Canzoni di Phil Collins: 3 pezzi che potresti non conoscere

le canzoni di Phil Collins

Se hai sempre classificato le canzoni di Phil Collins come “Dad Music”, un’etichetta popolare su TikTok, o se i suoi successi erano la colonna sonora dei viaggi in auto della tua infanzia, questo articolo è per te. Anche se appartieni alla sua stessa generazione ma non hai mai approfondito il suo repertorio, potresti scoprire delle perle inaspettate. È il momento di andare oltre i brani più famosi e scoprire tre canzoni di Phil Collins meno conosciute ma di grande valore.

3 canzoni di Phil Collins da scoprire

La discografia di Phil Collins, sia da solista che con i Genesis, è vasta e ricca di brani che meritano un ascolto attento. Ecco una selezione di tre pezzi che potrebbero esserti sfuggiti.

Canzone Album e anno
I’m Not Moving Face Value (1981)
True Colors …Hits (1998) / Love Songs (2004)
Why Can’t It Wait ‘Til Morning? Hello, I Must Be Going! (1982)

1. I’m Not Moving

I’m Not Moving è un brano contenuto nell’album di debutto da solista di Phil Collins, Face Value, uscito nel 1981. È la quarta traccia del lato B del vinile. Il sound ritmato e incalzante, frutto della sua formazione da batterista, è estremamente trascinante. L’aspetto più interessante del pezzo è il suo messaggio: un inno a seguire i propri sogni («No one can tell you what to think») e a mostrare i propri sentimenti senza paura: «If you feel it do it, you don’t need a reason… do the things you believe in».

2. True Colors (cover)

Tra le canzoni di Phil Collins che potresti non conoscere c’è anche una cover della celebre hit di Cyndi Lauper, True Colors. La versione più nota è quella del 1998, inserita nella raccolta …Hits, caratterizzata da un arrangiamento smooth jazz. Pochi sanno, però, che esiste una versione rehearsal (prova) del brano, inclusa nella compilation Love Songs: A Compilation… Old and New del 2004. Questa interpretazione, più intima e con parti a cappella, offre un’atmosfera calda e avvolgente, mostrando un lato diverso del pezzo rispetto all’originale di Cyndi Lauper.

3. Why Can’t It Wait ‘Til Morning?

Why Can’t It Wait ‘Til Morning? è una canzone di un’onestà disarmante, tratta dall’album Hello, I Must Be Going! (1982). Questa ballata per piano e voce parla direttamente al cuore, evocando il ricordo di un piccolo litigio con il proprio partner prima di andare a dormire. Il testo è un invito a rimandare la discussione al giorno dopo («Why can’t it wait ‘til daylight? Things will seem so much clearer then») per non rovinare l’intimità del momento: «I just wanna hold you so close to me». Il messaggio è che, a volte, un abbraccio può risolvere un piccolo conflitto più di tante parole.

Fonte immagine copertina: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 01/10/2025

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