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Pasticceria Baiano di Marano: il migliore panettone al mondo

Pasticceria Baiano di Marano: il migliore panettone al mondo

Il Migliore panettone classico al mondo è della pasticceria Baiano di Marano di Napoli, premiata al concorso internazionale organizzato dalla FIPGC a Roma il 17 novembre.

Giovedì 12 dicembre presso la Locanda del Profeta si è tenuta la presentazione alla stampa dei panettoni della Pasticceria Baiano di Marano di Napoli che il 17 novembre ha vinto a Roma al campionato FIPGC (Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria) il titolo “migliore panettone classico al mondo 2019“.

Nella suggestiva locanda di via Satriano a Chiaia sono intervenuti i due pasticcieri vincitori, Vincenzo Baiano e Gianluca Cecere, che  hanno in primis espresso tutta la loro felicità per il premio rinomato, l’unico a essere organizzato da una federazione internazionale, composta da giudici competenti e senza la partecipazione di nessun “main sponsor” di sorta.

Successivamente, hanno presentato, oltre al panettone classico, vincitore del concorso, tutte le altre varietà di panettoni speciali che sono delle vere e proprie chicche della casa, in cui ogni ingrediente è selezionato tra i migliori al mondo e la loro combinazione è un matrimonio di gusti originale che sfiora una ricercata estasi dei sensi.

I panettoni, che sono  apparsi come corone orlate di speciali prelibatezze incastonate tra le pieghe dell’impasto in una esplosione di colori, sono stati posti agli angoli dei due lati superiori della tavola della locanda con al centro il sommo panettone classico che ha svettato in tutta la sua regale bontà tradizionale.

I pasticcieri hanno offerto ai presenti degli assaggi di tutti i panettoni, dopo che la Locanda del Profeta ha aperto i battenti con un’iniziale e originale degustazione di  un “assaggio” salato da parte dello chef Simone Profeta: nello specifico, spaghetto di patate con cottura a vuoto, spuma allo scarpariello e basilico fritto; ciliegina di mozzarella di bufala campana con ragù San Marzano e salsa centrifugata di basilico.

Dopo si è passati all’assaggio delle sei tipologie di panettoni proposte dalla Pasticceria:  Il Panettone classico vincitore del concorso;  panettone con cioccolato Guaranaja (VALRHONA) fondente 70% e fava tonka; panettone con pistacchio di Bronte, limone (della Costiera amalfitana) e cioccolato bianco Ivoire (VALRHONA) 35%; panettone con albicocca Pellecchiella del Vesuvio e marzapane; panettone con frutti di bosco; panettone “strudel” campano.

A fine della presentazione il pasticciere Gianluca Cecere ci ha tenuto ad esprimere una personale considerazione: «Abbiamo raggiunto questo risultato non solo grazie alla scelta di ingredienti del territorio e di prima qualità, ma anche grazie alla nostra passione per il lavoro e all’attenzione che ci mettiamo nel processo di lievitazione del prodotto.»

Immagine: Facebook

Questo articolo è inserito nella nostra rassegna dedicata alle pasticcerie e alle gelaterie campane. Trova i migliori laboratori per celiaci, i locali storici e le creazioni dei grandi pastry chef leggendo la nostra selezione di pasticcerie e gelaterie a Napoli.

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A proposito di Antonio Forgione

Antonio Forgione nasce in Irpinia, nella valle d'Ansanto decantata da Virgilio, selvaggia terra che confina con la Puglia. Dopo il diploma si trasferisce a Napoli e lì si laurea in Lettere Moderne alla Federico II. Attualmente frequenta la specialistica in Filologia Moderna e coniuga gli interessi letterari con la scrittura creativa, amata e coltivata fin dall'infanzia. In passato ha partecipato a svariati concorsi letterari della sua terra, ottenendo buoni risultati. Il rapporto col suo territorio gli ha permesso di sviluppare una certa sensibilità, che riversa nei suoi scritti. Ama la città di Napoli, sua patria adottiva nella quale persegue una solida formazione letteraria.

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