Pizzeria Trattoria Sannino, uno scrigno di gusto e tradizione

Pizzeria Trattoria Sannino

Pizzeria Trattoria Sannino, uno scrigno di gusto e tradizione nel centro di Napoli

Tradizione, lavoro, semplicità. I Sannino sono arrivati a Napoli in punta di piedi, ma stanno già conquistando palati e cuori della clientela partenopea. La loro storia è quella di una famiglia che ha sempre dedicato tutto, anima, fatica e passione all’arte bianca e ad un tipo di ristorazione che non vuole orpelli e fronzoli, che mira all’essenza più che all’estetica del gusto. È una storia che parte da Napoli, passa per Giugliano, e a Napoli infine ritorna, così come i grandi amori, che hanno solo bisogno di coraggio e del giusto tempismo. E così è nata, in Via Guglielmo Oberdan 28/A, a due passi da via Toledo, la “Trattoria Pizzeria Sannino”, un piccolo tempio dei sapori made in Campania.

Una pizza spettacolare con prodotti freschi e sempre al passo con le stagioni, primi e secondi che sembrano usciti dai ricettari della nonna, sono il pane quotidiano di questo locale che fa della gentilezza dei proprietari e dei prezzi incredibilmente onesti alcuni dei suoi baluardi. 

Abbiamo intervistato Salvatore Sannino che ci ha raccontato qualcosa di più sulla sua famiglia e sul nuovo progetto.

Pizzeria Trattoria Sannino, scopriamone di più

Come nasce questa nuova avventura?

Mio padre, dopo aver lavorato per 40 anni in una nota pizzeria a Napoli, ha deciso di aprirsene una tutta sua a Giugliano dove abbiamo riscontrato un buon successo. Ma dopo quasi un decennio era ora di tornare qui, dove viviamo e abbiamo le nostre radici da sempre, e completare la realizzazione di un sogno. Un sogno che vede tutta la nostra famiglia protagonista dato che in questa attività sono coinvolti Nicola, mio fratello, pizzaiolo da 30 anni, mio padre Enzo, mia sorella Anna e mia madre Maria. I nostri figli, invece, rappresentano il futuro della Pizzeria Trattoria Sannino.

Quali sono i vostri piatti forti?

Quella della tradizione. Noi puntiamo al massimo della semplicità, alla genuinità ormai perduta. E nel fare ciò, utilizziamo prodotti di primissima qualità con un occhio attento alla stagionalità. La qualità paga sempre, soprattutto in una piazza complessa come quella di Napoli.

Come ha cambiato il covid la ristorazione secondo lei?

Molto, le persone sono preoccupate e attente ad ogni aspetto. L’economia e il suo crollo completano un quadro in cui dobbiamo avere la forza di rialzarci, anche attraverso il turismo che è l’anima della nostra città e del nostro settore.

Un parere sul concetto di “gourmet

Io non sono contrario al gourmet, ma c’è bisogno di competenza, prima di tutto, non ci si può improvvisare chef stellati – tendenza che accumuna molti pizzaioli oggi. Più che altro è assurdo notare come un semplice cambio di nome come, ad esempio, “ziti con crema di cipolla” possa cambiare la percezione di un piatto in realtà semplice e storica come la “genovese”. Oltre a ciò, le porzioni sono troppo spesso minuscole e si rischia di non dare soddisfazione al cliente. In questo la nostra trattoria va controcorrente, a noi questi appellativi – così come l’esposizione sui social – non interessa. Noi della Pizzeria Trattoria Sannino vogliamo apparire per come siamo.  

 

 

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A proposito di Marcello Affuso

Direttore di Eroica Fenice | Docente di italiano e latino | Autore di "A un passo da te" (Linee infinite), "Tramonti di cartone" (GM Press), "Cortocircuito", "Cavallucci e cotton fioc" e "Ribut" (Guida editore)

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