Incontri di Primavera, il menù esclusivo dell’Antico Casale dei Mascioni

Si è tenuto domenica 24 marzo, alle ore 12:00, l’evento Incontri di Primavera – Matrimoni enogastronomici dell’Antico Casale dei Mascioni, location per matrimoni di rara raffinatezza, immersa nella vegetazione lussureggiante di Squille di Castel Campagnaro, in provincia di Caserta.

L’Antico Casale dei Mascioni

La storica dimora, che è stata restaurata mantenendo immutato l’autentico fascino del passato, appartiene alla famiglia Liguori, una delle più prestigiose di Terra di Lavoro. Da oltre un secolo, infatti, si dedica alla produzione e alla trasformazione di preziosi tessuti in seta di San Leucio. Pertanto al Casale, Raffaele e Onorina – i proprietari – hanno pensato bene di trasferire alcune delle attrezzature e degli oggetti che meglio raccontano il loro mondo: gli antichi telai per la tessitura, la macchina da scrivere Olivetti, le collezioni in seta pregiata. Il vero punto di forza del Casale sta, però, nella sua versatilità: ad allestimenti rustic chic ed informali, come il Salone delle Feste, si affiancano atmosfere classiche e regali, come quelle della Sala dalle Trame Bianche o quella degli Specchi. Le ampie vetrate della location – così come il Belvedere degli Angeli, che affaccia sulla vallata del Volturno – consentono di godere di panorami incantevoli. Sotto il minuzioso lavoro di Ileana, esperta wedding planner e organizzatrice di eventi, figlia dei proprietari, qualsiasi esigenza e gusto degli ospiti possono, effettivamente, essere esauditi.

Incontri di Primavera – Matrimoni enogastronomici

All’evento hanno preso parte la stampa e gli amanti del buon cibo, che hanno potuto gustare le proposte primaverili dell’executive chef Salvatore Sabatino e del pastry chef Onofrio Annunziata. Per accompagnare il percorso enogastronomico, il Casale ha promosso la collaborazione con le Cantine Telaro, che hanno messo a disposizione alcuni dei loro pregiati vini, abbinati dai sommelier alle diverse portate proposte.

All’aperitivo in piscina, accompagnato dal Malafemmena Rosè 2018 e dal Tefrite Brut 2018, è seguito il pranzo vero e proprio. La prima proposta del Casale, consistente nell’uovo marinato al fumo con perle dell’orto in doppia consistenza, ha soddisfatto sia i più tradizionalisti, sia gli amanti del gourmet. Alla portata, è stato sapientemente affiancato un bicchiere di Fiano Le Cinque Pietre 2018. A seguire, come primi piatti, gli chef hanno preparato uno squisito risotto di primavera con vellutata di bufala, impreziosito da chips di maialino croccante, e dei tortelli allo zafferano con crema di asparagi e polvere di speck. Ad accompagnare queste due proposte una Falanghina Vendemmia Tardiva 2018. Degno di encomio, per ricercatezza e qualità, il brasato di maialino al ristretto di porto, su un soffice di patate e verdure di stagione, associato al rosso Bariletta 2018. A concludere degnamente la giornata, come dessert, un cremoso al cheesecake su streusel di mandorle e mela golden. In abbinamento al dolce, il Passito di Falanghina Le Cinque Pietro 2017.

Sinceramente stupiti dalla travolgente bellezza della location – ideale per chi vuole allontanarsi dallo stress cittadino – dalla impeccabile qualità dei prodotti, nonché dall’accuratezza con cui vengono selezionate le materie prime, non possiamo che consigliarvi di vivere questa esperienza presso l’Antico Casale dei Mascioni.

PH: Marco Baldassarre

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A proposito di Davide Traglia

Davide Traglia. Nato a Formia il 18 maggio 1998, laureato in Lettere Moderne, studente di Filologia Moderna presso l'Università 'Federico II' di Napoli. Scrivo per Eroica Fenice dal 2018. Collaboro/Ho collaborato con testate come Tpi, The Vision, Linkiesta, Youmanist, La Stampa Tuttogreen. TPI, Eroica Fenice e The Vision.

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