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Eroica Fenice

Alla scoperta di Palazzo Salerno con Medea Art

Alla scoperta del Palazzo Salerno di Napoli con Medea Art

Palazzo Salerno apre le sue porte per il percorso organizzato da Medea Art: domenica 27 maggio alle 10.30 in piazza del Plebiscito abbiamo visitato quella che è ora sede del comando militare Difesa del Sud Italia. Circa cinquanta i partecipanti a questo tour ideato dall’associazione culturale che opera già da diversi anni sul territorio e che è costituita da archeologi, storici dell’arte, architetti, geologi e conservatori che insieme, con le loro conoscenze, organizzano escursioni nella città di Napoli, soprattutto proponendo aree, luoghi, monumenti e palazzi storici poco conosciuti o totalmente sconosciuti agli stessi cittadini.

Palazzo Salerno, dai Borbone all’Esercito

Esempio lampante è proprio l’edificio che è stato oggetto di visita stamattina: Palazzo Salerno. Il palazzo, che deve il suo nome a Leopoldo Giovanni Giuseppe di Borbone principe di Salerno, venne costruito nel 1775 per volere di re Ferdinando IV. Divenne, inizialmente, caserma per il battaglione di Cadetti poi, dopo la ristrutturazione ad opera di Francesco Securo, la prima residenza del ministro John Acton. In seguito fu affidato a Ministeri borbonici mentre oggi invece è, come anticipato, sede del Comando Forze di Difesa Interregionale Sud. Siamo stati, per questo, muniti di badge all’entrata e scortati, stanza dopo stanza, dalle forze armate oltre che dalle preparatissime guide. Questo binomio è in coerenza con la missione dell’associazione di far conoscere location che nonostante siano occupate dalle istituzioni sono, tuttavia, monumenti Storici e fanno parte della nostra cultura.

Per quanto concerne il palazzo, la cui facciata ammira con discrezione Piazza del Plebiscito, esso ha una evidente impronta neoclassica, riscontrabile nell’arredamento, nei fregi dello scalone monumentale, nelle stanze – come della quella del camino –  e nel giardino pensile. Il nostro è stato, quindi, un viaggio nell’arte del 18° secolo tra dipinti di battaglie e scene mitologiche provenienti da Capodimonte e dalla Reggia di Caserta, antiche specchiere, sete di San Leucio e porcellane. Ci è stata anche concessa la possibile di accedere ai rigogliosi giardini con fontane e piscine, oggi “appartamenti vip” contigui, che evocano la memoria storica del settecento napoletano, senza dubbio un’epoca d’oro. Infine, con i visitatori e soci di Medea, accompagnati da Padre Roberto di Giuseppe, Cappellano Militare, ci siamo recati alla Chiesa di Santa Croce dove abbiamo potuto ammirare lo splendore della stessa, nella quale, in epoca angioina, fu seppellita Sancha, moglie di Roberto d’Angiò. La visita si è conclusa nel migliore dei modi: con un raffinato Vin d’Honneur in Terrazza Plebiscito.

Prossimi eventi Medea Art: https://www.facebook.com/pg/medeart.eu/events/?ref=page_internal

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