Non è un paese per single di Felicia Kingsley I Recensione

“Non è un paese per single” è il nuovo romanzo di Felicia Kingsley della Newton Compton Editori, uscito da pochissimo nelle librerie. Romanzo dai toni leggeri e spensierati, “Non è un paese per single” è il racconto di una storia d’amore che si snoda tra la Toscana del Chianti e Londra, capitale della finanza.

Felicia Kingsley è lo pseudonimo di una scrittrice e architetta italiana. Il suo primo romanzo è stato  “Matrimonio di convenienza” nel 2016, autopubblicato e diventato poi bestseller, nonché tradotto in inglese e ceco.  Vari sono i romanzi pubblicati dall’autrice, tutti editi da Newton Compton editori, tra cui ricordiamo: “Stronze si nasce” (2018), “Una Cenerentola a Manhattan” (2020), “Due cuori in affitto” (2019), “Prima regola: non innamorarsi” (2020). 

Non è un paese per single- la sinossi

Siamo nel Chianti, a Belvedere, un paesino della Toscana, nella zona delle colline del Chianti. La tenuta “Le Giuggiole” è l’immensa proprietà di un conte inglese che ha lasciato in eredità ai suoi figli Charles e Caroline; qui per anni vi hanno trascorso le estati da ragazzini, condividendo mesi spensierati insieme alle figlie del personale di servizio che vi lavora, Elisa e Giada.  Ma Charles, dietro consiglio del suo amico e quasi fratello Micheal, uomo d’affari inglese, dedito al lavoro e poco propenso a crearsi una famiglia, intende venderlo ad un investitore russo che vuole trasformare la tenuta in un Centro sportivo golfistico. Non sono d’accordo Elisa e Giada: Elisa si occupa dei vigneti con cui produce un vino pregiato; ha una figlia, Linda, una ragazzina che ha avuto all’età di 17 anni e non ha nessuna intenzione di rinunciare al suo lavoro; Giada è bellissima e si lascia sedurre da Charles, Carletto per gli amici italiani e,  un po’ come tutte le donne del paese di Belvedere è in cerca di marito.  

Le storie de Le Giuggiole si snodano tra racconti esilaranti che vedono per protagonisti gli abitanti della cittadina che si conoscono un po’ tutti: dall’impiegata del Comune che è segretaria, tesoriera e geometra contemporaneamente, a Max il meccanico che soffre ancora per amore,  al farmacista che non è certo un campione di discrezione per concludere con le tre donne di Belvedere in cerca di marito, Pompilia, Regina e Intemerata. 

” ‘Quelle, chi?’, domando io. ‘Le tre cugine Cozzi: Regina, Intemerata e Pompilia, conosciute anche come le tre Cozze perché quando si attaccano non te le scolli più’, spiega lei. Ecco perché Elisa le ha scelte, vuole proprio farmela pagare”.

“Non è un paese per single” è un romanzo ben scritto, dai toni leggeri e piacevole da leggere; consigliato per chi ama le storie d’amore a lieto fine. 

Fonte immagine: Ufficio Stampa

Altri articoli da non perdere
Camille Andrea: Il buongiorno si vede dal croissant
camille andrea

Il buongiorno si vede dal croissant è un libro di Camille Andrea, edito da Garzanti. Trama «Pierre è un uomo Scopri di più

Padre Enzo Fortunato: Francesco il ribelle | Intervista
Padre Enzo Fortunato e il suo Francesco il ribelle | Recensione

Padre Enzo Fortunato, frate minore conventuale, giornalista e autore della biografia Francesco il ribelle, ci ha concesso un'intervista. Leggi qui Scopri di più

High & Dry. Primo amore, Banana Yoshimoto | Recensione
High & Dry. Primo amore, Banana Yoshimoto | Recensione

High & Dry. Primo amore è un libro di Banana Yoshimoto edito da Feltrinelli nel 2011. La versione italiana è Scopri di più

Gianluca Sabatini: un viaggio lungo La via delle perle
Gianluca Sabatini

Gianluca Sabatini, cultore della storia di Roma e navigatore del Mar Mediterraneo, è al suo terzo libro edito il Frangente Scopri di più

La Santa piccola, un romanzo di Vincenzo Restivo

Pubblicato a marzo di questo anno da Milena Edizioni, La Santa piccola è il quinto, nonché l’ultimo, romanzo dello scrittore Scopri di più

Guida curiosa ai luoghi insoliti di Napoli | Recensione
Guida curiosa ai luoghi insoliti di Napoli

Non solo pizza, mare e sole. Napoli è anche leggende, miti, arte. Un teatro a cielo aperto, dove i suoi Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

Vedi tutti gli articoli di Rita Giordano

Commenta