Italiano a cura di Andrea Asioli per conto di Edimill SRL). 

L’elemento del diavolo: il testo 

L’elemento del diavolo. Il fosforo e l’equilibrio precario del ciclo della vita è un testo di avvertimento e denuncia: Dan Egan ripercorre infatti, lungo tutto il suo testo, la storia dell’utilizzo del fosforo da parte dell’uomo, quale elemento portentoso, ma al tempo stesso mostruoso. 

Come sempre avviene quando lo sfruttamento antropico ciecamente mette le mani sulle risorse naturali, il lento decorso del bene rischia di colpo di trasformarsi in vertiginosa caduta verso il male. 

Cosa c’entra tutto ciò con il fosforo? Elemento naturale essenziale per la vita umana e per il proliferare della vita in generale? Senza fosforo non ci sarebbe vita; eppure, un eccesso di tale elemento porta all’opposto: insalubrità e morte. 

La trattazione di Dan Egan segue l’impianto delle indagini giornalistiche: stile asciutto, scrittura diretta, fuoco sulla notizia e recupero di testimonianze che portano alla notizia. L’elemento del diavolo. Il fosforo e l’equilibrio precario del ciclo della vita, si sviluppa come un lungo resoconto di cronaca che potremmo per tanti aspetti definire nera. Il fosforo, elemento naturale legato a doppio filo all’esistenza umana, fonte di vita e fonte di morte al contempo: senza fosforo non prolifera la vita, con troppo fosforo la morte cellulare è alle porte. 

Tale bifrontismo elementare permea totalmente la trattazione di Dan Egan, il quale mette in luce la relazione capitalismo-sterilità (umana, ambientale, esistenziale) enucleando gli effetti e gli eventi nefasti dovuti all’uso indiscriminato di fosforo quale fertilizzante sulle colture e quale sostanza aggiunta senza criterio ai prodotti industriali: un eccesso di fosforo uccide, è venefico e un’assenza di fosforo è mortale, essendo tale elemento – in quantità normali – assolutamente imprescindibile per la fioritura della vita di qualunque specie terrestre.

Lo sfruttamento indiscriminato di fosforo, dunque, causa un doppio effetto nefasto: da un lato, la sovraesposizione a questo elemento provoca effetti di intossicazione cellulare («Nell’ultimo secolo […] abbiamo preso coscienza del potere del fertilizzante al fosforo ricavato dalle miniere […] noi stiamo inquinando le acque dolci con fertilizzanti al fosforo, al punto che queste acque sempre più spesso sono troppo sporche […] Stiamo insozzando il nostro stesso orto»), dall’altro il continuo sfruttamento provoca depauperamento delle risorse di fosforo asincrono rispetto ai ritmi della Terra, il che porterà l’uomo all’estinzione: «Il fosforo è essenziale per la crescita delle piante, il che lo rende essenziale anche per noi […] Il fosforo aiuta a trasformare ciò che mangiamo nell’energia chimica che muove i nostri muscoli. […] Le nostre ossa e i nostri denti sono fatti di fosforo. Inoltre, il fosforo è nel nostro DNA. Anzi, è il nostro DNA. […] Senza fosforo non c’è vita sulla Terra».)

Cianobatteri, fattori di morte ultrarapida: Dan Egan ricostruisce una sorta di storia dell’elemento, dalla sua scoperta fino al suo uso nel campo industriale e bellico; il lettore avverte uno studio – con approccio giornalistico – del fenomeno ed una restituzione di esso attraverso i capitoli che compongono il testo; capitoli evocativi, incisivi, che non lasciano adito ad ambiguità: Il cerchio della vita, spezzato, La guerra delle sabbie, Sapone sporco, Acqua tossica, Un cuore liquido, malato sono solo alcuni dei titoli che come si diceva non lasciano spazio ad interpretazioni, piuttosto chiamano alla riflessione, alla riflessione profonda sui danni che un certo scellerato modus capitalista continua a causare. 

Dan Egan: l’autore 

Dan Egan è un giornalista americano; finalista del Premio Pulitzer, ha vinto il premio letterario “Los Angeles Time”; oltre al testo The Devil’s element. Phosphorus and a world out of balance (in Italia tradotto come L’elemento del diavolo. Il fosforo e l’equilibrio precario del ciclo della vita), Dan Egan è altresì autore del testo The Death and Life of the Great Lakes, indagine giornalistica sull’inquinamento delle acque dei Grandi Laghi. 

Fonte immagine in evidenza: Aboca edizioni

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A proposito di Roberta Attanasio

Redattrice. Docente di Lettere e Latino. Educatrice professionale socio-pedagogica. Scrittrice. Giornalista pubblicista. Contatti: [email protected] [email protected]

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