Gay-Odin: uovo gigante per celebrare gli 800 anni della Federico II

Gay Odin

La Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin dedica il tradizionale uovo di Pasqua gigante agli 800 anni della fondazione dell’Università Federico II con l’obiettivo di trasmettere l’importanza della cultura, mezzo per veicolare pace e inclusione sociale

Ogni anno La Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin dedica la realizzazione del suo uovo di Pasqua gigante a temi e personaggi significativi per la città di Napoli, valorizzando le eccellenze del territorio partenopeo: nel 2023, l’uovo gigante ha celebrato i settant’anni di Massimo Troisi e il terzo scudetto del Napoli, nel 2022 invece protagonista fu Procida, Capitale della Cultura Italiana.

Alta due metri per 350 chili di peso, quest’anno l’imponente scultura celebra gli ottocento anni dell’Università Federico II, tra i più antichi Atenei d’Europa e prima istituzione universitaria fondata da un’autorità pubblica laica: l’imperatore Federico II di Svevia.

Il tradizionale uovo di cioccolato gigante di Gay-Odin: un messaggio di pace e inclusione sociale

La scultura artigianale intende valorizzare l’importanza della cultura, importante veicolo di pace e inclusione sociale.

Queste le parole di Marisa Del Vecchio, AD della Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin: «Con il nostro uovo gigante vogliamo celebrare anche noi gli 800 anni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II con cui condividiamo valori quali l’educazione dei giovani, l’inclusione, la cultura che unisce popoli e generazioni. Come napoletana sono orgogliosa della gloriosa storia del nostro ateneo che nei secoli ha formato personaggi illustri e generazioni di ragazzi. Crediamo nella cultura che genera pace e mai come ora ne abbiamo un urgente bisogno e desiderio.»

Sulla scultura, infatti, si staglia un cielo azzurro dove delle colombe bianche stringono nel becco ramoscelli di ulivo, simbolo della pace per eccellenza. L’augurio della Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin per la Pasqua 2024 è custodito nella frase «Cultura e Pace in tutto il mondo!».

L’uovo da record di Gay-Odin: curiosità sulla realizzazione

Il capolavoro di cioccolato riproduce sulla sua superficie la facciata monumentale della sede centrale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’imponente edificio neobarocco che si apre lungo corso Umberto I, ad angolo con via Mezzocannone. Fabio Ceraso, l’artigiano della Gay-Odin, ha inciso sull’uovo la storia della Federico II con precisione, tramite l’utilizzo di sac-à-poche e pennellate. Tra le decorazioni, lo stemma dell’Università degli Studi Federico II e quello commemorativo per gli ottocento anni dell’ateneo.

Ma quanto tempo ci vuole per realizzare una simile opera d’arte? L’uovo gigante richiede lunghi tempi di lavorazione: il primo step consiste nella creazione dei due gusci ottenuti spennellando a mano stampi di dimensioni record, operazione che richiede circa dieci giorni e che termina con la saldatura dei due gusci – di circa 10 centimetri di spessore, due metri di altezza e 350 chili di peso – con abbondate cioccolato temperato. Dopo che il cacao si è solidificato, si può procedere con la decorazione, realizzata con glassa di zucchero e coloranti alimentari naturali.

Il tradizionale uovo gigante 2024 di Gay-Odin resterà in esposizione nello storico opificio partenopeo fino al termine del periodo pasquale.

Informazioni utili

Antica Fabbrica di Cioccolato

Via Vetriera, 12

80100 – Napoli

081 417843

[email protected]

gay-odin.it

Immagine di copertina e foto galleria: Arfè Francesca, archivio personale

A proposito di Francesca Arfè

Laureata in Lingue e Culture Comparate, attualmente studentessa magistrale di Lingue e Letterature Europee e Americane. Bilancia ascendente Acquario con la testa tra le nuvole e il naso tra i libri. Dispensa consigli di lettura agli indecisi sul suo profilo Instagram @chicchedilibri. Cofondatrice di #PagineDaYamato, gruppo di lettura su Telegram dedicato al Giappone in tutte le sue sfaccettature.

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