Chi è Yngwie Malmsteen: tra speed metal e musica classica

Chi è Yngwie Malmsteen: tra speed metal e musica classica

Tra i chitarristi più influenti degli anni 80 c’è sicuramente Yngwie Malmsteen, un chitarrista svedese nato il 30 giugno del 1963, noto per la sua velocità e abilità tecnica nell’esecuzione. È un chitarrista iconico perché tra i vari generi musicali, Yngwie Malmsteen, sceglie di posizionarsi tra lo speed metal e la musica classica.

Yngwie Malmsteen è considerato uno dei padri fondatori del neoclassical metal, un sottogenere dell’heavy metal che fonde elementi della musica classica (in particolare barocca e romantica) con la velocità e l’aggressività del metal. Malmsteen è noto per il suo virtuosismo tecnico, la sua velocità di esecuzione e l’uso di tecniche come lo sweep picking, gli arpeggi e il legato, applicate a scale e modi di derivazione classica.

La biografia di Yngwie Malmsteen: dalla Svezia alla conquista del mondo

Il suo interesse per la musica nasce all’età di 7 anni, dato che i suoi genitori erano musicisti. Cresce in un ambiente circondato completamente da musica.

Gli inizi, le influenze e l’arrivo negli Stati Uniti

Per la musica classica si ispira principalmente a grandi compositori come Johann Sebastian Bach e Niccolò Paganini, e a chitarristi come Ritchie Blackmore, Uli Jon Roth e Jimi Hendrix.

Gli anni con Alcatrazz, Rising Force e i primi successi

La carriera di Yngwie Malmsteen, l’icona tra musica classica e speed metal, è caratterizzata da numerosissimi successi, ma anche da molti infortuni. Infatti, entrò in coma a seguito di un incidente in auto e durante una lunga riabilitazione scrive Odyssey, uno dei suoi capolavori che gli procura molta notorietà. Nonostante il coma e le varie fratture alla mano, la sua carriera non si interrompe mai. A 18 anni Yngwie Malmsteen inizia a suonare in giro per la Svezia con la speranza che il pubblico apprezzasse la sua musica e la sua impeccabile tecnica, ma così non fu e per questo iniziò ad inviare i suoi demo ad alcune case discografiche estere. Nel 1981 venne invitato da Mike Varney, presidente della casa discografica Shrapnel Records negli Stati Uniti. Dopo questo breve periodo, il chitarrista decise di fondare gli Alcatrazz e poi i Rising Force con cui pubblicò il suo primo album.

Lo stile e la tecnica di Yngwie Malmsteen: velocità, precisione e neoclassicismo

Ancora oggi molti giovani si domandano come un giovane ragazzo svedese abbia potuto creare e definire uno stile unico tra speed metal e musica classica e come si sia contraddistinto per la sua perfezione tecnica. Yngwie Malmsteen è stato un punto di riferimento per molti e infatti ha ispirato generazioni e generazioni in tutto il mondo.

Il Downward Pickslanting e il manico scalloped: i segreti della tecnica di Malmsteen

Tra i metodi che utilizza principalmente per ottenere un risultato epico durante i suoi fraseggi c’è sicuramente un sistema plettrale molto particolare, una tecnica del Downward Pickslanting, in cui il plettro si usa con la punta leggermente inclinata verso l’alto. Questa tecnica permette di eseguire passaggi veloci tra le corde con maggiore fluidità ed efficienza. Yngwie Malmsteen scelse come chitarra la Fender Stratocaster Signature Made in USA, dotata di un manico in acero scalloped. Lo “scalloping” consiste nella rimozione di parte del legno tra i tasti, creando una sorta di “scavatura”. Questo permette di avere una maggiore presa durante i vibrati e i bending, e di ottenere un suono più nitido e definito. A primo ascolto potrebbe sembrare un chitarrista che suona semplicemente in modo molto veloce, ma ciò che contraddistingue la musica di Yngwie Malmsteen è l’imprevedibilità del suo fraseggio.

Discografia di Yngwie Malmsteen: gli album e le canzoni fondamentali

Il disco che meglio esprime il suo gusto smodato per il metal è il suo secondo album Marching out in cui si evince l’intreccio tra metal e musica classica che integrano tecnica e maestria esecutiva. Alcuni dei suoi brani sono diventati stereotipi per chi ha voglia di fare rock con un approccio più duro, come per esempio “I am a Viking” o “I’ll see Light, Tonight”. Altri album e brani fondamentali per conoscere Malmsteen includono:

  • Rising Force (1984): L’album di debutto, che contiene classici come “Far Beyond the Sun” e “Black Star”.
  • Trilogy (1986): Un altro album molto apprezzato, con brani come “You Don’t Remember, I’ll Never Forget” e “Liar”.

Fonte Immagine: Wikipedia

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