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Disordine: il nuovo lavoro di Chiara Ragnini

Chiara Ragnini

Disordine: il nuovo lavoro musicale di Chiara Ragnini.

«Il Disordine porta all’ordine. Il caos porta allineamento. Lo scompiglio riporta agli appigli»: così Chiara Ragnini definisce il concetto di disordine e così s’intitola il suo lavoro musicale, di recente pubblicazione (16 ottobre 2020).

In occasione della pubblicazione, abbiamo intervistato la cantautrice.

Chiara Ragnini: intervista alla cantautrice

Chiara, come e quando nasce il tuo progetto musicale?

Ufficiosamente nel 2008 sotto lo pseudonimo Ceanne McKee, ufficialmente nel 2011 con il mio primo album Il Giardino di Rose uscito finalmente con il mio vero nome. Sul come ho qualche difficoltà a rispondere perché fino dai miei ricordi di bambina ho sempre cantato e suonato, prima il piano e poi la chitarra; la musica, insomma, non è mai mancata.

Vuoi parlarci del tuo percorso professionale?

Ho cominciato studiando canto e chitarra in età adolescenziale, dando vita, nello stesso periodo, alla mia prima band con la quale portavo in giro per i fumosi locali genovesi le mie prime canzoni, in bilico fra italiano e inglese. In seguito sono tantissime le persone che ho avuto la fortuna di incontrare lungo il mio passaggio: una strada splendida fatta di piccoli passi per gustare al meglio ogni singolo momento. Ho avuto e continuo ad avere le mie soddisfazioni, da artista fieramente indipendente.

Lo scorso 16 ottobre è stato pubblicato – dall’etichetta CREA media – il tuo nuovo prodotto musicale, Disordine; a tal proposito dici: «Il disordine di cui parlo è quello interiore e fisico che la vita ci porta ad affrontare tutti i giorni: è un caos positivo, dal quale si ritorna all’equilibrio. Lo scompiglio è funzionale all’armonia»; come si traduce, in musica, tale disordine? Quali le scelte ritmiche da te concepite – fra note e pause – che più rappresentano questo tuo concetto di “disordine”?

Il disordine non ha per me accezione negativa, al contrario è di grande stimolo per una ricerca interiore necessaria e importante che nei mesi scorsi si è rivelata essere essenziale più che mai, almeno per me: il lockdown mi ha colpita più nel profondo, privandomi di quel bisogno di socialità che da sempre mi caratterizza. Ho scelto quindi di dare alla luce un EP acustico molto intimo, lento, personale e al contempo universale, raccontando l’amore in quattro tracce diverse e trasversali, nelle quali spero in molti possano identificarsi.

La tua musica – elegante, intensa e intima – si muove fra Liguria e Piemonte: quali le motivazioni profonde di questa scelta?

Il destino mi ha fatto incontrare una bella persona che si chiama Fulvio Romano, insieme a sua moglie Gloria: piemontesi, hanno casa da tanti anni nel piccolo borgo in cui vivo dal 2009 (io sono di Genova) e che si chiama Lingueglietta, fra gli ulivi delle alture del ponente ligure. Fulvio partecipò tre anni fa al mio crowdfunding per realizzare il mio secondo album La Differenza e scelse come ricompensa la possibilità di dare vita ad un inedito, partendo però, in questo caso, da una sua poesia composta nel 1968. Così è nato l’ultimo singolo, una meravigliosa dichiarazione d’amore senza tempo e senza età.

Fulvio Romano, giornalista e filosofo piemontese, entra direttamente nel tuo Disordine, offrendoti, attraverso una sua poesia, le parole da cui partire per cantare La sera è ormai notte: autunno, amore, stupore, tempo; cos’avete provato nel produrre il pezzo?

È stata una bella emozione dare vita ad un’intera canzone partendo da una poesia sincera e diretta: ora che questo brano ha anche un video il cerchio si è completato e sono felice di poterlo condividere in tutta la sua interezza.

Vuoi anticipare ai lettori di Eroica Fenice eventuali progetti musicali in fieri a cui ti stai dedicando? Come si vede Chiara Ragnini nel prossimo futuro e dove? Immersa in quali partiture, quali note e quali emozioni sonore per il suo pubblico?

Certamente e molto volentieri: sono al lavoro alla rielaborazione di quello che fu una demo autoprodotta del 2008 di cui accennavo all’inizio e che si intitola Wonderland. Sono dieci canzoni, alcune del disco originario, altre inedite, in parte in inglese e in italiano, che avranno una veste nuova e finalmente saranno pubblicate sia in formato fisico che in digitale nei prossimi mesi. Inoltre, sono al lavoro sul prossimo album di inediti che, “covid” permettendo, vedrà la luce nel 2022: sarà composto da dieci canzoni nuove in italiano a cavallo fra electro-pop e la dimensione acustica che tanto amo.

Chiara e il suo Disordine

Ringraziando Chiara Ragnini, ricordiamo i collegamenti ipertestuali all’acquisto – e fruizione sonora – dei brani della cantautrice:

Collegamento al video: https://bit.ly/la-sera-è-ormai-notte-video

Disordine CD fisico: https://bit.ly/acquista-disordine-ep

Disordine su Spotify: https://bit.ly/chiara-ragnini-disordine-ep-spotify

Sito ufficiale: http://bit.ly/www-chiararagnini-it

Fonte immagine in evidenza: ufficio stampa

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A proposito di Roberta Attanasio

Redattrice. Docente di Lettere e Latino. Educatrice professionale socio-pedagogica. Scrittrice. Giornalista pubblicista. Contatti: [email protected] [email protected]

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