I Mudvayne sono una band alternative metal formatasi nel 1996, famosi per la loro estrema sperimentazione musicale e il loro body paint difficile da dimenticare; sin dal loro debutto, le canzoni dei Mudvayne sono spopolate grazie alla loro unicità e utilizzo di tecniche musicali estremamente complicate (ritmi intricati, cambio di tempi e forti influenze dal jazz), tant’è che vi è un meme ricorrente che definisce la loro musica <math metal>, termine coniato stesso dal cantante della band Chad Gray.
Indice dei contenuti
Le canzoni più rappresentative dei Mudvayne
| Titolo canzone | Album di provenienza | Caratteristica principale |
|---|---|---|
| Dig | L.D. 50 (2000) | Intro di basso iconica, energia aggressiva. |
| Happy? | Lost and Found (2005) | Stile melodico, accessibile e emotivo. |
| Scream With Me | Mudvayne (2009) | Approccio rock, invito a sfogare le emozioni. |
| Death Blooms | L.D. 50 (2000) | Virtuosismo tecnico e cambio di toni. |
Curiosità e storia dei Mudvayne
Nel 2001 MTV ha lanciato per la prima volta il MTV2 Award, che veniva dato in onore del video musicale più apprezzati dai fan, e i primissimi a vincere questo premio sono stati proprio i Mudvayne con la loro hit Dig, diventando uno dei video metal più iconici di sempre: nel video, i membri della band sono conciati nel loro iconico body paint colorato, diventando così molto memorabili agli occhi dei fan sin da subito.
La band mantiene ancora tutti i membri originali tranne uno, ovvero il bassista Ryan Martinie, che è entrato a far parte della band nel 1997, ma il bassista originale Shawn Barclay è stato membro della band solo per un anno (infatti, l’unico EP con Shawn Barclay è stato il debutto del 1997 Kill, I Oughtta).
Una delle maggiori ispirazioni per il loro trucco stravagante è il mondo alieno e la cultura dietro la credenza di questi esseri estremamente intelligenti, ma solo dopo il secondo album la band ha deciso di abbandonare questa caratteristica estetica che, secondo loro, distraeva troppo i fan dalla musica effettiva.
Dopo questo breve viaggio nella nave spaziale dei Mudvayne, ecco 4 canzoni che hanno fatto la storia della metal:
1. Dig: il successo mainstream
Parte del primo album L.D. 50 (2000), Dig (o, come molte persone scherzosamente la chiamano, <brbr-deng>, per l’iconica intro di basso con slap e pop di Ryan Martinie) è diventata sin da subito il cavallo di battaglia dei Mudvayne. Rilasciata come singolo per l’album, la canzone e il video musicale hanno fatto sì che i Mudvayne diventassero una delle prime band alternative metal a raggiungere immediatamente la scena mainstream. L’incredibile complessità musicale mista alla adrenalina e energia della canzone la rendono una perfetta introduzione per conoscere i Mudvayne.
2. Happy?: la svolta melodica
Terza traccia dell’album Lost and Found (2005), Happy? si allontana completamente da il simil-nu metal sperimentale iniziale con cui i Mudvayne si sono presentati al mondo: caratterizzata da uno stile molto più melodico ed emotivo, la canzone è stata accolta molto bene dai fan nonostante sia quasi opposta al classico suono alieno e aggressivo dei Mudvayne, diventando una delle più apprezzate e accessibili della loro discografia.
3. Scream With Me: vulnerabilità ed emozioni
Seguendo la linea melodica e quasi più rock, Scream with me è parte del self-titled Mudvayne (2009), e si presenta come una canzone estremamente sensitiva, che apre le braccia agli ascoltatori; come suggerisce il titolo, il tema principale della canzone incoraggia l’ascoltatore nell’abbracciare il proprio lato più vulnerabile e di combatterlo insieme alla canzone urlando.
4. Death Blooms: virtuosismo e rabbia
Death Blooms è una traccia che incarna perfettamente la capacità dei Mudvayne di mischiare le emozioni con la loro virtuosità musicale; la prima sezione più melodica ma comunque carica di energia fa da buildup per la seconda metà della canzone che sprigiona un insieme di rabbia, confusione e tristezza che viene espressa perfettamente sia dal cantante che dagli strumenti, che sembrano quasi seguire i passi del tono di voce in continuo cambiamento durante l’intera canzone di Chad Gray.
I Mudvayne sono senza dubbio tra le band con meno paura di sperimentare, e sono il perfetto esempio di come porsi dei limiti a causa delle convenzioni non influenza la propria notorietà se si conosce il proprio valore e potenziale. Dopo un lungo iato iniziato nel 2010 e concluso nel 2021, i Mudvayne sono tornativi attivi nel 2025 rilasciando un nuovo singolo e concludendo un tour americano in autunno.
Fonte Immagine: Wikipedia (foto di Ed.Gein1984)
Articolo aggiornato il: 15 Gennaio 2026

