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Eroica Fenice

Circumvesuviana

Circumvesuviana: istruzioni per l’uso

Circumvesuviana: croce e delizia dei trasporti locali, quante vite sarebbero state diverse senza di essa? Decine di migliaia di studenti, innanzitutto, ogni mattina prendono il treno per almeno una o due fermate (ma anche una decina), per raggiungere gli istituti scolastici della propria provincia o di quelle limitrofe; quanti amori nati in Circumvesuviana; quante pagine Facebook nate in maniera autonoma per aiutare i viaggiatori a segnalare disservizi oppure cercare il colpo di fulmine avvenuto tra le fermate di Flocco e Sant’Anastasia; oppure, c’è chi ha creato delle piccole perle di poesia osservando ciò che accadeva intorno.

Ma la Circumvesuviana per molti di noi è anche: The train to Sorrento is arriving on the track two!

Il senso di comunità, nel bene e nel male, creatosi intorno alla Circumvesuviana ha radici molto profonde: recenti eventi che ne hanno portato il nome alla ribalta (purtroppo in negativo), non fanno altro, in realtà, che portare alla luce un problema che in realtà è diffuso in tutta Italia, cioè la messa in sicurezza delle tratte frequentemente utilizzate dai pendolari.

Circumvesuviana: un po’ di storia

La Circumvesuviana serve la zona orientale e meridionale della regione Campania, raggiungendo ben 3 province: la provincia di Napoli (coperta dal servizio nella parte Est e Sud), la provincia di Avellino e quella di Salerno.

Un embrione di Circumvesuviana ci fu già nel 1884, cioè appena qualche decennio dopo l’istituzione della prima vera linea ferrata in Italia: infatti in questa data fu inaugurata una linea che da Napoli portava a Baiano (Avellino), tutt’oggi ricalcata dalla moderna linea (molti tratti in sopraelevata).

Nel 1890, la Società Anonima Ferrovia fra Napoli ed Ottaviano inaugurò il tratto che collegava le menzionate città; successivamente, questa linea fu estesa fino a San Giuseppe Vesuviano; nel 1901, iniziò a crearsi l’anello immaginario intorno al Vesuvio, che collegava i comuni di Portici, Ercolano, Torre del Greco e Pompei, per poi innestarsi sul ramo principale di Napoli-Ottaviano; nel 1904, la linea si estese fino a Sarno (Salerno), in virtù dell’intenso collegamento industriale di questa città, che veniva chiamata la Manchester del Sud viste le floride imprese tessili (e successivamente conserviere). La Napoli-Sarno, possiamo dire, fu la prima vera di linea di Circumvesuviana completa.

Negli anni 30 del Novecento, furono implementati i lavori sulla Costiera Sorrentina, in virtù di (almeno) due grandi centri turistici e bacini demografici: la città di Pompei (sede degli importanti scavi archeologici, nonché del Santuario Mariano più famoso del Sud Italia).

Nella seconda metà del Novecento, ci furono altri lavori: la costruzione della Circumvesuviana a Pomigliano d’Arco ed Alfa Lancia ad Acerra.

Insomma: la Circumvesuviana arriva dove c’è bisogno di trasportare lavoratori, studenti, professionisti. Una linea dal grande valore, che sicuramente ha subito delle tribolazioni finanziarie. Dal 2012, la società è stata incorporata all’Ente Autonomo Volturno, che ne gestisce tutte le attività.

I numeri della Circumvesuviana sono decisamente consistenti: nel 2013, i dati riportano che su tutte le linee hanno transitato circa 25 milioni e mezzo di passeggeri!

Circumvesuviana: linee ed indicazioni utili

Le linee della Circumvesuviana attualmente attive sono sei: da capolinea a capolinea, indicativamente, il viaggio dura un’ora e quindici minuti (s’intende senza effettuare cambi). Sono molte le bellezze che si possono raggiungere in Circumvesuviana, il che ne fa una linea altamente turistica: le già citate Pompei e Sorrento, Ercolano, Torre Annunziata, Castellammare, e molti altri paesi che intorno alla presenza della linea ferrata hanno saputo sviluppare attività commerciali e culturali.

Le sei linee della Circumvesuviana sono:

– Napoli – Pompei Scavi  – Sorrento
– Napoli – Ottaviano – Sarno
– Napoli – Scafati – Poggiomarino
– Napoli – Nola – Baiano
– Napoli – Pomigliano – Acerra
– Napoli – San Giorgio a Cremano

Il servizio di Circumvesuviana si effettua tutti i giorni; indicativamente, l’orario del primo treno è intorno alle ore 6.00 del mattino; l’ultimo treno intorno alle 20.30 da Napoli in direzione Sorrento. La cadenza delle corse è di almeno una all’ora in ogni direzione, andata e ritorno; negli ultimi anni, a causa delle sfavorevoli condizioni finanziarie, le corse si sono ridotte molto. Fino a qualche anno fa, la Circumvesuviana garantiva corse ogni trenta minuti, più svariati servizi di supporto ai viaggiatori.

Gli orari della Circumvesuviana sono consultabili online sul sito di EAV srl. Un modo molto efficace per restare aggiornati su eventuali scioperi, cambiamenti e tutte le novità è seguire la pagina Facebook ufficiale di EAV, nonché i vari gruppi social creati dai viaggiatori stessi, oppure i canali Telegram disponibili. La solidarietà in Circumvesuviana, davvero conosce pochi limiti!

 

 

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