Klimt Experience: quando la magia è digitale

Klimt Experience: quando la magia è digitale

Klimt Experience: quando la magia è digitale

Dopo il grande successo ottenuto nella sua prima produzione, la Crossmedia Group presenta, alla Reggia di Caserta, la Klimt Experience: una mostra digitale immersiva che si è ufficialmente aperta nel salone dell’Ex Aeronautica Militirare mercoledì 7 giugno.

La Klimt experience è dedicata alla vita e alle opere dell’artista viennese Gustav Klimt e sarà ospitata fino al 31 ottobre 2017.

Il cuore della mostra è il format immersivo realizzato da Fake Factory ed anche grazie ad una sorta di storytelling con le immagini dell’universo di Klimt. La magia è ottenuta grazie alle multiproiezioni in video mapping e a centinaia di immagini digitalizzate ad alta definizione e la musica di Beethoven ed altri grandi artisti ad accompagnare tutte le sequenze.

Protagonisti indiscussi della mostra sono le figure, i paesaggi  e i colori del padre della Secessione viennese, Gustav Klimt. L’obiettivo della Crossmedia Group è quello di scoprire e raccontare l’artista, creando intorno a questo uno spettacolo nuovo, entusiasmante, coinvolgente; ma anche prima di tutto sorprendere il pubblico, puntando a quello più giovane. L’invito è quello di approfondire la conoscenza non solo dell’artista, ma anche dell’uomo dietro il dipinto, comprenderne le opere, la vita e l’arte. Il tutto attraverso la messa in scena di spettacolari dettagli, con un’immersione quasi totale nelle opere proiettate, tanto da riuscire a sentirne la consistenza.

«Klimt è sicuramente al pari di Picasso l’artista necessario per meglio capire il passaggio dall’arte e dalla società ottocentesca a quella novecentesca. Com’è stato scritto:“La pittura di Klimt, come tutta la grande arte, può essere considerata, al di là delle circostanze del tempo, sub specie aeternitatis”.»

Ma cos’è la Klimt Experience?

La Klimt Experience si avvale di una coinvolgente colonna sonora diffusa da un sistema audio 3D di ultima generazione e grazie quindi alla straordinaria forza evocativa delle opere selezionate – al contributo didattico dell’area interattiva d’introduzione alla mostra, dotata di tavoli multimediali touch screen – e di Samsung Gear VR propone al visitatore un’immersione davvero totale nel mondo simbolico, enigmatico e sensuale di Gustav Klimt.

L’impatto visivo delle immagini riprodotte, inoltre, dal sistema Matrix X-Dimension, progettato in esclusiva per questa video installazione comprende 30 proiettori laser che trasmettono oltre 40 milioni di pixel sui mega schermi dell’allestimento, garantendo una definizione Full HD.

Insomma, un’experience che vale la pena fare.

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A proposito di Angela Paone

Diplomata all'Accademia di Belle Arti. "Non ho paura di perdermi perchè non ho la più pallida idea di dove sto andando".

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