Taverna La Riggiola, in tavola prodotti a km0 e piatti vegetali

Taverna La Riggiola

Taverna La Riggiola, dalla campagna al piatto: una filosofia di cucina dove stagionalità e sostenibilità sono fondamentali

La Taverna La Riggiola a Chiaia, aperta nel 2017 dal patron Pietro Micillo, quarta generazione di una famiglia proprietaria di un’azienda agricola situata nel giuglianese dal 1892, celebra la sostenibilità tramite scelte alimentari più green.

Nascono così le “cene sostenibili”, ideate da Micillo allo scopo di valorizzare una cucina e un’alimentazione vegetale.

Cucina sana e agricoltura a km zero

Presso Taverna La Riggiola la qualità delle materie prime è altissima, come spiega lo chef Marco Montella: “Avere nella nostra cucina prodotti freschi – racconta Montella – migliora il gusto e la qualità del cibo. Con i prodotti a Km 0, è più facile mantenere le tradizioni culinarie locali.”

Un connubio tra cucina del passato e una cucina del futuro: “Scegliamo una cucina più etica e sostenibile, per essere in grado di affrontare le sfide future, proteggendo l’ambiente e la sua biodiversità”.

Una cucina, quella di Taverna La Riggiola, in cui il valore aggiunto è la circolarità: “La nostra è una cucina circolare – spiega Micillo – dove si privilegiano ingredienti locali e di stagione, che vengono riutilizzati in diversi modi, e dove non si butta via niente. Si tratta di una filosofia di cucina davvero attenta ai i prodotti scelti, all’ambiente alle attività locali. Inoltre, puntiamo ad essere il ristorante di riferimento per tutti coloro che amano la cucina sana e sostenibile”.

Cosa si mangia da Taverna La Riggiola

Grazie alla cena stampa organizzata dalla giornalista Federica Riccio, abbiamo potuto testare la cucina sostenibile del locale.

I piatti genuini di Taverna La Riggiola rispecchiano la tradizione, proponendosi di rivisitare la cucina popolare borbonica in chiave innovativa: legumi e verdure non mancano mai e vengono rielaborati in maniera ricercata e raffinata.

Il menù, curato dallo chef Marco Montella, non è standard e segue infatti i ritmi della natura, variando in base ciò che offre la terra. Ne è un esempio la melenzana baby, che viene prima fritta e poi servita con parmigiano e basilico: un entrée particolare e a km0, raccolta nella tenuta di campagna da cui il locale si approvvigiona per le materie prime.

In tavola per antipasto tante sfizioserie: tacos fatti in casa con grano arso, peperoncini verdi e caciocavallo stagionato in grotta; roll con alga nori, senape al miele, fagiolini lunghi e cefalo cerino; falda di peperone imbottito con olive, capperi, pomodoro, mollica di pane e, per finire, la saporitissima parmigiana di melanzane, deliziosa anche in versione senza latticini.

Ad accompagnare le pietanze, dell’ottimo pane fatto in casa, servito in due versioni, con la semola integrale e con la farina di tipo 1.

Il piatto forte è senz’altro lo Spaghetto vegetale, dove i fagiolini lunghi sostituiscono la pasta e vengono insaporiti con un sugo con olive itrane, capperi, pane aromatizzato al basilico e prezzemolo.

Le proposte del locale accontentano anche vegetariani e vegani, includendo diverse opzioni salutari, dove tuttavia “sano” non significa rinunciare al gusto. Per secondo la variazione di legumi, una gioia per gli occhi e il palato: lenticchie nere Beluga, fagioli a formella, fagioli borlotti e piselli su una crema tiepida di fave, accompagnati da croccanti crostini alle erbe.

Come dessert, un semifreddo al cioccolato fondente e cointreau.

La cantina è ricche di etichette del territorio e tra le referenze, figura il “vino della casa”, prodotto da Massimo Del Pezzo nell’azienda Santo Spirito a Melizzano. In abbinamento Fidentina, Falanghina DOC 2023 e Taurulus, Aglianico DOC 2023.

Nelle prossime serate a tema programmate dal locale si darà spazio a tante pietanze differenti e anche meno comuni, come il quinto quarto, sia di terra che di mare, o il cous cous.

La sala è a cura del maître e responsabile della cantina Fabio Di Costanzo, con la collaborazione della giovane Wendy Nieva.

Informazioni utili

Taverna La Riggiola
Vico Satriano, 11 – Napoli,

Tel: 081 012 4597

Cell: +39 334 738 9658

[email protected]

Orari di apertura
dal Mercoledì al Sabato ore 19.30-22.30

Sabato e Domenica  ore 12.30-14.30

Chiusura
Lunedì & Martedì

 

Fonte immagini: archivio personale

Altri articoli da non perdere
Unigus: un viaggio didattico e culinario
copertina unigus 1 eroica fenice

L'Università dei Gusti e dei Saperi (Unigus) è un'Academy di alta formazione gastronomica e professionale, nata dall'iniziativa di imprenditori, professionisti Scopri di più

Ristorante Pizzeria La Pietra, semplicemente buono
Ristorante Pizzeria La Pietra

Semplicità. In un panorama gastronomico così goffamente ipertrofico di perfezionismo, estremismi e virtuosismi, sono ben poche le realtà non interessate Scopri di più

Mercato del vino: nei prossimi anni l’Australia toccherà i 10 miliardi

La società GlobalData, specializzata nel campo delle analisi dei dati finanziari, ha pubblicato un rapporto dal titolo "Australia Wine - Scopri di più

Le viti centenarie a Napoli e in Campania: Pizza Tales 2023
Le viti centenarie a Napoli e in Campania: Pizza Tales 2023

Il 23 giugno, alla Mostra d’oltremare di Napoli, si è svolto l’ottavo appuntamento del Pizza Tales, relativo a Le viti centenarie Scopri di più

Ristorante Riserva Rooftop, il Giro d’Italia continua
Ristorante Riserva Rooftop

Ristorante Riserva Rooftop, siamo tornati e... Sogno o son desto? Entrare nel Ristorante Riserva Rooftop durante il periodo natalizio regala Scopri di più

Sfritto: friggitoria con cucina nel cuore di Nola
Sfritto: friggitoria con cucina nel cuore di Nola

Da qualche mese, per la precisione dal 20 giugno 2018, la già vivace Piazza Giordano Bruno di Nola (Napoli) accoglie Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Francesca Arfè

Laureata in Lingue e Culture Comparate, attualmente studentessa magistrale di Lingue e Letterature Europee e Americane. Bilancia ascendente Acquario con la testa tra le nuvole e il naso tra i libri. Dispensa consigli di lettura agli indecisi sul suo profilo Instagram @chicchedilibri. Cofondatrice di #PagineDaYamato, gruppo di lettura su Telegram dedicato al Giappone in tutte le sue sfaccettature.

Vedi tutti gli articoli di Francesca Arfè

Commenta