Home | Libri | Racconti di Arthur Machen: i 3 più spaventosi

Racconti di Arthur Machen: i 3 più spaventosi

Arthur Machen è stato uno scrittore gallese che, con le sue opere dai toni lugubri e inquietanti, ha terrorizzato i lettori europei di fine Ottocento. Nato nel 1863 a Caerleon, nel Monmouthshire, scrive in un periodo in cui le menti europee attraversano un delicato momento di crisi: investiti dalla Rivoluzione Industriale e dalle nuove frontiere della tecnologia, i lettori cercano rifugio in storie lontane dal realismo letterario, concentrandosi sul fantastico e il magico. In questa cornice si inseriscono i racconti di Arthur Machen: durante la sua intera vita, trascorsa perlopiù tra limitazioni economiche che lo spinsero a fare lavori di vario genere, si dedica alla pubblicazione di racconti dell’orrore ispirati alle opere del maestro H.P. Lovecraft, che riscuotono un modesto successo. Scopriamo, dunque, tre racconti horror di questo autore di nicchia.

La natura incontaminata del Galles è ricorrente nei suoi racconti. (Pixabay – anonimo)

Il Grande Dio Pan (1894) – un’attenzione ai dettagli macabri

Questo racconto di Arthur Machen è considerato uno dei più spaventosi dell’epoca vittoriana e, come di consueto nelle sue opere, si rintracciano elementi legati al misticismo e alla metafisica. La trama ruota intorno alle vicende del dottor Raymond, che effettua un’operazione macabra a una giovane donna col fine di aprire il suo “terzo occhio”. Dopo il risultato fallimentare, la paziente resta inerme e ha la visione del grande Dio Pan, essere mistico che sembra trascendere lo spazio e il tempo. L’intreccio, poi, si evolve con elementi crime: diversi anni dopo, infatti, una serie di strane morti attagliano Londra. L’originalità dell’opera sta nella sua descrizione accurata e spaventosa di reazioni biologiche come la decomposizione e la putrescenza. A ciò si aggiunge il tema della sessualità femminile, forte tabù ottocentesco, che viene affrontato con coraggio.

Il Popolo Bianco (1895) – la filosofia nei racconti di Machen

Nell’anno successivo alla pubblicazione del Grande Dio Pan, lo scrittore propone una storia inquietante che gioca sui contrasti di innocenza e immoralità. Attraverso la cornice narrativa del racconto nel racconto, viene letto il diario di una ragazzina che descrive le sue avventure nei boschi gallesi: l’apparente candore viene deturpato da descrizioni di macabri rituali orgiastici e blasfemi. Questo è, tra i racconti di Arthur Machen, il più filosofico: l’autore gioca con l’idea di metafisica, immaginando il bosco come crocevia multidimensionale di eventi al di là del nostro mondo mortale. La natura è un protagonista principale dell’intreccio: viene infatti approfondita l’idea per cui gli esseri umani sono una parte minuscola dell’universo conoscibile, mettendo in crisi qualsiasi forma di antropocentrismo.

Il Romanzo del Sigillo Nero (1904) – tra folklore mitico e scienza

Le montagne inglesi sono un vero e proprio protagonista del racconto. (Pixabay – autore: Andyw1803)

Si tratta della storia di Gregg, professore che trova una sospetta pietra nera con iscrizioni storiche. Questa scoperta funge da motore per tutta l’avventura, trascorsa principalmente tra le montagne inglesi. Il tema portante della narrazione è il folklore mistico, con una riflessione sul Materialismo e i limiti della scienza. Le descrizioni si soffermano perlopiù su personaggi tipici della mitologia e della fantasia: sono presenti fate, rettili e creature magiche. Ciò che colpisce alla lettura è sicuramente il modo in cui vengono costruite le scene: come in un puzzle, lo scrittore dona frammenti che, se messi insieme, contribuiscono a generare sgomento e un sinistro senso di inadeguatezza.

Queste storie riflettono l’epoca di transizione dall’Ottocento al Novecento, fatta di paura e anche di consapevolezza sui limiti dell’uomo e della tecnologia.

 

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia – di dominio pubblico 

Altri articoli da non perdere
Libri di Sheridan Le Fanu: 3 da leggere

Joseph Sheridan Le Fanu è stato uno scrittore irlandese, esponente della letteratura gotica dell’Ottocento che ha influenzato numerosi autori successivi, Scopri di più

Libri di Mark Twain, 3 da leggere
Libri di Mark Twain, 3 da leggere

Mark Twain è uno degli scrittori americani più influenti e celebri di tutti i tempi che con i suoi romanzi Scopri di più

3 racconti erotici giapponesi di Ihara Saikaku da conoscere
Racconti erotici nella letteratura giapponese: 3 da conoscere

I racconti erotici sono opere letterarie nelle quali spesso compaiono scene di intimità, trasgressioni e tematiche sessuali di vario genere. Scopri di più

Romance tropes, i 10 da conoscere
Romance tropes, i 10 da conoscere

Sul BookTok, e non solo, si sente parlare sempre più spesso di tropes, soprattutto nelle recensioni riguardanti i romances (romanzi Scopri di più

El Camino, di Miguel Delibes | Recensione
El Camino di Miguel Delibes

El camino è il terzo romanzo del vallisoletano Miguel Delibes, pubblicato nel 1950, e si distingue dai suoi primi romanzi Scopri di più

La zia Tula di Miguel de Unamuno | Recensione
La zia Tula di Miguel de Unamuno | Recensione

Miguel de Unamuno aveva da poco compiuto quarant’anni d’età quando, nel 1921, pubblica La zia Tula, un'opera scritta diversi anni Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Lorenzo Coda

Vedi tutti gli articoli di Lorenzo Coda

Commenta