Palazzo Petrucci ospita “In The Kitchen Tour”, chef chic a Napoli

Palazzo Petrucci

Il mare increspato e un sole cocente incorniciano la suggestiva terrazza di Palazzo Petrucci. Situato su Via Posillipo, è il punto panoramico di maggior efficacia: sulla sinistra il Castel dell’Ovo e una veduta del Vesuvio; a destra, una gouache del Palazzo Donn’Anna, storico simbolo di una delle zone più affascinanti del sud. Proprio in questo punto focale della città partenopea sbarca il 26 settembre, per la prima volta a Napoli, In The Kitchen Tour, la jam session culinaria organizzata dall’associazione CHIC – Charming Italian Chef. CHIC si batte per la le tre “s” di Semplicità, con un rapporto diretto con il cliente, Sostenibilità, nella ricerca della qualità, Salubrità, con una corretta alimentazione e necessaria offerta di prodotti di qualità.

Palazzo Petrucci è il trait d’union di grandi artisti del sapore più adatto nella città partenopea. Nel 2008, a solo un anno dalla nascita, il ristorante, allora in Piazza San Domenico Maggiore, ha ottenuto una stella Michelin, ergendosi così come il primo ristorante stellato a Napoli. Nel 2016 il gusto affianca Palazzo Donn’Anna, aprendo la nuova sede di Via Posillipo. In questa location edificata con il tempo e cresciuta con cura si è tenuto In The Kitchen Tour, evento di dialogo fra le menti culinarie più acute.

Gli chef stellati trovano così il loro punto di incontro, una giornata dedicata al sapore e all’innovazione, che un vero e proprio scambio ha dato loro modo di raggiungere. Presenti all’evento, tanto gli chef, quanto i più noti produttori della qualità, spaziando dalle eccellenze del territorio campano, a quelle dei suoli nazionale e internazionale. Solo alcune fra le grandi produzioni presenti all’evento In The Kitchen Tour di Napoli: “Ciarcia” con i prosciutti dell’Irpinia; “Eccellenze dei Tartufi” della famiglia Capasso; “Mozz’Art” di Casoria; l’”Aglio Orsino”, selvatico, perfetto per il pesto e per le sue proprietà mediche; il consorzio “BRODO”, nato dal dialogo fra otto aziende esperte nel settore agroalimentare; Il “Borgo del Balsamico”; l’azienda agricola “Moera”; le cipolle ramate di “Casa Barbato”; il pastificio agricolo “Mancini”, con variegate tipologie di pane; “Spirito Contadino”, con il valore della terra; l’azienda agricola “Riso Guidobono Cavalchini”, con il Riso Buono Carnaroli Gran Riserva.

Alle eccellenze agricole si accompagnano i grandi nomi dell’enogastronomia locale, come i produttori di birra “Amarcord”, e ancora i viticoltori del consorzio “BRODO”. Insieme ai prodotti culinari, anche i macchinari più raffinati per la loro lavorazione, come gli efficienti miscelatori per gelati Carpigiani e le cucine GICO.

Palazzo Petrucci, in the Kitchen Tour: i protagonisti CHIC

Grandi incontri dunque a questa edizione napoletana di In The Kitchen Tour. Presenti all’evento gli chef stellati del territorio campano, che hanno preparato opere d’arte culinaria con i prodotti messi a disposizione dalle grandi aziende, spesso collaborando per la loro realizzazione. Insieme al resident chef Lino Scarallo e al pizzaiolo di Palazzo Petrucci Davide Ruotolo: Luigi Salomone di “Piazzetta Milù”, Basilio Avitabile della “Masseria Guida”, Fabio Caiazzo dell’Hotel “Santa Lucia”, Vittorio Carotenuto di “Osteria Donna Maria”, Francesco Gallifuoco del Ristorante Pizzeria “Franco”, Francesco Martucci della Pizzeria “I Masanielli”, Cristiano Piccirillo de “La Masardona”, Antonella Rossi di “Gourmeet”, Ciro Salatiello dell’Hotel “Excelsior Napoli”, Gino Sorbillo e Diego Vitagliano delle omonime pizzerie, Mario Strazzullo di “Mesa Ristorante”, e molti altri.

La serata di ieri, come consuetudine degli eventi In The Kitchen Tour, ha previsto una cena a otto mani (pluristellate) aperta al pubblico. Insieme a Lino Scarallo, chef di casa, Maria Cicorella e Antonio Zaccardi del “Pashà” e Marco Bottega di “Aminta Resort”. Il menu della serata a Palazzo Petrucci è stata:
“Che ci fà una capasanta nel bosco” (Marco Bottega)

Scampo, maiale cremoso di patata, riduzione di genovese e germogli di Melissa (Lino Scarallo)

Riso al profumo di una pizza alla marinara (Maria Cicorella e Antonio Zaccardi)

Capicollo di maiale affumicato papacelle in agrodolce e insalata di portulaca (Lino Scarallo)

Acido + Lattico – Gelato al latte bruciato, panna cotta alla vaniglia, panna acida, limone e
galatine maison (Pastry Chef Carpigiani Andrea De Bellis)

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A proposito di Carolina Borrelli

Carolina Borrelli (1996) è iscritta al corso di dottorato in Filologia romanza presso l'Università di Siena. Il suo motto, «Χαλεπὰ τὰ καλά» (le cose belle sono difficili), la incoraggia ogni giorno a dare il meglio di sé, per quanto sappia di essere solo all’inizio di una grande avventura.

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